18/09/2025
"Flatcatcher" è una parola che si sente raramente in questi giorni, eppure compare nel glossario di termini cinofili del Kennel Club. Quanti Giudici in formazione o anche già affermati, conoscono il significato della parola, o sono consci dei pericoli del cane "Flatcatcher" mentre giudicano? Viene mai menzionato nei seminari?
La definizione del Kennel Club è "un cane molto appariscente che riesce a mascherare i difetti con la sua spettacolarità". Il compianto Frank Jackson, nel suo spassoso Dizionari dei Termini Cinofili, lo definisce come "quel cane che vince più con la spettacolarità che con l'effettiva qualità".
Cercando l'origine della parola, non l'ho trovata nei vocabolari inglesi; ma uno americano lo definisce come "un cavallo che sembra eccezionale ma non lo è" e ne da la derivazione dall'inglese: flat-inganno, allocco+catcher (da catturare).
Vi sono sempre stati flatcatchers ed espositori di mosche che sapevano esattamente quali giudici avrebbero abboccato e quali no, nonostante il cane avesse vinto innumerevoli volte con altri (giudici).
Un giudice, che tristemente non è più tra noi, che aveva un buon occhio per scegliere il migliore tra i propri cani, mestamente confessava che sapeva che in quanto giudice non avrebbe dovuto lasciarsi abbagliare dalla vistosità ma che non poteva resisterla; almeno era conscio della sua debolezza come giudice. Ma temo che di questi giorni il Flatcatcher si potrebbe meglio definire non come il cane che nasconde i propri difetti con la vistosità ma bensì il cane che vince grazie ai suoi difetti, il che è più preoccupante. Basta guardare le foto dei vincitori o guardare i raggruppamenti nei campionati per vedere che le costruzioni sbagliate portano i cani agli onori più alti.
Colli eccessivamente lunghi in razze che dovrebbero avere colli moderati o anche corti, spalle dritte quando la razza non lo richiede, dorsali inclinate quando la razza dovrebbe avere dorsali dritte, dritte quando dovrebbero avere una leggera curvatura sui reni, mentre le iper-angolazioni posteriori e i movimenti stravaganti sembrano essere un pre-requisito.
Razze che richiedono code portate basse, sono premiate per avere code inserite alte e portate erette. Bello, magari, ma non in tipo. Tutte le razze vengono esposte nel ring ad un passo troppo veloce. Movimenti vistosi , si, ma deve un cane calciare i posteriori ben al di sopra dei garretti? Il compianto Joe Brandon avrebbe visto subito il movimento sbagliato chiedendo di andare al passo.
L'ossessione di alcuni giudici con il "coprire davanti e dietro" in tutte le razze, che sia richiesto in quella razza o meno, ha molto da dire, soprattutto se il movimento esasperato non è funzionale. Razze dal pelo liscio non possono mascherare difetti sotto montagne di pelo o frange, mentre si muovono. Mi ricordo quando gli Irish Water Spaniel venivano esibiti umidi, erano spruzzati d'acqua proprio prima di entrare nel ring. Sarebbe interessante vedere alcuni dei cani molto pelosi bagnati e tosati.
Mi sembra che abbiamo sviluppato il cane da Expo generico: collo lungo, spalla dritta, dorsale inclinata, posteriori iper angolati, piazzati troppo dietro al cane, movimenti affaccendati, quanto più pelo e suppellettili, meglio. Le conformazioni corrette della razza e il tipo sono trascurati in favore di "cani da show" esagerati.
Quando i Flatcatchers, i cani non genuini, diventano campioni, la razza è messa in pericolo. I giudici hanno la responsabilità di fare la cosa giusta. Prima di tutto perché molte persone usano solo gli stalloni titolati, secondo perché le persone con meno esperienza penseranno che quei cani sono corretti e cercheranno di riprodurli. Il che ci porta al dubbio dell'allevatore se sia meglio cercare di accoppiare cani in tipo e conformi allo standard o produrre vincitori seguendo mode dettate da giudici che abboccano con i Flatcatchers.
Fortunatamente ci sono ancora allevatori del primo tipo, preparati a sacrificare le vincite per seguire il loro proposito di correttezza. E vi sono dei cani veramente buoni la fuori. Sfortunatamente non esiste un termine che identifichi il giudice dei Flatcatchers, neanche preso dalla mente fertile di Frank Jackson. "Piatto" sarebbe ovvio, dal momento che sono stati beccati - "piattofilo", "piattofolle" o anche "pescepiatto" che ha entrambi gli occhi da una parte della testa, cosa che distorce la sua visuale, e viene catturato con amo, lenza e galleggiante.
Anne Roslyn-williams