Tatamici

Tatamici Felice di assistere e supportare appassionati e gatti domestici e randagi! 🐾❤️

Benvenuti nello spazio dedicato al mio amore per i gatti e alla mia attività di volontariato. 🐈 Condivido foto, storie e consigli utili per la cura dei nostri amici felini.

04/06/2026

Il tuo gatto mangia le piante? Forse non sta cercando una pianta. Sta cercando qualcosa che gli manca.

Molti pensano che il gatto mastichi le foglie perché è dispettoso, distratto o perché “gli piace distruggere le piante”.

In realtà, spesso il comportamento ci racconta qualcosa di molto più interessante.

Un gatto che mangia le piante può essere alla ricerca di fibre, può cercare di favorire il transito intestinale o la gestione dei boli di pelo. Ma non sempre la spiegazione è alimentare. In alcuni casi quel vaso sul davanzale diventa l’unica cosa nuova, viva e interessante in una giornata troppo prevedibile.

E qui arriva la domanda che raccomandiamo
Di porre durante le consulenze:

👉 Il problema è davvero la pianta?

Perché a volte togliamo la pianta e il gatto trova subito qualcos'altro da mordicchiare.

Cavi.Scatole.Carta.Oggetti lasciati sul tavolo.

Quando accade, il focus non dovrebbe essere "come proteggo la pianta?", ma:

"Il mio gatto sta esprimendo tutti i suoi bisogni quotidiani?"

Esplora?Gioca?Caccia?Ha occasioni per utilizzare il proprio ambiente?Ha qualcosa che sostituisca in modo sicuro quel comportamento?

La pianta è spesso il sintomo visibile.La domanda giusta è capire quale bisogno invisibile sta cercando di soddisfare.

E il tuo gatto?

Ha una pianta preferita che prende di mira ogni volta? 🌱🐱

03/06/2026

Quel gatto non lo sta leccando solo per affetto.

Quando osserviamo un gatto che lecca un altro gatto, la prima interpretazione è quasi sempre la stessa: si vogliono bene.

E in molti casi è vero.

L’allogrooming, cioè la cura reciproca del mantello, è un comportamento affiliativo che contribuisce a mantenere il legame sociale, favorisce la vicinanza e può avere una funzione calmante.

Ma fermarsi a questa spiegazione significa perdere una parte importante della storia.

Nelle relazioni tra gatti, infatti, l’allogrooming può raccontare anche qualcosa sui ruoli che si sono sviluppati all’interno della coppia o del gruppo.

Osservando nel tempo, capita spesso di notare che uno dei due gatti è quasi sempre quello che prende l’iniziativa: si avvicina, inizia il contatto, lecca l’altro e tende a mantenere l’interazione più a lungo.

L’altro, invece, può assumere più frequentemente il ruolo di ricevente, accettando il contatto oppure decidendo quando interromperlo e allontanarsi.

Attenzione: questo non significa parlare di “capo” e “sottomesso”, concetti spesso troppo semplicistici per descrivere le relazioni feline.

Significa riconoscere che, come accade in molte relazioni sociali, possono emergere modalità diverse di partecipazione al legame.

C’è chi tende maggiormente a promuovere il contatto.

C’è chi tende maggiormente a definirne i confini.

E questi ruoli possono essere più o meno stabili a seconda dei soggetti, del contesto e della qualità della relazione.

Per questo motivo, quando osserviamo un allogrooming, non dovremmo limitarci al gesto in sé.

La domande sono:

Cosa succede prima?
Chi si avvicina?
Chi cerca l’altro?

Cosa succede durante?
L’altro gatto appare rilassato?
Ricambia?
Si irrigidisce?

E soprattutto: cosa succede dopo?
L’interazione continua serenamente?
Uno dei due si allontana?
Compare una lieve tensione?

Spesso è proprio il “prima” e il “dopo” a raccontarci la parte più interessante della relazione.

Perché quel leccamento potrebbe non parlare soltanto di affetto.

Potrebbe raccontarci come quei due gatti hanno imparato a stare insieme.

E tu hai mai osservato chi, tra i tuoi gatti, prende più spesso l’iniziativa nelle interazioni? 🐱🐱

Voglio rinascere B E R T O 🧘🏼‍♀️
26/05/2026

Voglio rinascere B E R T O 🧘🏼‍♀️

17/05/2026

Il vecchio mascara: salvavita inaspettato.

L'errore: un rifiuto cosmetico.
La verità: lo strumento veterinario perfetto per i centri di recupero animali.

1. LA LOTTA CONTRO LA MIASI (estrazione meccanica)
I ricci ricoverati spesso hanno uova e larve di mosca (miasi) depositate tra le spine. Le pinzette sono troppo lente — uovo per uovo. Uno spazzolino è troppo duro e aggressivo. Il pennellino del mascara ha una spaziatura calibrata: pettina le uova senza ferire le spine né la pelle.

2. LA DECONTAMINAZIONE DEGLI IDROCARBURI (micro-detersione)
Gli uccelli contaminati da oli o catrame perdono l'impermeabilità delle piume. Il pennellino agisce per capillarità: pulisce piuma per piuma, rompe la tensione superficiale del catrame. Preserva l'integrità e l'impermeabilità del piumaggio senza danneggiare la struttura delle barbe.

3. IL TOELETTAMENTO SOCIALE (apaisement e riduzione dello stress)
Abbassamento del ritmo cardiaco.
Imitazione della lingua materna: sensazione morbida e ferma.
L'effetto "allogrooming" riduce il cortisolo e stimola l'immunità.

AVVISO: Lavate accuratamente il pennellino con acqua e sapone (zero tracce di trucco) prima di donarlo al CRAS o alla LIPU più vicina. Il mascara residuo è tossico per gli animali.

Donate i vostri pennellini puliti. Sono già attrezzatura veterinaria. 🦔🐦🌿

16/05/2026

🐾

10/05/2026

Oggi celebriamo tutte le madri.
Quelle che hanno dato la vita a un bambino,
quelle che accudiscono un animale come fosse parte del cuore,
quelle che ogni giorno si prendono cura di sè e degli altri con amore silenzioso.

Essere madre è molto più di un legame di sangue.
È proteggere, nutrire, ascoltare, accogliere.
È esserci.

Auguri a chi dona presenza, calore e amore in ogni forma.
Perché l’energia materna vive in ogni gesto che fa sentire qualcuno al sicuro. 💜 🌛

07/05/2026

Indirizzo

San Costanzo
61039

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