27/05/2026
Visto che ne leggo di nuovo di cotte e di crude, è sempre bene riproporre e ricordare in questi giorni cosa fare in caso di colpo di calore!
E mi raccomando, non credete alle bufale! I cani vanno raffreddati VELOCEMENTE, altrimenti se ascoltate chi vi dice di farlo lentamente, nel frattempo, MUOIONO!!
CALDO E PROBLEMI ESTIVI
È arrivato il periodo del caldo, delle vacanze, degli insetti, dei forasacchi .
L’estate può diventare il terrore dei proprietari di cani! Immancabile quindi un piccolo vade mecum su come affrontare serenamente questa stagione!
I principali accorgimenti ricordano un po’ i consigli di studio aperto: non uscire nelle ore più calde e bere tanta acqua!
A parte gli scherzi sono consigli banali ma che è sempre bene ricordare , ancor più se siete proprietari di animali più fragili come cuccioli, cani anziani o cardiopatici o con altre morbilità.
TRUCCHI PER FAR MANGIARE E BERE DI PIÙ COL CALDO
- Soluzioni reidratanti in vendita sotto forma di bustine di gel o liquido
- Favorire cibo fresco e altamente digeribile o cibo umido complementare che è più appetibile ed eventualmente aggiungere dell’acqua alla razione.
- Utilizzare masticativi essiccati consente pasti più piccoli ma ad elevata concentrazione.
- Somministrare brodi di carne o di verdura da soli o con la razione di cibo oppure un po’ di yogurt liquido
- Favorire i pasti nelle ore tardo serali più fresche
- Inserire nella dieta frutta e verdura se lo gradiscono (carote, zucchine, cetrioli, anguria o melone, mela , mirtillo)
- Acqua sempre fresca a disposizione con qualche cubetto di ghiaccio nella ciotola o acqua corrente dal lavandino o da fontanella
- Gelato (meglio se senza lattosio)
- Posizionare più ciotole di diverso colore o materiale per la casa . Molti animali fanno associazioni e preferenze e a volte bevono o mangiano meno per preferenze di ciotola!
COLPO DI SOLE e COLPO DI CALORE
Sono due cose diverse, il colpo di sole è un surriscaldamento localizzato alla zona della testa dovuto alla esposizione prolungata ai raggi solari e che può causare mal di testa e confusione.
Nei nostri animali è poco frequente e non comporta il rischio vita poiché la temperatura corporea rimane normale. Basta mettersi all’ombra e rinfrescare un po’ la testa per risolvere in pochi minuti .
Il pericolo numero 1 per i nostri animali è invece il colpo di calore che è una evenienza estremamente frequente e grave in cui l’esposizione prolungata a temperature elevate (non necessariamente al sole) o ad attività fisica prolungata, fa perdere la capacità all’animale di regolare la temperatura corporea.
Come riconoscerlo?
I sintomi sono subito gravissimi:
- Improvviso crollo della pressione e conseguente abbattimento generale, stato confusionale fino allo svenimento o al collasso cardiocircolatorio vero e proprio.
- Temperatura corporea superiore ai 40 gradi
- Respiro affannoso e accelerato, tachicardia
- Mucose rosso scuro, salivazione eccessiva
- Improvviso vomito e dissenteria
- Tremori o convulsioni
- Nei casi più gravi coma irreversibile o morte
!!!AGIRE TEMPESTIVAMENTE È FONDAMENTALE!!!
Leggo di continuo ogni anno sui social post che vanno virali che invitano a non bagnare l’animale, non usare stracci sulla schiena e ad usare acqua calda/tiepida sul cane perchè altrimenti il sangue diventerebbe marmellata e gli organi collasserebbero. Sappiate che è una bufala e che il raffreddamento più rapido possibile fa la differenza tra la vita e la morte del vostro animale!!
L’animale va raffreddato quanto prima e va fatto attraverso il raffreddamento non della pelle ma del sangue che passa nei vasi sanguigni più grossi e superficiali che così circolerà raffreddando il corpo dall’interno.
COME RAFFREDDARE L’ANIMALE?
1. Va tempestivamente utilizzato ciò che avete di più freddo (che si tratti di acqua corrente, di ghiaccini o del pacco di piselli surgelato della vicina) appoggiandolo a contatto col cane sotto il collo dove passano le giugulari, tra le ascelle e gli arti anteriori, sull’inguine e tra gli arti posteriori.
2. Utilizziamo degli asciugamani zuppi di acqua fresca su tutto il resto del corpo, da sostituire con altri freschi mano a mano che scambiano calore e si scaldano.
3. Se ne abbiamo a disposizione possiamo spruzzare dell’alcol sulla pancia e le aree senza pelo per favorire l’evaporazione del calore corporeo e la vascolarizzazione.
4. Portiamo il cane in un luogo fresco fosse anche solo l’auto con il condizionatore acceso o in una stanza fresca con un ventilatore.
5. Solo in un secondo momento una volta iniziato il raffreddamento del cane, fiondarsi in un pronto soccorso per prestare le cure farmacologiche adeguate a contrastare lo shock sistemico. Anche questo può far la differenza tra la vita e la morte.
A meno che abbiate un cane brachicefalo che fa fatica a respirare e quindi vada portato in pronto soccorso immediatamente per intubarlo, la percentuale di sopravvivenza è generalmente nettamente superiore negli animali che sono stati portati dal veterinario in un secondo momento dando la precedenza a tutte le procedure di raffreddamento rispetto a quelli che sono stati portati direttamente in pronto soccorso senza prima eseguire procedure di raffreddamento immediato.
❌!!!Sciacquare la testa, la schiena, i piedi, non serve assolutamente a niente!!!
❌Non somministrare acqua da bere perché non servirebbe al raffreddamento e potrebbe peggiorare la situazione perché verrebbe vomitata o potrebbe andare di traverso aggravando il quadro respiratorio.
❌Non immergere il cane in acqua fredda o ghiacciata perché causerebbe uno shock circolatorio
❌Non somministrare farmaci perché potrebbero causa danni renali o epatici
PUNTURE DI INSETTO : se avete un animale allergico richiedere al proprio veterinario qualche cortisonico da portarci sempre dietro e a che dosaggi e modalità somministrarlo in caso di necessità
MORSI DI VIPERA: purtroppo senza rimedio
specifico. Contrastare eventuale shock con il cortisone se disponibile dopodiché correre alla clinica più vicina
SCOTTATURE DEI CUSCINETTI: una delle lesioni più comuni! L’asfalto è rovente e anche pochi passi creano abrasioni ed ustioni! Anche uscendo nelle ore più fresche l’asfalto scaldato tutto il giorno sarà ancora troppo caldo! Se abitate o frequentate zone urbane o con lunghi tratti asfaltati sarebbe bene abituare il cane all’uso di scarpette! Dopo ogni uscita controllate regolarmente i cuscinetti che non siano arrossati o con zone di mancanza di epitelio.
DANNI ALLA VISTA DA ECCESSIVA ESPOSIZIONE AL SOLE: Evitare esposizione diretta e continuativa con la luce solare intensa, eventualmente se siete soliti fare escursioni in alta montagna o zone esposte proteggere la vista  con appositi occhiali da sole . Utilizzare lacrime artificiali per mantenere idratati gli occhi durante le escursioni al sole intenso.
I sintomi di una irritazione possono andare da banale arrossamento degli occhi e lacrimazione eccessiva a secchezza corneale e ulcerazioni fino a danni retinici veri e propri con fotosensibilità, visione offuscata .
USTIONI CUTANEE : attenzione alle tosature troppo corte o animali con diradamento del pelo che hanno abitudine ad assopirsi per troppo tempo al sole o che vengono portati ad esporsi al sole troppo a lungo perché la pelle dove il pelo è rado può ustionarsi !
Per chi ha i cani con pelo bianco e pelle rosa sull’estremità di orecchie e naso e buona prassi utilizzare quotidianamente la crema a protezione 50 o 100 per prevenire il rischio di vasculiti o ancora peggio formazione di carcinomi da raggi UV
PERICOLO FORASACCHI: li conosciamo ormai bene! Orecchie e naso sono i posti più comuni dove vanno a infilarsi ma non solo! Controllare anche tra le dita, nelle ascelle, nel pelo di inguine e natiche. Non rappresentano una urgenza da pronto soccorso quindi niente panico, ma sicuramente se non rimossi possono poi essere causa di brutte infezioni e di migrazioni in vari tessuti.
INFEZIONI DA SABBIA: spesso la sabbia rovente è responsabile di lesioni da abrasione o ustione sulle zampe o di infezioni fungine o batteriche a livello del muso. Altro inconveniente possono essere lesioni oculari dovute ai granelli di sabbia negli occhi. Portatevi sempre delle lacrime artificiali per sciacquare gli occhi durante o dopo la permanenza in spiaggia.
DERMATITI DA SALE O CLORO: che sia mare o piscina i cani andrebbero sempre sciacquati dai residui di sale o di cloro dopo aver fatto il bagno per evitare che la pelle si irriti dal contatto prolungato.
INTOSSICAZIONE DA SALE: mentre nuotano i cani ingeriscono quasi sempre molta acqua. È quindi normale che dopo averli portati in piscina abbiano spesso feci molli o facciano tantissima p**ì.
Attenzione però se li portiamo al mare! Infatti mentre una intossicazione per ingestione di cloro se la piscina è controllata e i livelli ottimali è possibile ma poco probabile, quando invece li portiamo al mare le concentrazioni saline dell’acqua sono talmente elevate che una ingestione massiva di acqua marina può risultare più facilmente pericolosa e mortale poiché causa una rapida disidratazione, squilibri elettrolitici, edema cerebrale, blocco renale
Quali sono i sintomi?
Vomito e dissenteria, letargia e debolezza, tremori e nei casi più gravi convulsioni e stato di coma .
Cosa fare se sospettiamo una intossicazione da sale? Non cercare di far vomitare l’animale e non somministrare farmaci ma correre nella clinica più vicina per sottoporre l’animale a terapia intensiva di supporto!
Vi vengono in mente altri pericoli estivi o domande? Scrivetele nei commenti e se trovate utile questo post condividetelo perché potrebbe salvare la vita al cane di qualcuno.!