24/06/2026
🧨NON È UNA FAVOLA
(Ogni settimana per la rubrica: la realta cruda, oltre il buonismo...)
#11 Ami gli animali o ami solo i cani e i gatti?
Oggi smontiamo la più grande dissonanza cognitiva della nostra società
perché uno lo chiami amico e l’altro lo chiami cibo.
Perché uno lo tieni sul divano e l’altro nel freezer?
La mente umana è programmata per evitare i sensi di colpa.
Quando sappiamo che un’azione è profondamente ingiusta, ma non vogliamo rinunciare alla nostra comodità, attiviamo uno scudo psicologico chiamato dissonanza cognitiva.
È quel meccanismo invisibile che ci permette di accarezzare un cane sul divano e, un minuto dopo, infilare la forchetta nel corpo di un maiale che ha vissuto l’inferno per colpa nostra.
Ci hanno educati fin da bambini a questa schizofrenia culturale.
Nei cartoni animati gli animali della fattoria sorridono, mentre nei piatti ci vengono serviti i loro pezzi di ca****re nascosti dietro parole rassicuranti.
Cambiamo i nomi alle cose per non guardare in faccia la realtà e per non ammettere che stiamo finanziando la morte di qualcuno che voleva solo vivere.
Non c’è alcuna differenza biologica, emotiva o di intelligenza tra il cane che proteggi e il vitello che mangi.
Entrambi provano terrore, entrambi cercano l’amore, entrambi si attaccano disperatamente alla vita.
L’unica differenza reale è il ruolo arbitrario che gli hai assegnato tu per pura convenienza culinaria.
Sfoglia le slide di questo nuovo appuntamento con la verità e prova a rispondere sinceramente all’ultima domanda, se dovessi ucciderlo tu, lo faresti ancora?👇🏻
Riconoscere questa ipocrisia è il primo passo per romperla.