18/06/2026
🐾 Tobia vi racconta la verità sui “premi che viziano”
Ciao bipedi adorati,
sono sempre io, Tobia, il vostro portavoce peloso di fiducia, quello che supervisiona Roberto e controlla che non mangi tutti i miei biscotti “per testare la qualità”.
Oggi parliamo di una frase che sento spesso quando allungo la zampa per un premietto:
“Eh ma così il cane si vizia”.
Amici miei… respiri profondi e scodinzolio controllato.
🎯 Spoiler: i premi NON viziano nessuno
Il cibo, quando usato bene, non è un vizio: è comunicazione, è motivazione, è rinforzo.
Non è che se mi dai un bocconcino io divento un principe capriccioso che pretende il tappeto rosso.
Funziona così: io faccio un comportamento corretto → tu lo riconosci → io capisco che vale la pena rifarlo.
Semplice, pulito, scientifico.
Ma soprattutto geniacci voi lavorate a gratis??
🍗 Il premio non è un ricatto, è un grazie
Per noi cani il cibo è un linguaggio chiaro, immediato, comprensibile.
Non è “vizio”, è feedback.
È come se voi bipedi prendeste lo stipendio a fine mese: non vi vizia, vi motiva a continuare a lavorare.
Ecco, uguale… solo che io non ho ferie pagate.
🧠 Il vero vizio? Non capirci
Se un cane sembra “viziato”, spesso non è colpa dei premi, ma della mancanza di regole chiare, di coerenza o di comunicazione.
Il premio non crea problemi: li risolve, se usato nel modo giusto.
E a Duo Fide, io e Roberto vi insegniamo proprio questo:
come usare il rinforzo per costruire un binomio forte, sereno e collaborativo.
🐶💬 Conclusione da cane saggio
Continuate pure a premiarci quando facciamo bene.
Non ci viziate: ci aiutate a capire il mondo.
E fidatevi… un cane che capisce è un cane felice.
A presto, amici miei.
Io vado a ricordare a Roberto che anche oggi merito un premio per la mia professionalità impeccabile.
Tobia – Supervisore di bipedi, esperto di rinforzi e maestro di biscotti motivazionali 🐶🐾