23/08/2026
IL LORO NASO NON FINISCE MAI DI STUPIRCI ! 🐾👏💪
La Xylella e la PSA (Peste Suina Africana) sono due gravissime emergenze sanitarie che colpiscono rispettivamente il patrimonio vegetale e quello animale in Italia, causando enormi danni economici all'agricoltura e all'allevamento.
🦠 La Xylella fastidiosa è un batterio killer che colpisce le piante, noto soprattutto per aver devastato milioni di alberi di ulivo in Puglia, causando il "Complesso del disseccamento rapido dell'olivo" (CoDiRO).
I cani riescono a fiutare la presenza del batterio Xylella fastidiosa all'interno dei canali delle piante prima ancora che compaiano i sintomi visivi di disseccamento (fase asintomatica), permettendo di isolare subito il focolaio. Vengono impiegati nei vivai, nei porti e nei punti di importazione delle piante
🐗 La PSA (Peste Suina Africana)La PSA è una malattia virale altamente contagiosa che colpisce esclusivamente i suidi, ovvero i cinghiali selvatici e i maiali domestici.Pericolo per l'uomo: Il virus della PSA non è una zoonosi, il che significa che non si trasmette all'uomo in nessun modo. Mangiare carne di maiale infetta non comporta rischi per la salute umana.Impatto sugli animali: È quasi sempre letale per i suini e i cinghiali, manifestandosi con febbri alte, emorragie interne e morte rapida.Come si diffonde: Il virus è estremamente resistente nell'ambiente. Si trasmette per contatto diretto tra animali, ma anche tramite scarpe, vestiti, veicoli, attrezzature o scarti di carne infetta abbandonati.Il danno economico: La presenza della PSA in una regione comporta il blocco immediato delle esportazioni di carne suina e salumi (come il prosciutto di Parma) verso molti Paesi esteri, mettendo in ginocchio l'intera filiera agroalimentare.
🐕 I cani sono in grado di rilevare sia la Xylella sia la Peste Suina Africana (PSA) grazie al loro straordinario olfatto. In entrambi i casi, le unità cinofile si rivelano molto più veloci ed efficaci dei controlli visivi umani nell'individuare precocemente le minacce.
Per contrastare la Peste Suina Africana, i cani svolgono due compiti cruciali in base al progetto:
Nei boschi: Trovano le carcasse di cinghiale nascoste nella vegetazione f***a (anche piccoli resti ossei o decomposti), consentendo di rimuoverle subito per bloccare la diffusione del virus nell'ambiente.
Nei porti e aeroporti: Fiutano la presenza di carne di maiale o salumi infetti nei bagagli dei passeggeri provenienti da zone a rischio.
L'ENCI gioca un ruolo centrale in Italia nell'addestramento e nella certificazione di queste task force cinofile specializzate.
Foto Enci