02/06/2026
Buongiorno da Roma, buona Festa della Repubblica Italiana, la parata odierna del 2 Giugno, sarà l'ultima alla quale parteciperà anche Briciola, celebre ed amata cagnolina mascotte dell'Arma dei Carabinieri.
L'adorabile meticcia è nata il 5 giugno del 2013, ogni anno proprio nel medesimo giorno, per l'appunto il 5 giugno, viene celebrata solennemente l'Annuale di Fondazione dell'Arma, istituita il 13 luglio 1814 (originariamente come "Corpo dei Carabinieri Reali").
Dopo l'addestramento, Briciola è divenuta ufficialmente parte del 4° Reggimento Carabinieri a Cavallo, chiaramente riconoscibile per la mantella che indossa, la piccola gualdrappa, cucita a mano e su misura.
Prima di lei Trombetta, Birba e Lady, Briciola è entrata a far parte dell'Arma dal 2014, donata e quindi accolta a poco più di un anno a Tor di Quinto, sede dei carabinieri a cavallo, da allora ha ricoperto il suo ruolo accompagnando i militari nelle sfilate istituzionali, senza temere gli imponenti cavalli e neanche il trambusto di trombe e tamburi.
Nel 2015 ha presenziato l'insediamento del Presidente della Repubblica Italiana Sergio Mattarella al Quirinale, accogliendolo con una capriola sbarazzina, sfdando rigore e formalità del momento. Ha salutato capi di Stato, ha sfilato al Festival di Sanremo, è ritratta sul calendario storico dell'Arma 2026.
Oggi, dopo dodici anni di onorato servizio, alla sua undicesima partecipazione alla parata del 2 Giugno, l'ultima della sua carriera, per Briciola, vicebrigadiere dal 2018, è infatti giunto il momento del pensionamento, per sopraggiunti limiti di età.
L'Arma dei Carabinieri ha confermato che ci sarà una nuova mascotte a sostituire Briciola dopo il suo pensionamento, come accaduto in passato per i predecessori di Briciola anche il nuovo successore dovrà essere rigorosamente un cane meticcio che verrà adottato. La nuova mascotte continuerà a vivere presso la storica caserma di Tor di Quinto a Roma insieme ai Carabinieri a cavallo, presenziando alle cerimonie ufficiali.
Nel giorno della festa nazionale si ricorda la data del referendum istituzionale, primo a suffragio universale, nel 1946 al termine della seconda guerra mondiale, quindi alla caduta del fascismo appoggiato da alcuni membri della famiglia Savoia, gli italiani vennero chiamati alle urne per decidere quale forma di Stato tra monarchia e repubblica.
Oggi nella capitale è prevista la celebrazione principale che inizia con la deposizione di una corona d'alloro al Milite Ignoto presso l'altare della Patria da parte del Presidente, segue la parata militare lungo via dei Fori Imperiali.
Grazie Briciola! Evviva l'Italia!!!
Servizio a cura di Stefano Marigliani