02/05/2026
Tredici anni Ros, in cui non sei stato solo il mio cane, ma il mio complice, la mia ombra e il mio specchio. Abbiamo costruito una fiducia che non ha bisogno di parole, fatta solo di sguardi e passi sincronizzati. Non importa cosa ti chieda di fare, tu ci sei sempre, pronto a metterti in gioco con lo stesso entusiasmo del primo giorno.
Grazie per ogni momento di lavoro, di gioco e di silenzio condiviso. Tredici anni passati a cercare non solo sentieri, ma quel brivido che solo noi conosciamo: il momento esatto in cui, in mezzo al silenzio del bosco, il tuo comportamento cambia, il tuo fiuto ti guida e tu mi confermi che il ritrovamento è vicino. Ogni volta che trovi il figurante, non è solo una missione conclusa; è un’emozione che mi attraversa il corpo, una scarica di pura gratitudine verso di te. In quegli istanti, in quel momento di massima connessione, capisco quanto sia profonda la nostra fiducia: tu mi regali il tuo talento, io ti affido le mie scelte, e insieme diventiamo una squadra fantastica.
Questa fiducia cieca che ci lega è il mio tesoro più prezioso: non serve che io ti chieda nulla, perché so che, ovunque andremo, tu sarai al mio fianco, pronto a dare il massimo, come sempre. Grazie, Ros, per essere il partner più leale e instancabile che potessi desiderare. Buon compleanno, compagno mio.