Centro Cinofilo e Azienda Agricola Il Melograno

Centro Cinofilo e Azienda Agricola Il Melograno Un unico centro polivalente dove trovare tutto ciò che può servire al tuo compagno di vita: pensione, allevamento, addestramento ed assistenza veterinaria.

LA PENSIONE PER IL VOSTRO CANE

Il Centro Cinofilo Il Melograno gode di qualità che non troverete facilmente in altre strutture. La gestione è affidata ad un esperto veterinario e ad una addestratrice con venti anni di esperienza in campo cinofilo. La presenza 24 ore su 24 nel Centro ci permette di avere un controllo permanente sui vostri quattrozampe con i quali amiamo trascorrere del tempo nelle

diverse aree di sgambamento attrezzate. Dopo le corse il vostro amico fido viene accolto nella sua "suite". Si tratta di spazi ampi 20 metri quadrati, divisi in una zona giorno e una zona per il riposo. In estate i filari alberati ombreggiano gli alloggi e il clima particolarmente arieggiato favorisce una piacevole permanenza ai vostri beniamini, mentre l'inverno non è da meno con i box dotati di riscaldamento a pavimento. LA PENSIONE PER IL VOSTRO GATTO

Gli alloggi per i vostri mici sono ampi 4 metri quadrati e presentano un doppio sistema di protezione. Sono immersi nel verde e d'estate ombreggiati, per permettere al vostro amico di trascorrere una piacevole permanenza in compagnia del personale che non farà mancare loro coccole e attenzioni. ADDESTRAMENTO

- ELENA: addestratrice cinofila ENCI

- GIANLUCA: addestratore ENCI. Ha iniziato a collaborare come addestratore prima, e dopo come unità cinofila da soccorso presso l'Associazione Nazionale Carabinieri di Settimo Torinese. In seguito si è dedicato a Corsi di obbedienza di base e addestramento. È stato figurante per prove di utilità e difesa. Ha portato al campionato italiano di lavoro soggetti preparati nelle prove di caccia e ha condotto cani in esposizioni italiane e internazionali. Consigliere del Gruppo Cinofilo vercellese e consigliere presso la società italiana setter Piemonte.

- DONATELLA: addestratrice ENCI. Ha partecipato a numerosi stage e gare di disc dog con il suo Border collie oltre a stage di Agility, cimentandosi in diverse attività di gioco quali, ad esempio, triball e dog splash. ALLEVAMENTO

Le razze presenti sono: Maltesi, Shih-Tzu, Labrador Retriever
Per comprendere le caratteristiche e le esigenze di questi amichevoli e simpatici quattrozampe vi invitiamo nel nostro Centro, dove potrete conoscerli e parlare con personale esperto che vi guiderà nella scelta del vostro futuro compagno di vita.

03/09/2026

Non esiste un solo modo giusto per insegnare qualcosa a un cane.

Nelle scuole cinofile noi addestratori impariamo processi di apprendimento strutturati, con step e procedure ben precise. Sono strumenti fondamentali, ma non devono diventare schemi rigidi da applicare a ogni cane.
Se un cane è naturalmente predisposto a eseguire un esercizio e riesce ad apprenderlo in pochi minuti attraverso una modalità diversa, perché costringerlo a seguire necessariamente tutti gli step?

Ci insegnano che per ottenere un determinato comportamento dobbiamo seguire una sequenza precisa: step 1, step 2, step 3…
Ma cosa succede quando il cane che abbiamo davanti è semplicemente pronto a fare quell’esercizio?
Se lo comprende in pochi minuti, perché dovremmo impiegare settimane solo perché “si fa così”?
Attenzione: non significa improvvisare o saltare passaggi senza criterio.
Significa conoscere i processi di apprendimento abbastanza bene da capire quando sono necessari… e quando invece possiamo semplificare.
Se stiamo insegnando un “lascia” per gioco, per arricchimento o per una semplice competenza quotidiana, senza preparare il cane a una gara o a una prova tecnica, il risultato non dovrebbe essere complicare l'esercizio, ma renderlo efficace e piacevole.
E questo vale anche per il proprietario.
Far spendere al cliente tempo e denaro in lezioni che quel cane non necessita non è professionalità.
La vera professionalità è saper osservare il soggetto, riconoscerne le capacità e adattare il percorso di conseguenza.
Perché il metodo deve essere uno strumento.
Non una gabbia. 🐾
Un buon addestratore non dimostra la propria competenza applicando sempre tutti gli step.
La dimostra quando sa quali utilizzare, quali modificare e, soprattutto, quando non servono

29/08/2026

L’indole di razza esiste.
Eppure, ancora oggi, c’è chi non ci crede.
Ogni razza nasce con determinate doti naturali, motivazioni e predisposizioni comportamentali.
Conoscerle significa capire meglio il cane che abbiamo davanti, invece di aspettarci che tutti i cani si comportino allo stesso modo.
Non è uno stereotipo. È selezione. È genetica. È storia della razza.
E imparare a leggerla fa la differenza.
E se il cane è un meticcio? Sarà una bella sorpresa!

28/08/2026

La giovane Shih Tzu, invece, adotta prevalentemente una strategia di inibizione e autoregolazione dell’interazione: tende a mantenere una postura relativamente statica e a non alimentare l’attivazione del compagno, contribuendo così a contenere il livello di eccitazione e a mantenere l’interazione entro una soglia gestibile.
Si osserva quindi una dinamica interessante di co-regolazione tra i due soggetti, nella quale entrambi, attraverso modalità comunicative differenti, contribuiscono a mantenere l’equilibrio dell’interazione

27/08/2026

Nel caso di Artù, la spazzolatura probabilmente aveva acquisito una valenza avversiva: il tappetino ha permesso di creare una nuova associazione tra manipolazione e un’esperienza piacevole, favorendo rilassamento, tolleranza alla manipolazione e progressiva desensibilizzazione.
In pratica: non abbiamo forzato l’accettazione della spazzola, abbiamo modificato la risposta emotiva del cane alla procedura, semplicemente distraendolo!

26/08/2026

La cavezza può essere un valido strumento nella gestione al guinzaglio, perché permette di lavorare sulla direzione del movimento e sulla modulazione della pressione, facilitando la comunicazione tra cane e conduttore. Ma non dovrebbe diventare una soluzione permanente né essere utilizzata in modo eccessivo.
Ogni strumento di gestione è, per definizione, un ausilio introdotto dall’uomo: non fa parte del repertorio naturale del cane.
L’obiettivo dell’educazione non è quindi rendere il cane dipendente dallo strumento, ma utilizzarlo quanto basta per costruire competenze, autocontrollo e una migliore comunicazione.
La cavezza, il guinzaglio o la lunghina dovrebbero essere mezzi e non il fine: servono a permetterci di arrivare alla condizione ideale, quella in cui il cane può esprimere liberamente il proprio comportamento, correre, esplorare e godersi l’ambiente in sicurezza.

L'obiettivo non è avere un cane che cammina perfettamente al guinzaglio per tutta la vita, ma un cane che sappia quando è il momento di seguire il conduttore e quando è il momento di correre felice, con o senza lunghina.

26/08/2026

Artù non aveva una corretta accettazione del collare: il problema, infatti, non è necessariamente il collare in sé, ma la sua tolleranza alla manipolazione e alla pressione nella regione cervicale. Per questo abbiamo lavorato prima sulla componente emozionale e sulla capacità di rimanere fermo, invece di forzare direttamente l'inserimento.
Il rinforzo positivo attraverso i premi ha permesso di costruire un'associazione favorevole con la procedura. Il comportamento di immobilità viene quindi catturato e rinforzato, trasformando il “fermo” da semplice comando a vero e proprio comportamento collaborativo durante la manipolazione.
Una cosa che spesso le persone non sanno è che, nell'educazione del cane, insegnare a collaborare volontariamente durante una manipolazione può essere più importante che riuscire semplicemente a “mettergli il collare”.
In questo modo Artù non sta semplicemente “sopportando” il collare: sta imparando una competenza di autocontrollo e cooperazione nella gestione fisica da parte dell'uomo.

25/08/2026

I nostri cuccioli!

22/08/2026

Il rotolamento a terra è un comportamento naturale che permette al cane di esplorare l’ambiente attraverso l’olfatto e il contatto corporeo, modulare l’arousal e svolgere una forma di stimolazione sensoriale. Lasciare che il cane lo esprima, quando il contesto è sicuro, contribuisce al suo benessere comportamentale

21/08/2026

Nel cane reattivo non si lavora soltanto sulla risposta allo stimolo, ma sulla capacità di recuperare uno stato di equilibrio.
La gestione della distanza, il controllo dell’arousal e la tempistica del conduttore permettono al cane di osservare lo stimolo senza entrare automaticamente in risposta reattiva.

Indirizzo

Via Cascina Posnale
Settimo Rottaro
10010

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 12:30
15:30 - 18:30
Martedì 09:00 - 12:30
15:30 - 18:30
Giovedì 09:00 - 12:30
15:30 - 18:30
Venerdì 09:00 - 12:30
15:30 - 18:30
Sabato 09:00 - 12:30
15:30 - 18:30
Domenica 09:00 - 12:30
15:30 - 18:30

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Centro Cinofilo e Azienda Agricola Il Melograno pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta L'azienda

Invia un messaggio a Centro Cinofilo e Azienda Agricola Il Melograno:

Scelte rapide

Condividi