Non è solo un cane

Non è solo un cane Grafica/Marchio a cura di ©Sabrina Calvino Tutto ebbe inizio all’età di sei anni, quando fece breccia nel mio cuore, il primo cucciolo “Nerone”.

Negli anni, diversi altri cani hanno fatto parte della mia vita, “Pongo”, “Bingo”, “Ringhio”, “Hulk”, “Wendy “...col tempo poi, anche il modo di vivere insieme a loro è cambiato. La curiosità e la voglia di capire, il perché un cane assumesse determinati comportamenti piuttosto che altri, il bisogno di comprenderli per farsi comprendere, la necessità di diventare un corpo solo e un’anima sola, con

il mio cane, tutto questo (insieme ad altre innumerevoli motivazioni), mi ha spronato ad addentrarmi nei meandri della cultura cinofila. In questo percorso di studio, ho scoperto diverse realtà sul mondo cinofilo, sfatato miti e leggende, accantonato credenze popolari, che etichettavano il cane, come essere vivente non pensante, che agisce solo per istinto o abitudini. Ora con gli strumenti acquisti, posso affermare il contrario, posso aiutarvi a comunicare con lui, posso fare da interprete tra voi e il vostro cane, posso aiutarvi a vivere la vita insieme al vostro fedele compagno, nella maniera più adeguata per tutti e due, evitando che i bisogni dell’uno, soffochino quelli dell’altro, e per i più scettici, mi limiterò solo nel fargli capire che...NON È SOLO UN CANE!

05/06/2026
Il mondo cinofilo offre una serie di servizi rivolti al cane (ma questo discorso vale anche per i gatti e altri piccoli ...
31/05/2026

Il mondo cinofilo offre una serie di servizi rivolti al cane (ma questo discorso vale anche per i gatti e altri piccoli animali da compagnia), e facendone parte anch’io da un po’ di anni, ogni tanto mi trovo di fronte, ad un problema che dovrebbe essere superato da tempo, ma che invece ad oggi sta compromettendo la credibilità di molte figure professionali che ruotano intorno a questo settore.
Parlo del prezzo e/o tariffario che si applica alle prestazioni e servizi svolti, e sempre più spesso mi trovo a dovermi giustificare di fronte al cliente di turno, che mi chiede di contrattare, “perché un altro fa la stessa cosa a di meno”…
Allora, a livello caratteriale io non mi permetterei mai di andare da qualcuno e chiedere di farmi lo sconto perché da un’altra parte lo fanno a meno, semplicemente chiedo, valuto e decido se accettare o meno. Poi cosa fondamentale è che non stiamo acquistando un oggetto, ma stiamo parlando della cura e del benessere di un essere vivente, e molte volte mi capitano clienti che sono passati già da due, tre o anche più “professionisti “ che lo facevano a meno, ma evidentemente la differenza di prezzo è giustificata dal fatto che evidentemente non lo facevano nel modo in cui va fatto.
Dietro ogni prezzo per ogni singolo servizio o prestazione, che possa essere dogsitting, pensione, lezione di educazione, recupero o altro, non c’è un semplice calcolo matematico per cercare di ti**re fuori un compenso mensile, ci sono anni di studio, impegno, passione, conoscenza, consapevolezza nel fare, aggiornamento continuo, miglioramento dei punti critici, garanzia, affidabilità e molto altro. Alcuni clienti, dopo avermi visto lavorare, sono rimasti sorpresi, perché “chi lo faceva a meno” sicuramente non lavorava nello stesso modo, ma io conosco solo questo modo di lavorare, come va fatto e basta. Non lascio nulla al caso, niente pressappochismo, niente improvvisazione, se non sono in grado di affrontare una situazione, propongo l’alternativa chiedendo aiuto ad altri colleghi validi che magari avendo più esperienza, posso dare la soluzione adatta, ma non prendo un lavoro solo per fare cassa, non creo una barriera cercando di screditare gli altri per paura di perdere il cliente. Se il cliente va via, ho sbagliato qualcosa, cerco di migliorare e di non ripetere lo stesso errore due volte, mi impegno e cerco di capire come soddisfare al meglio la richiesta del cliente. Quando ero all’inizio di questa splendida professione, cercavo di assecondare la richiesta del cliente, magari scendendo col prezzo, a volte qualche lezione omaggio, ma andando avanti ho notato sempre di più che quelli che si lamentavano erano proprio i meno meritevoli, quelli che non tenevano in considerazione nulla del proprio cane, quelli che se ne andavano contenti solo per aver pagato 10€ in meno, piuttosto che aver risolto il problema che avevano con il proprio cane. Oggi, vedendo anche il lavoro di altri colleghi (ci ho messo un bel po’ di tempo) ho deciso di selezionare, io offro i miei servizi, le mie prestazioni a determinati prezzi, prezzi ragionati e calcolati in base a qualità, passione, competenza, professionalità. Prima quando un cliente mi diceva “mi sembra troppo, qualcuno lo fa a meno”, cercavo di giustificare spiegando come lavoro, ora non lo faccio più, ringrazio e saluto. Mi dispiace solo per quei poveri cani (gatti o altri animali da compagnia), che vanno a finire spesso sotto la custodia di persone improvvisate, che cercano solo di arrotondare lo stipendio del primo lavoro, o che vogliono mettere da parte i soldi per farsi le vacanze, e che poi però finiscono sui social e sulle pagine dei quotidiani con notizie tipo “ cane maltrattato “, “gatto fuggito “, cane morto”, “cane scomparso “, “gatto rubato “, ecc….ma non ci dimentichiamo che queste cose capitano quasi sempre a quelli che…”lo fanno pagare meno”!

Non servono leggi! Non si puó decidere di adottare un cane, gatto o comunque un altro essere vivente diverso dalla nostr...
07/05/2026

Non servono leggi! Non si puó decidere di adottare un cane, gatto o comunque un altro essere vivente diverso dalla nostra specie, senza avere la benché minima idea dei bisogni che hanno, della vita che vivono, e delle emozioni che provano! Occorre avere buon senso, empatia, coerenza, umanità, occorre avere un’anima, un cuore puro! Non tutti sono in grado di sostenere un impegno così grande e importante come quello di prendersi cura della vita di un altro essere vivente!

Per riflettere un po’…
26/04/2026

Per riflettere un po’…

Che sia un Natale senza abbandoni, con tante adozioni consapevoli, senza maltrattamenti sugli animali, con pochi animali...
25/12/2025

Che sia un Natale senza abbandoni, con tante adozioni consapevoli, senza maltrattamenti sugli animali, con pochi animali come “pacchetto regalo”, pieno di calore per i cani e gatti che non hanno una casa, una famiglia, sperando che trovino presto quella giusta, che sia un Natale migliore per tutti quelli che meritano amore, comprensione, affetto, carezze, rispetto e riconoscenza !
BUON NATALE 💫

28/11/2025
22/11/2025

La differenza tra educatore cinofilo e addestratore riguarda il modo in cui ciascuna figura interpreta il comportamento del cane: l’educatore lavora su emozioni, relazione e comunicazione; l’addestratore sviluppa competenze tecniche, abilità motorie e comportamenti affidabili. Sono approcci com...

Lezioni di vita!
26/10/2025

Lezioni di vita!

Chi lavora seriamente con i cani non si inventa nulla di nuovo ma studia ciò che è già presente nel codice etologico dell’animale e glielo ripropone per educarlo prima, addestrarlo poi …

Mamma c***a, quando decide di spostarsi , non ha dubbi che i cuccioli la seguiranno : per loro rappresenta la sopravvivenza quindi quando si allontana li avrà dietro tutti all’istante

Spesso, quando viene raggiunta, si getta a terra simulando la preda che cade, rendendo i cuccioli super entusiasti per essere riusciti nell’impresa della cattura e "premiandoli" con una super poppata come ulteriore gratificazione

Non ve ne siete accorti? Vi abbiamo appena descritto l’esercizio di addestramento base del richiamo di qualsiasi cane del pianeta ( trovate la scheda su https://www.buongiornocinofilo.com/products/scheda-buongiorno-cinofilo%C2%AE-il-richiamo-perfetto )

Pronunciate la parola “vieni” scappate, il cucciolo vi rincorrerà per pulsione predatoria e perché avrà paura di restare solo

Quando vi avrà raggiunto abbassatevi e ,come la mamma, consegnate del cibo al vostro piccolo allievo che da quel momento, ogni volta che vi allontanerete o direte la parola “vieni” non vedrà l’ora di rincorrervi e raggiungervi

Perdere il richiamo del proprio cane è una delle cose che ancora ci lascia basiti dopo 35 anni di attività

Eppure succede a milioni di proprietari

Chi pronuncia la parola “vieni” 164 miliardi di volte al giorno e poi magari resta fermo o peggio va verso il cane o peggio ancora magari lo rincorre perché poverino …….. ma soprattutto chi pensa che la sua educazione passi esclusivamente attraverso le coccole ( poi ci si lamenta perché non viene : a voi piacerebbe essere asfissiati 24 ore su 24 ?) , si sta contraddicendo e perde un’importante occasione : la voce dice al cane “vieni” ma il corpo sta dicendo “resta” o “scappa” , “fuggi da me” , " trova un proprietario più capace " , “ ti do un milione di inutili e ridicole carezze al giorno, perché dovresti ve**re a ricevere l’ennesima “

La gestualità è molto più importante delle parole…

Pensate che i nostri cani , SEMPRE E SENZA SE E SENZA MA , imparano il richiamo affettivo IN SILENZIO, un po' di forzato per l’insegnamento dell’atterraggio di fronte e il gioco è fatto (basta seguire la scheda ) !

Mantenete vivo il desiderio che il vostro cane ha verso di voi per tutta la vita, rendetevi difficili da raggiungere, divertenti, scappate spesso, usate la tecnica dell’abbandono, la tecnica del forzato e soprattutto non siate sempre disponibili alle sue richieste !

18/10/2025

Le conseguenze del distacco precoce dalla mamma sono gravissime e non ancora del tutto scoperte

Una di queste è certamente il disagio che il cucciolo (e poi l’adulto) , vive costantemente nella nuova casa : continuerà a richiedere attenzioni e “cure”, guaendo, abbaiando, mugolando, ululando, mordendo, defecando ovunque...

Questo potrà senz’altro essere fonte di felicità per qualche “mamma umana” che proietta i suoi istinti materni sull’animale , (creando spesso un cane problematico a vita ),ma renderà difficilissimo ,spesso impossibile , l’abituarlo alla solitudine in casa, al controllo sul morso, al rispetto degli spazi e dei permessi, all’ottenimento della calma e porterà a gravissime conseguenze, sull’educazione e sulla relazione con il proprietario

Abbiamo evidenziato poi, in migliaia di casi, l’indisponibilità dei soggetti che hanno subito il precoce distacco, nell’accettare le regole del gruppo/branco/famiglia umana (che DEVONO imparare dalla mamma )

La natura ha definito dei tempi sacri per l’apprendimento

La ridicola voglia di avere “adesso” il cucciolo a casa ,spinge spesso il neo ignorante a chiudere un occhio sui tempi di consegna

Un invito va rivolto anche agli allevatori affinchè cerchino di individuare nei futuri proprietari gli esagerati cino babbeoni : per questi sarà meglio lasciare il cucciolo qualche tempo in più con la mamma per ridurre i danni dello stress da cambiamento d’ambiente…

Trovate le schede per risolvere i maggiori problemi su www.buongiornocinofilo.com

Indirizzo

Strada Di Paterno, 35/Tivoli
Tivoli
00019

Sito Web

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Non è solo un cane pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta L'azienda

Invia un messaggio a Non è solo un cane:

Condividi