27/07/2022
L'antenato dei suini, il cinghiale, ha subìto un’evoluzione in un sistema ambientale vegetale coperto, per cui poco esposto al sole; pertanto, i sistemi utilizzati per la perdita di calore sono soprattutto di tipo comportamentale. Tutto questo rende la specie suina molto sensibile allo stress termico ad elevate temperature.
Per agevolare la termoregolazione dell’animale è necessario valutare i seguenti aspetti:
• Avere una buona ventilazione in stalla
• Aumentare la superficie a disposizione dell’animale per permettergli di stare coricato e abbassare la temperatura per contatto
• Abbassare l’umidità relativa. Ambiente asciutto + suino bagnato = perdita di calore
• Garantire lo spazio a tutti gli animali in mangiatoia affinché tutti possano mangiare nelle ore più fresche
• Ridurre il tenore proteico della dieta mantenendo però bilanciato l’apporto di amminoacidi essenziali, le proteine hanno un effetto riscaldante intestinale
• Utilizzare integratori specifici che limitano le conseguenze dello stress termico, quali sali di sodio e potassio, betanina, vitamine antiossidanti
• Utilizzare temporaneamente antipiretici naturali, come l’aspirina vegetale, per abbassare la temperatura corporea