15/06/2026
MALATTIE RARE, MA NON TROPPO!
Anche oggi vi voglio presentare un caso interessante. In queste ultime settimane insieme all’Ambulatorio Tosco Grassino, ho avuto modo di visitare una giovane c***a con un disturbo cronico.
I suoi sintomi principali erano episodi non continuativi di vomito e dissenteria ma sopratutto una fortissima inappetenza, abbattimento e reflusso persistente, dolore della regione dell’ipocondrio, gastrite e di conseguenza un forte deperimento progressivo.
Dopo aver valutato la diagnostica già eseguita (ematobiochimico, ecografia addominale, TLI , folati, B12) ed escluso patologie primarie gastroenteriche, decido di eseguire il test di stimolazione con ACTH per escludere la malattia di Addison e, con mia grande soddisfazione, siamo riusciti ad individuare il problema!
Ma di cosa si tratta quindi?
Il MORBO DI ADDISON o IPOADRENOCROTICISMO è una malattia endocrina causata da un'insufficiente produzione di ormoni (glucocorticoidi e/o mineralcorticoidi) da parte delle ghiandole surrenali, spesso con base autoimmune (il sistema immunitario nel corso degli anni distrugge la ghiandola causando il progressivo peggioramento della malattia e coinvolgendo la produzione di più ormoni)
Poiché questi ormoni che possono essere carenti in quantità e tipologia variabile, interessano il funzionamento di tutti gli organi, i sintomi possono essere i più disparati e spesso sovrapponibili a molte altre patologie, per questo motivo il morbo di Addison viene definito anche IL GRANDE IMITATORE.
I segni clinici possono essere intermittenti e acuirsi nei periodi di stress:
* Gastrointestinali: Vomito, diarrea, forte inappetenza e perdita di peso.
* Generali: Letargia cronica, estrema debolezza, tremori e depressione. Peggioramento in situazioni che provocano stress.
* Crisi addisoniana: Nei casi più gravi, il cane può subire un collasso acuto con shock, disidratazione e bradicardia.
* Segnali subdoli: Poliuria (aumento della minzione) e polidipsia (sete intensa). L'ipoadrenocorticismo spesso può passare inosservato per molto tempo a causa di segni clinici aspecifici (disoressia, abbattimento, vomito, diarrea) e dell'assenza delle classiche alterazioni elettrolitiche e potrebbe essere confuso con altre malattie, come l'enteropatia infiammatoria cronica.
Come diagnosticare questa malattia?
- Esame biochimico : nell’Addison tipico sono presenti alterazioni degli elettroliti e in particolare un basso rapporto Na/K e ipercalcemia . Nell’Addison atipico non vi è invece un danno della componente mineralcorticoide del surrene e quindi questi parametri sono normali.
- Ecografia addominale: i surreni possono apparire bilateralmente più piccoli del normale.
- Test di stimolazione con ACTH: gold standard per la diagnosi e la conferma della malattia. Si effettua un prelievo di dosaggio del cortisolo; si somministra l’ormone ACTH e poi si effettua un secondo prelievo dopo 60-90 minuti.
- Rapporto cortisolo/creatinina urinario o misurazione cortisolo basale: test utili solo per escludere la malattia di Addison ma non per confermarla. In caso di risultati suggestivi, andrà poi effettuato il test di stimolazione con ACTH per confermare la diagnosi.
Questa malattia si può curare?
I surreni degli animali affetti non sono in grado di produrre un quantitativo di ormoni sufficienti al funzionamento dell’organismo e a sostenere eventuali situazioni di stress, si somministra quindi una terapia cortisonica sostitutiva, somministrando a vita glucocorticoidi ed anche eventuali mineralcorticoidi.
CURIOSITÀ: gli animali affetti da Addison autoimmune, spesso per lo stesso motivo sviluppano anche ipotiroidismo, è bene quindi in questi animali monitorare sintomi, elettroliti e tiroide regolarmente!
Speriamo che questa cagnolina, ora che abbiamo individuato il vero problema, si senta presto molto meglio!