01/06/2026
Una fuga breve, ma decisamente intensa.
Tu il cane di nessuno.
Tu che dopo 4 anni di reclusione e maltrattamenti, sei approdato da me ad incasinarmi la vita.
E dopo due anni e mezzo stai ancora qua, perché non sei un cane per tutti, e per fortuna ti si vuole affidare con criterio, e non al primo che dice “che carino, lo voglio”.
Dietro a quel carino c’è un cane spaventato a causa dei maltrattamenti subiti. Che ha deciso di riprovare a dare fiducia agli umani, ma con riserva.
Un cane che non è mordace, ma ha dovuto imparare a difendersi.
Sì stai meglio rispetto a prima, ma meriti di meglio rispetto ad ora.
Arriverà mai qualcuno che ha abbastanza competenze per poterti gestire, e che ama stare a spasso le ore come te, e fare scampagnate?
Nel frattempo, ti ho fatto vedere il mare.