UEPA Unione Europea Protezione Animali onlus

UEPA Unione Europea Protezione Animali onlus Associazione no profit per la protezione degli animali.

Per vedere gli animali da adottare nel rifugio "Il Paradiso degli Innocenti" vai alla pagina https://www.facebook.com/rifugio.degliinnocenti?fref=ts

Per vedere gli animali da adottare alla "Città degli Angeli" vai alla pagina https://www.facebook.com/pages/Cittadegliangeli-Uepaonlus-Adozioni-e-non-solo/254027451432939?fref=ts

Nuova iniziativa di rIcerCARE, nato dalla collaborazione tra l'associazione I-CARE NETWORK con gruppi di cittadini inten...
24/01/2016

Nuova iniziativa di rIcerCARE, nato dalla collaborazione tra l'associazione I-CARE NETWORK con gruppi di cittadini intenzionati a promuovere una ricerca scientifica moderna di rilevanza umana, senza l'utilizzo di animali.
L'iniziativa "Il cuore che batte per i nostri amici animali" è un concorso rivolto ai bambini e ai ragazzi delle scuole, che dovranno rappresentare in un lavoro grafico il proprio amore per gli animali. I cinque lavori migliori selezionati verranno utilizzati come grafica delle nuove iniziative di rIcerCARE. Il concorso scade il 29 febbraio 2015.
http://www.ricer.care/chi-siamo/

Sconvolgente inchiesta di Repubblica sui lavoratori dei macelli italiani. Dopo averla letta, viene spontaneo pensare all...
20/01/2016

Sconvolgente inchiesta di Repubblica sui lavoratori dei macelli italiani. Dopo averla letta, viene spontaneo pensare alla sorte degli animali macellati (che certamente se la passano molto ma molto peggio di loro) e chiedersi quanto sarebbe migliore il mondo senza i macelli.

E' assurdo pensare che i lavoratori del settore zootecnico e macellazione resterebbero disoccupati se la gente si muovesse in massa verso un'alimentazione a base vegetale: questi lavoratori verrebbero riassorbiti dal settore alimentare per la produzione di vegetali e loro derivati, dove magari riuscirebbero anche a fare una vita migliore.... inoltre l'inchiesta non fa cenno all'abbrutimento psicologico cui sono costrette persone che quotidianamente devono uccidere e smembrare esseri viventi.

Chi mangia ancora carne, pesce, latticini e uova perché non ha sufficientemente a cuore la vita degli animali, dovrebbe almeno avere pietà per questi addetti, che svolgono per loro conto il lavoro sporco che loro sono troppo "sensibili" per fare.

Oltre 5mila operai addetti alla preparazione dei prosciutti sono costretti a durissime condizioni di lavoro in cambio di paghe da fame. I turni possono durare anche 15 ore durante le quali viene ripetuto un unico movimento, lo stesso taglio ogni 3 o 4 secondi, con gravi danni a schiena, braccia e sp…

20/01/2016

Firmate questa petizione per chiedere al colosso Yahoo Giappone di eliminare dal proprio e-commerce l'avorio, contribuendo così a salvare centinaia di elefanti.

Scopri il ruolo che sta avendo Yahoo! nella tragica estinzione che minaccia gli elefanti, e come puoi contribuire a fermare il massacro.

Alcune settimane fa la giornalista Giulia Innocenzi ha raccontato in una video-inchiesta per Servizio Pubblico ciò che a...
02/12/2015

Alcune settimane fa la giornalista Giulia Innocenzi ha raccontato in una video-inchiesta per Servizio Pubblico ciò che accadeva nel macello Italcarni di Ghedi, in provincia di Brescia, oggi sotto sequestro: un "macello degli orrori", specializzato in mucche a terra, dove gli animali venivano maltrattati e torturati. In seguito alla segnalazione di una veterinaria, la procura di Brescia ne ha filmato per un mese le attività, portandone alla luce le pratiche crudeli, dolorose per i bovini e dannose anche per la carne che ne deriva. Nelle riprese disposte dal pm Cassiani, si vedono operai che attaccano catene alle zampe di mucche vive, trascinate poi con il muletto e buttate a terra; altri filmati mostrano il proprietario del macello che spinge le vacche alla linea di macellazione con una forca senza i lembi protettivi.
La video-inchiesta: http://www.serviziopubblico.it/2015/11/italcarni-dentro-il-macello-degli-orrori/

Anche Andrea Zanoni si è più volte occupato del problema delle cosiddette "mucche a terra" e degli abusi e maltrattamenti subiti dagli animali negli allevamenti e nei macelli: http://www.andreazanoni.it/index.php?searchvalue=mucche+a+terra&pL1=search

Firma anche tu la petizione indirizzata al Ministro della Salute Lorenzin per chiedere che istituisca con urgenza una commissione di inchiesta sulle condizioni degli animali negli allevamenti e nei mattatoi.

La legge è uguale per tutti, ma con gli animali l'uomo fa quello che vuole. Arriva perfino a non applicare le leggi che si è dato. Così può accadere che vacche destinate al macello vengano trascinate con catene, fatte strisciare sul pavimento, trasportate e buttate a terra con il muletto o spinte co…

Un'altra occasione persa per diventare una regione civile.
02/12/2015

Un'altra occasione persa per diventare una regione civile.

Bocciata la mia mozione in Consiglio regionale che voleva impegnare la Giunta regionale a tutelare il lupo e ad usare i fondi del progetto LIFE+ WOLFALPS per risarcire le eventuali predazioni in Lessinia e agevolare la convivenza tra uomini e lupo, magari promuovendo il turismo sostenibile ed ambientale come accade in Cansiglio con i cervi. Hanno votato a favore i colleghi del PD, di Alessandra Moretti Presidente e del M5S. Hanno votato contro i colleghi di Lega, Lista Zaia, Forza Italia, Fratelli d'Italia, Indipendenza Veneta, Liste Tosi. Quindi bocciata la mozione con 14 favorevoli e 26 contrari (40 consiglieri presenti su 51). Nel 2015 il lupo in Veneto fa ancora paura. Andrea Zanoni

Ogni tanto una buona notizia. A quando un mondo vegan?
02/12/2015

Ogni tanto una buona notizia. A quando un mondo vegan?

Grazie a uno strumento sviluppato dagli scienziati tedeschi, sarà possibile conoscere il sesso dei pulcini prima dello sviluppo, e scartare le uova con pulcini maschi, in modo da evitare di farli nascere e poi tritarli vivi come scarti. Notizia positiva, che risparmia tante sofferenze. Ma rimane que…

30/11/2015

I leader mondiali sono riuniti in questi giorni a Le Bourget, vicino a Parigi, per la conferenza sul clima.
L’obiettivo del forum - COP21 - è quello di definire un nuovo piano di riduzione delle emissioni globali di gas serra e trovare un accordo vincolante e universale sul clima.

La FAO stima che l’allevamento sia responsabile del 18% delle emissioni di gas serra, molto più dell'intero settore dei trasporti terrestri, aerei e marittimi messi insieme:
http://www.fao.org/docrep/010/a0701e/a0701e00.HTM

Il Worldwatch Institute, al contrario, valuta che oltre il 50% dei gas serra emessi ogni anno derivino direttamente o indirettamente dal settore dell'allevamento. Si veda ad esempio http://www.worldwatch.org/node/6294 o questo report:
https://www.worldwatch.org/files/pdf/Livestock%20and%20Climate%20Change.pdf

Nonostante questo, questo argomento non è nemmeno inserito nell’agenda del forum. Fino a quando i nostri leader non decidono di rompere il silenzio e affrontare sul serio gli impatti ambientali prodotti dal nostro metodo di produzione del cibo, e per i paesi industrializzati, dal consumo eccessivo di carne e latticini, è impossibile trovare un accordo sul clima davvero efficace.

Chiediamo con urgenza al Commissario Europeo per l'azione per il clima e l'energia Miguel Arias Cañete di inserire come oggetto di discussione gli impatti dell’allevamento e della produzione alimentare sul clima e di fissare l’obiettivo di ridurre il consumo di carne nei paesi industrializzati del 50% entro il 2030.

Firmate la petizione di CIWF Italia:
http://e-activist.com/ea-action/action?ea.client.id=1802&ea.campaign.id=44762&utm_campaign=farmageddon

Finalmente è stata ristabilita la verità sul nostro rifugio di Tribano e sul preziosissimo lavoro dei volontari che vi h...
22/11/2015

Finalmente è stata ristabilita la verità sul nostro rifugio di Tribano e sul preziosissimo lavoro dei volontari che vi hanno dedicato la vita, la propria fatica e il proprio denaro. Certo non siamo perfetti, ma facciamo del nostro meglio e lo facciamo con il cuore, combattendo difficoltà grandi e piccole.
Auspico che associazioni e volontari tutti, specialmente quelli che non si occupano di adozioni e randagismo e pertanto non conoscono la quotidiana fatica di gestire un rifugio, al posto di offrire problemi denunciando ipotetici maltrattamenti decidano di iniziare ad offrire il proprio aiuto. Specie se si tratta di associazioni dotate di mezzi economici ben superiori ai nostri.

22/11/2015

Il progetto di legge n.54 a firma del consigliere regionale Sergio Berlato, di Fratelli D’Italia e leader del mondo venatorio più estremista del Veneto, con oggetto “Appostamenti precari ad uso venatorio” (VEDI FILE ALLEGATO), sarà all’ordine del giorno del prossimo Consiglio regionale convocato per…

Tutto il Parlamento europeo ha deciso di vietare il finanziamento della corrida con le sovvenzioni pubbliche dei cittadi...
30/10/2015

Tutto il Parlamento europeo ha deciso di vietare il finanziamento della corrida con le sovvenzioni pubbliche dei cittadini europei. L'emendamento presentato dai Verdi/ALE ha ottenuto 438 voti a favore e 199 contro. Pertanto, i bilanci europei del 2016 non potranno includere aiuti pubblici per l'allevamento dei tori allo scopo di essere utilizzati per spettacoli come la Corrida.

Durante il convegno per la protezione degli animali d'allevamento i Verdi dichiarano: "Gli animali non devono soffrire, non devono essere feriti, provare paura o ansia", “chi alleva i tori per le corride non soddisfa questi requisiti e, in quanto tali, non dovrà essere agevolato". La coalizione dei Verdi reclama che la commisione europea, come garante dei trattati, "deve prendere provvedimenti per compiere quanto deciso nel convegno".

Fonte: Animal Equality Italia

http://www.animalequality.it/notizie/450/lunione-europea-dice-no-ai-finanziamenti-alla-corrida

È stata aperta su Change.org una petizione di cittadini animalisti, antispecisti e vegani, per fare aggiungere la questi...
30/10/2015

È stata aperta su Change.org una petizione di cittadini animalisti, antispecisti e vegani, per fare aggiungere la questione del consumo di cibi animali alla “Carta di Milano” di Expo 2015, che ignora il punto di vista etico per uno sviluppo sostenibile del Pianeta.

Ogni anno oltre 60 miliardi di animali terrestri e oltre 100 miliardi di animali marini vengono sacrificati per diventare cibo, uccisi crudelmente dopo una vita di sofferenze negli allevamenti intensivi. Inoltre l'inquinamento e il consumo di risorse che i cibi di origine animale causano sta diventando un'emergenza planetaria: è quindi urgente che la conversione massiccia verso il consumo di cibi di origine vegetale, infinitamente più sostenibile e in grado di nutrire molte più persone, venga posta al più presto al centro della discussione sul futuro alimentare del mondo.

I promotori sottolineano che la questione animale non deve essere trascurata, perché gli animali sono esseri senzienti, definizione ormai riconosciuta anche dall’Art. 13 del Trattato di Lisbona, che stabilisce che “nella formulazione e nell’attuazione delle politiche dell'Unione nei settori dell’agricoltura, della pesca, dei trasporti, del mercato interno, della ricerca e dello sviluppo tecnologico e dello spazio, l'Unione e gli Stati membri tengono pienamente conto delle esigenze in materia di benessere degli animali in quanto esseri senzienti... “. Ciononostante, il sistema economico della nostra società resta basato sullo sfruttamento e sull'assoggettamento degli animali in ogni campo, sia in quelli dell’industria alimentare, agricola, farmaceutica sia in quelli della ricerca scientifica e tecnologica. I promotori della petizione chiedono pertanto all'Alto Commissario dell'ONU per i diritti umani a Ginevra e al Segretario dell'ONU Ban-Ki Moon di prendere in considerazione la questione etica legata all'alimentazione e di adoperarsi affinché l'ONU dichiari il 2016 l'anno dei diritti degli animali in quanto esseri senzienti.

EXPO 2015 -LA VIA ETICA DELLA NUTRIZIONE “ Nutriamo il pianeta senza uccidere 60 miliardi di animali -esseri senzienti - ogni anno.” Let's feed the planet without killing 60 billion animals - sentient beings - every year.” “Alimentar al planeta sin matar 60 mil milliones de animales - seres sensib…

Firmate anche voi la petizione di Essere Animali per vietare la vendita di foie gras nei supermercati italiani. La produ...
08/10/2015

Firmate anche voi la petizione di Essere Animali per vietare la vendita di foie gras nei supermercati italiani. La produzione è già vietata, ma purtroppo la vendita di foie gras (per lo più prodotto in Francia) è ancora permesso.
La produzione di foie gras è molto dolorosa per le oche, che vengono ingozzate a forza e fatte ammalare di steatosi epatica.
Info su http://www.stopfoiegras.org/

ADERISCI ANCHE TU ALLA CAMPAGNA STOPFOIEGRAS Per la produzione di foie gras milioni di anatre sono sottoposte al 'gavage', l'alimentazione forzata, una pratica condannata dall'UE per le sofferenze causate agli animali e vietata in molti paesi, Italia compresa. La vendita di questo cibo, considerato…

Indirizzo

Sede Legale: Vicolo Canton 50
San Martino Di Venezze
45030

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