16/04/2026
Arriva la primavera e Ippoasi esplode di bellezza.
La nostra è una storia intensa, di rivoluzioni che da personali si sono fatte politiche.
Oggi abitiamo gli anni del riassestamento, dei nuovi equilibri, del consolidare la stabilità nonostante gli addii, le dipartite, le assenze, i vuoti.
Attorno a noi ci sono presenze, come quella di Gina (in fotografia), che ci osservano costantemente dal loro posizionamento di corpi liberati ma comunque resistenti.
Ippoasi è in crescita. Vogliamo diventare uno spazio ancora più sicuro, anche per chi lo sostiene con le proprie energie quotidiane, da tantissimi anni.
Vogliamo occupare più spazio, in molti sensi.
Intanto ci godiamo la serenità di un momento in cui tutti gli animali rifugiati godono di ottima salute: ieri abbiamo fatto controlli su capre e maiali, nel lazzaretto e nel grande recinto. La prossima settimana svolgeremo i consueti trattamenti nel pollaio e riapriremo le porte di Ippoasi per un week end di visite, incontri e condivisione.
Per tutta la primavera ospiteremo decine di bambine e bambini con le loro classi per conoscere questo spazio di cura e accoglienza.
A maggio riprenderemo a muoverci per l’Italia con i nostri catering vegan grazie al collettivo Cucina Ippoasi.
Il rifugio, poi, si plasma sulle esigenze dei corpi di chi lo abita: continueremo i lavori per i nuovi Chicken Village, per concluderli entro la fine della primavera.
La piccola Libreria Itinerante si sposterà nel mondo fuori dalle quattro mura in cui è stata concepita per tantissimi festival a cui siamo state invitate.
Spoiler estivo: stiamo calendarizzando il ritorno dei pomeriggi di approfondimento al rifugio.
Restate con noi. ❤️