21/02/2026
Cesare era la mascotte dei pendolari della stazione di Colleferro: è morto lo scorso fine settimana dopo dodici giorni di terapia intensiva presso il Policlinico Veterinario Roma Sud, dove l’associazione “Gatti del Giovenzano” lo aveva fatto ricoverare in condizioni disperate.
A gennaio una scarica violenta di calci lo aveva ridotto in fin di vita. Poi il freddo dei giorni successivi, trascorsi in un luogo ignoto fino al suo ritrovamento, non ha certo aiutato le già precarie condizioni.
Mentre le Forze dell’Ordine, assicura il Sindaco Pierluigi Sanna, lavoreranno per trovare l’assassino o l’assassina, resta comunque l’amaro in bocca: secondo l’associazione, infatti, al momento della denuncia i Carabinieri avrebbero “minimizzato” l’accaduto cercando di dissuadere chi voleva sporgere querela, oltre al fatto che, nonostante le segnalazioni, non sia stato messo in sicurezza l’animale prima della tragedia.
Del piccolo Cesare resterà, forse, una targa commemorativa contro la violenza sugli animali. Qualcosa che è sempre utile, ma ancora una volta con il senno di poi, quando la cattiveria si dovrebbe invece prevenire e non denunciare a posteriori.
Non smetterò di ripeterlo: servono pene severe contro chi maltratta gli animali, perché è anche da qui che si misura la civiltà di una società.