18/01/2026
Prof. Alessandro Volpi:
A proposito di vorrei sottolineare, tra i tanti, un aspetto. L'abbattimento dei dazi europei consentirร l'arrivo di prodotti agricoli dai paesi dell'America Latina. Ma chi sono i principali esportatori da quelle zone verso l'Europa? La risposta non รจ difficile: si tratta di alcune grandi compagnie americane. Cargill,
ADM (Archer Daniels Midland), che hanno una presenza capillare in tutti e quattro i paesi del blocco, Bunge, Mondelฤz International, Kraft Heinz, Kellogg's, Mars, Inc. General Mills. Peraltro, l'accordo, con l'apertura del ricco mercato europeo, favorirร la corsa all'acquisto di terre da parte delle grandi societร americane. Il controllo reale รจ infatti esercitato dalle multinazionali americane (Cargill, ADM, Bunge) attraverso il debito: gli agricoltori locali spesso si indebitano con queste multinazionali per comprare semi e pesticidi (prodotti da aziende come Bayer/Monsanto o Corteva). Di fatto, anche se la terra appartiene formalmente a un locale, il prodotto della terra รจ giร "proprietร " della multinazionale prima ancora di essere raccolto. Dunque, chi beneficerร e chi sarร danneggiato dall'Accordo Mercosur? Sicuramente ne trarranno vantaggio le grandi Corporation americane, che hanno come azionisti i grandi fondi solerti nel finanziarizzare i titoli di tali societร , mentre saranno danneggiati i produttori agricoli europei, soprattutto i piccoli produttori, e i piccoli produttori e i coltivatori latinoamericani. E' interessante aggiungere che tra le imprese europee che maggiormente esporteranno nell'area del Mercosur ci sono quelle chimiche, che vendono pesticidi e fertilizzanti, utilizzati dalle Corporation alimentari, i cui prodotti torneranno in Europa con buona pace della salute dei consumatori. Naturalmente il governo Meloni ha firmato con il plauso di tutti i liberal, ormai abituati a considerare il loro tanto amato mercato un lemma destinato a rappresentare solo un monopolio americano.