25/06/2026
NO!
NON È QUESTA LA CINOFILIA CHE PROPONIAMO.
In questi giorni, in merito alla pubblicazione della serie “Cani da Incubo”, si sono lette molte riflessioni sui social e ci sentiamo in dovere di esprimere la nostra opinione a tutela di chi si affida a chi, come noi, opera sul campo, sperando di trovare competenza, responsabilità e un autentico aiuto nella gestione della propria quotidianità con il cane.
Spesso le famiglie che si rivolgono a chi si occupa di cinofilia, hanno davvero la necessità di uscire da una situazione di disagio che stanno vivendo, loro e il loro cane, ma non per questo sono disposte a fa passare in secondo piano il benessere del loro animale…
Non sempre però si finisce nelle “mani giuste” e a fronte di soluzioni immediate o scorciatoie, è più facile accettare chi ti propone coercizione, per l’immediatezza del risultato, tanto più se spacciata per etologia!
Accompagnare persone, famiglie intere e cani, che vivono stati di disagio, supportandoli in percorsi spesso complessi, lunghi ed emotivamente delicati, mettendo a disposizione conoscenze acquisite con anni di studi, esperienza e tecniche, coadiuvate da ascolto e supporto continuo professionale NON È DA TUTTI, ma QUESTO È IL NOSTRO APPROCCIO.
Significa rifiutare qualsiasi forma di violenza, coercizione o intimidazione, sia fisica che emotivo psicologica, e promuovere percorsi fondati sul rispetto, sulla fiducia, sull’accreditamento degli uni a fronte della deresponsabilizzazione di altri, della cooperazione e dell’appagamento del benessere psicofisico del cane.
Certo non è facile, tanto meno immediato, ma è fattibile!
Gli studi sul comportamento animale e sull’apprendimento, nella cinofilia moderna hanno fatto passi da gigante e gli approcci fondati sulla relazione e sulle evidenze scientifiche sono lontani anni luce da certe metodiche vetuste fondate su studi ritrattati da chi stesso li aveva inizialmente proposti…
Se solo comprendessimo che vivere con un cane vuol dire scoprirne l’alterità e comprenderla riconoscendone bisogni, emozioni, limiti ma anche talenti, anziché piegarne le volontà per dominarlo…
Se solo ci si affidasse ai Professionisti alle prime avvisaglie, prima che il disagio diventi costante…
Puntare alla collaborazione con i nostri cani e non all’obbedienza attraverso la paura, SI CHE SAREBBE UNA BELLA RIVOLUZIONE!
La spettacolarizzazione di metodi coercitivi e vessatori rappresenta un grave passo indietro per il nostro settore e rischia di diffondere messaggi profondamente sbagliati a migliaia di famiglie.
LA SMILEY DOG ASD, nelle persone del Presidente e di tutto lo Staff di collaboratori DICE NO!
NO alla diffusione della coercizione
NO alla cinofilia che incute paura.
NO alla cultura della violenza nella sopraffazione.
NO alle scorciatoie facili che inibiscono il sintomo ma non curano il vero problema della relazione.
NO alla spettacolarizzazione dell’inibizione che crea sofferenza e ulteriore disagio.
Vi chiediamo di essere selettivi e di non accontentarvi di ciarlatani, in cambio vi promettiamo che continueremo a formarci, per raggiungere nuove competenze che ci permetteranno di aiutarvi al meglio delle nostre possibilità a costruire una relazione con il vostro cane, creata sul rispetto e sulla cooperazione, perché viviamo con enorme responsabilità l’atto di fiducia che fate rivolgendovi a noi.
La cinofilia che proponiamo non inibisce, ma aiuta coltivando connessioni nelle relazioni.
Presidente e Staff di
Smiley Dog Asd