02/09/2026
🎯 “Perché se tutti cani sono buoni, alcuni mordono?” Questa è la domanda di una cliente dopo aver visto un cane aggredire una persona al parco.
La persona è passata vicino a lui mentre era al guinzaglio e improvvisamente si è trovata la maglietta bucata .
🤔 Cosa intendiamo quando diciamo che i cani sono buoni? Definire qualcuno buono e cattivo, significa mettergli un’etichetta che lo ingabbia, lo vincola ad essere quello che noi ci aspettiamo o ad essere sbagliato. È un giudizio.
Ma cosa è buono o cattivo per un cane, o per quel cane più nello specifico?
😳 Pensiamo che siano buoni nel momento in cui non esprimono comportamenti aggressivi, rispondono a tutte le altre richieste, sono accomodanti, socievoli con chi piace a noi, ma sanno proteggerci da quelli che secondo noi sono individui pericolosi.
Il cane però non è nella nostra testa e non condivide le nostre scelte etiche e morali, non comprende il concetto di buono e cattivo dettati dalla nostra società e cultura.
Il cane si basa su ciò che è piacevole o spiacevole, rischioso o sicuro, adatto o non adatto per lui e la sua famiglia, partendo dal suo soggettivo punto di vista e delle esperienze fatte durante la sua vita.
🐕 Il cane interpreta la realtà attraverso le sue informazioni genetiche, le esperienze di vita, e si esprime attraverso la sua personalità di individuo unico e irripetibile.
🌀Il concetto di buono e cattivo si basa sulla prospettiva che ognuno ha, l’espressione di comportamento aggressivo, non rende un cane cattivo, ma ci pone di fronte a una domanda: “che cosa stava cercando di esprimere e perché?“
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