22/07/2016
IGNORARE LE EMOZIONI di CUCCIOLI e BAMBINI...
Quante volte abbiamo sentito dire che se il bambino piange bisogna ignorarlo? Ebbene sì, le teorie comportamentiste hanno fatto man bassa anche nella psicologia infantile. Ricordiamo però che ci viene spesso consigliata la stessa cosa anche con i cani: "lascia il cucciolo chiuso in cucina o in bagno e ignoralo se piange". Ma il punto è che se un bambino o un cane piangono non lo fanno per dispetto, lo fanno perché provano disagio. Se li ignori, certamente, dopo un po' smettono di piangere. Ma cosa avranno imparato? A rassegnarsi, a nascondere le loro emozioni, perché se le esprimono nessuno si occuperà di loro. Insomma il comportamento sgradito scompare, il disagio psicologico aumenta. Ed ecco che gli umani si fanno anni di psicoterapia e i cani diventano perfetti in gara, ma conflittuali emotivamente parlando.
Bambini e cuccioli non piangono solo perché hanno fame o sono sporchi. Piangono anche per vedere se ci sei, se possono contare su di te. Non ignorare dunque! Dimostrando che ci accorgiamo del loro disagio e che siamo presenti con continuità, affidabili nel nostro apporto affettivo, si creerà un "legame d'attaccamento sicuro", il quale genererà soggetti psicologicamente sani.