Giulia Bernini Educatrice Cinofila

Giulia Bernini Educatrice Cinofila Ho trascorso la vita con molti cani che mi hanno insegnato a essere una persona migliore.

Grazie Helga, Kira, Stella, Tom, Kibor, Luna, Jessie, Leo, Rambo, Ellie, Fulmine, Lupa, Ottimo Massimo, Bubu, Blasco, Ciccio e Cooper per il vostro amore.

Ecco.
12/08/2026

Ecco.

Mi dispiace darvi solo brutte notizie, ma devo aggiornare il post che scrissi tempo fa in merito al branco di lupi che aveva accettato la presenza di un cucciolo di cane, in Grecia.

Purtroppo il cucciolo di cane è morto, dopo circa 50 giorni di convivenza insieme al branco.

Non sono stati i lupi a ucciderlo, ma una grave forma di dissenteria, probabilmente causata da un'infezione parassitaria, da una contaminazione batterica o dall'ingestione di cibo deteriorato.

Oltre al cucciolo di cane, quest'anno sono morti anche cinque cuccioli di lupo.

Solo un cucciolo è rimasto in vita: due sono stati trovati morti, due sono scomparsi e un altro è stato investito da un'auto.

I ricercatori che si stavano occupando del caso hanno deciso di non intervenire e di non mandare un veterinario per occuparsi del cucciolo di cane.

L'ingresso di più persone nella zona (oltre a essere potenzialmente pericoloso) avrebbe potuto influenzare, stressare e compromettere ancora di più le delicate dinamiche comportamentali di un branco ormai sfinito.

Inoltre, a complicare ancora di più la situazione, un incendio divampato pochi giorni prima della morte del cane ha costretto il branco ad abbandonare la zona, soprattutto dopo l'arrivo di grossi mezzi dei vigili del fuoco, elicotteri e numerose persone.

Quel cucciolo di cane ha vissuto un'esperienza unica e rarissima.

Ha passato molto tempo con una nuova famiglia; ha giocato, si è divertito insieme ai cuccioli.

È stato "adottato", educato e nutrito.

La foto che vedete è l'ultima immagine del cane registrata dai ricercatori: un giovane lupo con un grave problema alla zampa si avvicina al cucciolo.

Il lupo prova a coinvolgerlo, a giocare, come ha sempre a fatto.

Per 50 giorni.

🌻

11/08/2026

Non me la sento di adottare un levriero perché corrono come dei pazzi e se lo lascio libero chi lo rivede più.

La mia c***a ops grey

Allucinante
11/08/2026

Allucinante

DALLE PISTE NEOZELANDESI A QUELLE AUSTRALIANE: IL DESTINO INCERTO DI 150 GREYHOUND

🇳🇿 La Nuova Zelanda ha chiuso definitivamente le corse dei greyhound.

Una decisione storica che dimostra come la fine di questa industria sia possibile.

Ma mentre circa 1.400 greyhound attendono di essere accolti in nuove famiglie e accompagnati verso una vita lontana dalle piste, emerge una notizia che desta preoccupazione.

Secondo quanto riportato da ABC News Australia, circa 150 greyhound neozelandesi saranno trasferiti in Australia attraverso voli charter organizzati dall'industria delle corse. Una volta arrivati, nulla impedirebbe che possano continuare a essere impiegati nel corse commerciali.

Per molti difensori degli animali, questo rischio rappresenta una domanda fondamentale: che senso ha chiudere le corse in un Paese se i cani possono essere semplicemente trasferiti altrove per continuare a correre?

La fine delle corse in Nuova Zelanda resta una conquista straordinaria, ottenuta grazie all'impegno di attivisti, associazioni e cittadini che per anni hanno denunciato le sofferenze inflitte ai greyhound.

UNA VITTORIA STORICA CHE RICHIEDE VIGILANZA

La fine delle corse in Nuova Zelanda resta una conquista straordinaria per tutto il movimento antiracing internazionale che si batte contro lo sfruttamento dei levrieri.

Tuttavia, questa vicenda evidenzia come la chiusura di un’industria in un Paese non sia sufficiente se i greyhound possono essere trasferiti altrove per continuare a essere utilizzati nello stesso sistema che si è deciso di abbandonare.

La vera sfida, oggi, è fare in modo che la fine delle corse significhi davvero l’inizio di una nuova vita per tutti i greyhound coinvolti.

Per questo motivo, mentre salutiamo con favore la storica decisione della Nuova Zelanda, guardiamo con attenzione agli sviluppi in Australia, dove sempre più cittadini e associazioni chiedono che il Queensland e gli altri Stati seguano la stessa strada, mettendo definitivamente al centro il benessere dei cani.

💜 La fine delle corse deve significare l'inizio di una nuova vita.💜 Per tutti i greyhound.💜 Senza eccezioni.



Per saperne di più articolo completo nel primo commento.

Sante parole. Se volete conoscere veramente come lavora un professionista cinofilo serio chiedere di assistere alle sue ...
10/08/2026

Sante parole.

Se volete conoscere veramente come lavora un professionista cinofilo serio chiedere di assistere alle sue consulenze.

Se è un professionista serio vi dirà di si. E nel caso sia un no vi spiegherà perché a una consulenza si può assistere e a un’altra meglio di no.

10/08/2026

Condividere a più non posso

08/08/2026

🥰

08/08/2026

🤣🤣🤣

Basta basta basta
07/08/2026

Basta basta basta

Sappiamo che è il momento delle ferie e che è sacrosanto staccare almeno per un po’, però è anche un momento davvero difficile per molti rifugi che vedono un susseguirsi di richieste di cessione/aiuto ed emergenze, senza nessuna richiesta di adozione.
Credo che siamo ad un punto di non ritorno per i cani, i canili sono al collasso ovunque e non hanno spazio per accogliere altri ospiti. Il canile non è una soluzione, si è solo rimandato questo momento, ma credo che non sarà più possibile nascondere la testa sotto la sabbia a lungo.
Le grandi associazioni stanno provando a sostituire le asl e i comuni ma sono al collasso pure loro… e sapete per quale motivo? Gli allevamenti… ogni anno gli allevamenti producono lo stesso numero di cani ospitati ora nei canili Italiani, cani che spesso faranno una vita terribile (perché chi compra e paga spesso oggettivizza il cane)
Ultimamente ci sono sequestri dí allevamenti in ogni parte d’Italia e tutti questi cani allevati, in condizioni drammatiche di salute ed emotive, vengono sparsi ovunque e sostenuti a pensione dalle associazioni.
Siamo al punto che nemmeno si trovano pensioni dove mettere i cani pagando!
Noi siamo una piccola associazione che può ospitare al massimo 21 cani e riceviamo tra le 5 e le 10 richieste di aiuto al giorno, un ritmo che ci fa sentire completamente impotenti davanti a questo.
Pochi mesi fa abbiamo supportato Lav con il sequestro dei 35 Alaskan Husky (cani da slitta) che erano stati lasciati a morire tra i ghiacci, ospitandone 18.
Con grande impegno stiamo insegnando loro ad andare al guinzaglio, in macchina e il contatto fisico che non conoscevano; ma la cosa importante è che finalmente conoscono la libertà, la socialità e il relax. Ma è tutto inutile se ora non ripartono le adozioni. Non possiamo aiutare più nessuno al momento, per cui non date ovunque il nostro contatto x cessioni perché siamo impotenti davanti a tutto questo.
Lamentela finita 😓

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Villa Guardia

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