Comunità Educante del Buongoverno - Progetto Rigenerarsi

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Comunità Educante del Buongoverno - Progetto Rigenerarsi "rigenerar_SI" è un progetto ampio e multi-ambito di riqualificazione delle valli verdi senesi rimaste fuori dallo sviluppo urbano della città

Come testimonia Lorenzetti nelle sue Allegorie del Buono e Cattivo Governo e dei loro Effetti in Città e in Campagna, da sempre i senesi sanno che la salute della città e della campagna sono strettamente interconnesse e che gli effetti del “buongoverno” supportano sia la vita interna alle mura cittadine, che quella “extra-moenia”. Nel caso di Siena, spesso è la campagna ad entrare addirittura in c

ittà, all’interno della cinta muraria, visto che lo sviluppo urbano senese si è evoluto solo lungo i crinali, lasciando intatte intere valli, così che queste sono negli anni rimaste delle oasi verdi che penetrano di fatto il centro storico. Queste valli sono ancor oggi in una sorta di continuità con l’aperta campagna ed è nel rispetto di questa “antica” scelta urbanistica che oggi vorremmo con questo progetto con i suoi spazi assumessero funzioni educative, sociali per tutte le aree limitrofe e non solo.

22/05/2026
16/05/2026

Il 22-23-24 di maggio si svolgerà a Siena il festival "Ecosistema Urbano". Il Boschetto sarà una delle location. Appena disponibile pubblicheremo il programma completo. Chiunque può intervenire ed approfittare della presenza di esperti ed esperte per conoscere in maniera più approfondita la natura. Quindi ci vediamo tutti al Boschetto! 🌳🌳🌱🦋🐝

16/05/2026
Un progetto innovativo fra natura e salute, noi siamo pronti!
26/04/2026

Un progetto innovativo fra natura e salute, noi siamo pronti!

🌿 Verde che cura: parte la sperimentazione delle “Prescrizioni Verdi” nella Valle di Ravacciano–Busseto 🌿

Nella Valle di Ravacciano prende il via una sperimentazione innovativa che trasforma il territorio del nascente Parco delle Mura in una vera e propria infrastruttura sanitaria a cielo aperto.

La natura non è solo paesaggio, ma diventa una risorsa terapeutica concreta, misurabile e prescrivibile: nascono le Prescrizioni Verdi, percorsi personalizzati indicati dai medici che invitano i pazienti a frequentare ambienti naturali selezionati, accessibili e connessi da itinerari in mobilità dolce.

Un progetto che unisce salute, ambiente e comunità, promuovendo il benessere attraverso il contatto diretto con il verde 🌱

👉 Il progetto è realizzato nell’ambito di “Vie di Uscita Culturali” bandi promossi dal Community Hub - Culture ibride , con il sostegno della Fondazione Mps che ringraziamo sentitamente.🙏 Un ringraziamento speciale anche a Train per il contributo che permette di cofinanziare la partecipazione del nostro partenariato, Legambiente capofila, con i Medici per l’Ambiente di ISDE Siena , FIAB Associazione "FIAB Siena Amici della Bicicletta APS" , Spazio Dirsi e il Consiglio dei Giovani di Siena.

Comunicato completo su:

https://www.legambientesiena.it/2026/04/14/verde-che-cura-nella-valle-di-ravacciano-busseto-parte-la-sperimentazione-delle-prescrizioni-verdi/

08/04/2026

A Siena torna il dibattito sull'ambiente 🌿

Siete pronti per “LO SGUARDO VERDE”?

Tre incontri, tre importanti tematiche, un unico obiettivo: guardare al futuro con consapevolezza ambientale.
Legambiente Siena presenta un ciclo di interviste-dibattito imperdibili per chi vuole approfondire i temi caldi del nostro tempo.

🗓️ Lunedì 13 Aprile – “Crisi climatica e adattamento: la suggestione delle città Spugna” con l’Arch. Fausto Ferruzza. 📍 Limonaia del Giardino Segreto, via del Romitorio 4

🗓️ Venerdì 17 Aprile – “La divulgazione scientifica in Italia dell’epoca dei social e delle Fake News” con il Dott. Davide Mercati. 📍Siena Libreria Becarelli, via Mameli 14/16 ( in collaborazione con il circolo "Il Caffè").

🗓️ Giovedì 23 Aprile – “L'Ecologia della Felicità: dall’impotenza ecologista ai programmi contratti” con il Prof. Stefano Bartolini. 📍 Limonaia del Giardino Segreto Siena, via del Romitorio 4

🕒 Orario: 18:00 - 19:45 🍹 ...e per concludere al meglio, dopo ogni dibattito seguirà un aperitivo!

Puntualità gradita. Non mancate!
📧 Per info: [email protected]



19/12/2025

Un mondo con più colori, sogni e opportunità.

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18/12/2025

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L’apprendimento è innanzitutto una questione applicativa. L’idea che si impari soprattutto ripetendo nozioni, concetti e contenuti appartiene a una visione della scuola precedente alle grandi scoperte neuroscientifiche degli ultimi trent’anni, a partire dalla teoria delle intelligenze multiple di Howard Gardner.

Non solo l’apprendimento è applicativo ed esperienziale ma le ricerche confermano anche l’importanza decisiva dell’elemento imitativo nel processo di imparare. Al contrario, una dimensione di studio solitario e forzato, com’era tipico della scuola di un tempo, oggi mostra tutti i suoi limiti.

Per questo la questione dei compiti a casa va collocata dentro questo quadro, evitando di trasformarla in un dibattito sterile: “compiti sì o compiti no?”. Tutto ciò che riguarda l’applicazione pratica dovrebbe appartenere all’ambiente scolastico, inteso come comunità di apprendimento. Ciò che invece si riduce a una semplice ripetizione meccanica di ciò che si fa in classe diventa un esercizio pedante, spesso demotivante, soprattutto per studenti già in difficoltà.

Occorre quindi orientarsi verso i compiti di realtà, cioè attività che permettono di mettere in pratica competenze e conoscenze senza replicare in modo sterile il programma scolastico. Le possibilità sono praticamente infinite: la lettura di un libro, la tenuta di un diario, una piccola ricerca matematica basata su dati reali (“quante auto passano nella mia strada in un’ora?”, “quante si fermano sulle strisce per far passare i pedoni?”), la visita a una mostra o a un museo, la visione ragionata di un film o di un documentario selezionato con cura, evitando il consumo dispersivo tipico delle piattaforme.

Un compito di realtà può essere anche un’attività motoria o sportiva, dato che l’educazione fisica fa parte integrante del curriculum scolastico; oppure una pratica religiosa, allo stesso modo presente nella formazione; o, per gli studenti più grandi, la partecipazione ad attività politiche o civiche, come previsto dall’educazione civica. Rientrano in questo approccio anche le visite a luoghi geograficamente significativi o ai tanti reperti storici e segni del passato che costellano le nostre città e che possono diventare materiale prezioso per attività di tipo esplorativo e problematizzante.

Sarebbe auspicabile una scuola capace di integrarsi costantemente con il territorio. In attesa, purtroppo, di una trasformazione di questo tipo, l’insegnante che propone attività casalinghe collegate all’ambiente naturale, urbano, sociale e culturale compie un gesto di grande valore educativo. È questa la vera outdoor education, ben lontana dalla mera assegnazione di analisi logiche, esercizi di algebra o ripetizioni della lezione di storia.

Buon lavoro e buoni compiti creativi.

Indirizzo

Via Peruzzi
Siena
53100

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