25/08/2026
Succede spesso, nella nostra zona, che le forze dell'ordine rispondano di non essere preposte alla messa in sicurezza e cattura di animali vaganti e feriti, suggerendo di rivolgersi ad altri (sempre "qualcun altro").
Voglio fare chiarezza per l'ennesima volta: così come noi, che siamo privati, non siamo investiti di NESSUNA autorità e siamo magari pure in periodo di super-lavoro (così come le forze dell'ordine, d'Estate), spendiamo tempo a cercare di aiutare il cittadino a trovare una soluzione ed informiamo sulle procedure CORRETTE, anche chi è pagato dalla Cosa Pubblica proprio per questo, benché stanco ed oberato, può e deve attivarsi per dare una mano.
Inoltre sì, le forze dell'ordine sono tenute ad intervenire anche solo per verificare la situazione, fermare il traffico se serve, attivarsi per contattare chi di dovere.
Questa cosa è successa altrove, ma poteva benissimo succedere qui, fortunatamente di solito chi si trova in queste situazioni, stanco di aspettare un aiuto che non arriva, provvede a mettere in sicurezza i cani/gatti da solo (ma non è giusto).
Fate benissimo, ma poi denunciate se nessuno è intervenuto.
Ringrazio come sempre l'anas, le forze di Polizia e Carabinieri, le Polizie locali che si attivano ed i colleghi asl che fanno anche 4 ore di auto per soccorrere i pazienti
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ERICE. EMERGE UNA REALTÀ TERRIBILE SUL CANE TROVATO MORTO QUESTA MATTINA DAVANTI LA CHIESA CHIUSO NEL TRASPORTINO.
Dalle informazioni che sto raccogliendo da alcuni cittadini emerge una ricostruzione, se confermata, di una gravità inaudita.
Il cane sarebbe stato trovato IERI POMERIGGIO ANCORA VIVO, chiuso dentro quel trasportino e abbandonato davanti a una chiesa.
Un cittadino avrebbe immediatamente chiamato il 112, segnalando la presenza dell’animale, ma gli sarebbe stato risposto di rivolgersi ad altro ente perché “non era di loro competenza”.
Il cane sarebbe quindi rimasto lì per tutta la notte a patire il caldo atroce.
Questa mattina, intorno alle ore 7, un’altra cittadina avrebbe nuovamente chiamato il 112 per segnalare lo stesso animale, che a quel punto appariva già morto all’interno del trasportino. Anche in questo caso, secondo quanto mi è stato messo nero su bianco, la risposta sarebbe stata sostanzialmente la stessa: non è di nostra competenza, rivolgetevi alla Polizia Locale. Peccato che alle 7:30 del mattino gli uffici della Polizia Locale di Erice fossero chiusi.
Quando questa mattina sono stato informato, ho contattato personalmente il Servizio Veterinario dell’ASP di Trapani, che è intervenuto in tempi rapidissimi e mi ha purtroppo confermato il decesso dell’animale.
Se questa ricostruzione verrà confermata, siamo davanti a fatti gravissimi che mi appresto a denunciare alla competente Autorità Giudiziaria, affinché vengano accertate tutte le eventuali responsabilità, anche sotto il profilo dell’omissione di atti d’ufficio.
Non è accettabile che davanti alla segnalazione di un animale abbandonato e in possibile pericolo di vita un cittadino venga semplicemente rimbalzato da un ente all’altro. Quando da una chiamata emergono fatti potenzialmente costituenti reato, la segnalazione deve essere gestita e inoltrata alle autorità competenti, non liquidata con un “non è competenza nostra” ed il NUE di Palermo non è nuovo a queste vergognose ed intollerabili risposte.
Ho già informato l’On. Francesco Emilio Borrelli, deputato alla Camera, e l’On. Ismaele La Vardera, deputato all’Assemblea Regionale Siciliana, chiedendo loro di intervenire nelle sedi opportune affinché venga fatta piena luce sulla pessima gestione delle chiamate al NUE di Palermo 112 per quanto riguarda i reati sugli animali.
Adesso pretendo che vengano acquisite e conservate le registrazioni delle telefonate, identificati gli operatori che le hanno gestite, verificati gli orari e ricostruito minuto per minuto ciò che è accaduto.
Perché se quel cane ieri pomeriggio era davvero ancora vivo, c’è una domanda terribile alla quale qualcuno dovrà rispondere:
POTEVA ESSERE SALVATO?
Io questa storia non la lascio cadere. Denuncerò tutto.