24/07/2025
Anche il tema dell’Overshoot day è stato fra quelli trattati nei due anni di incontri con gli studenti delle scuole dell’istituto comorensivo Mattioli. Di cosa si tratta? Del giorno in cui l’umanità ha consumato tutte le risorse che la Terra può annualmente fornirci. Anche quest’anno è stato nel mese di luglio, tutto quello che consumeremo da adesso alla fine dell’anno è sottratto alle future generazioni
Troppa pressione. Il 24 luglio abbiamo consumato più di quanto la Terra ci offre ogni anno per vivere. Dal giorno dopo, le risorse che utilizzeremo non potranno più essere rinnovate. Così l’overshoot day, il giorno in cui l’umanità consuma tutte le biocapacità che il Pianeta è in grado di rigenerare e assorbire, arriva sempre prima.
Nel 2024 è stato il primo agosto. Negli ultimi 50 anni la nostra impronta ecologica – la somma di ciò che ci serve per vivere, dal cibo all’energia, ai materiali – è raddoppiata. Mentre la biocapacità messa a disposizione dal Pianeta per ogni persona è diminuita del 30 per cento, come denuncia il Global Footprint Network. Che cos’ha determinato uno squilibrio così grande?
Un’economia basata sui combustibili fossili, l’alto consumo energetico, l’industria pesante e quella delle armi, i consumi fuori controllo dei super ricchi che inquinano come il 50 per cento del resto della popolazione, l’urbanizzazione selvaggia, la dipendenza dalle importazioni, l’agricoltura intensiva, i trasporti e le infrastrutture ad alto impatto come inceneritori e grandi opere.