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Credo che il percorso di T.J. me lo porterò sempre nel cuore… non solo lui voleva mettersi costantemente in gioco, ma la...
27/10/2026

Credo che il percorso di T.J. me lo porterò sempre nel cuore… non solo lui voleva mettersi costantemente in gioco, ma la proprietaria era determinata a trovare la chiave giusta.

La parte più sorprendente è stato quando mi ha raccontato che era nato in un branco di lupi ma da mamma cane. Non so come nessuno avesse pensato che sicuramente T.J. Era per metà lupo, ammesso e non concesso che la mamma fosse 100% cane.

Ho subito associato alla figura di T.J. a quella di Balto, uno dei miei cartoni animati preferiti, dove questo Balto era un mix tra cane e lupo e cercava come convivere con questi due lati della sua personalità, in un mondo dove da una parte gli veniva chiesto di comportarsi solo come un cane (ma non ci riusciva) e dall’altra parte gli veniva chiesto di comportarsi solo come un lupo (e non ci riusciva).

“Non è cane, non è lupo. Sa soltanto quello che non è”

Io penso che T.J. e la sua proprietaria questo equilibrio siano riusciti a trovarlo ❤️

Se hai bisogno di aiuto, scrivimi 🐾

- Jamila di Bau Academy

21/10/2026

Ho registrato questo contenuto di getto e il tutto durava 5 minuti. Ho tagliato quanto più possibile che cercherò di sintetizzare qui:

La PRA (Atrofia Progressiva della Retina) è un gruppo di malattie ereditarie, genetiche e degenerative che colpiscono la retina dei cani, portando a una perdita graduale della vista fino alla cecità completa.

I sintomi principali sono: cecità notturna, difficoltà di orientamento e pupille dilatate (con occhi riflettenti).

Quando siamo uscite dal veterinario, Audrey aveva le gocce oculari, quindi vedeva ancora meno del solito. Abbiamo incontrato un cane e ha avuto una reazione molto, molto intensa. Questo mi ha fatto accendere una lampadina: mi sono ricordata che ho sempre notato in lei una preferenza per i cani chiari e un’antipatia per quelli scuri. Probabilmente i chiari li vede, mentre gli scuri per lei sono solo macchie, e non riesce a capire che tipo di comunicazione stiano mandando.

Sono grata di non aver mai cercato di cambiarla o di tenere la sua reattività sotto controllo con i comandi, perché le avrei chiesto uno sforzo impossibile: è probabile che la sua reattività sia peggiorata proprio a causa della vista ridotta.

Il veterinario ci ha dato una terapia per rallentare il processo, ma è stato molto chiaro sull’esito inevitabile. In questo tempo voglio concentrarmi sul farle fare più passeggiate libere possibili, perché probabilmente non potrà più esserlo quando sarà completamente cieca.

Voglio condividere questo percorso con voi, sia per aiutare chi si trova davanti a questi sintomi e magari li sottovaluta, sia per ascoltare le vostre esperienze. So che i cani ciechi possono avere una buona qualità di vita, ma resta comunque difficile. Non so quando accadrà: spero il più tardi possibile.

🐾 PASSEGGIATA DI GRUPPO E GARA DI FIUTO🐶Ti invito a partecipare a una passeggiata di gruppo davvero speciale, dove non c...
16/10/2026

🐾 PASSEGGIATA DI GRUPPO E GARA DI FIUTO🐶

Ti invito a partecipare a una passeggiata di gruppo davvero speciale, dove non ci limiteremo a camminare: ci sarà una caccia al tesoro in cui i cani potranno mettere alla prova il loro fiuto e noi umani il nostro spirito di osservazione!

Dovrete fare squadra, collaborare e scovare quanti più tesori nascosti possibile. Alla fine ci sarà anche una premiazione!

🐽 Non serve alcuna esperienza: L’attività è pensata per essere accessibile anche a chi non ha mai fatto giochi olfattivi con il proprio cane.

Un’occasione per divertirsi, condividere un’esperienza diversa e godersi del tempo di qualità insieme al proprio compagno a quattro zampe. ❤️

📍 Posti limitati!

Per ricevere informazioni e prenotare il tuo posto, scrivimi in privato! 💌

Weekand WanderWoof, da campo imperatore a Punta Aderci, con la gioia di tutti i nostri cani e proprietari 😍
06/10/2026

Weekand WanderWoof, da campo imperatore a Punta Aderci, con la gioia di tutti i nostri cani e proprietari 😍

01/10/2026

Grazie Audrey ma ora prendo la parola io:
la prima cosa che ci viene da fare quando sentiamo il cane ti**re è ti**re più forte ancora per avvicinarlo a noi.

il cane tira → si sta allontanando → perdo il controllo (apparentemente) e questa cosa mette ansia: il cane deve stare vicino a me.
o più semplicemente vieni trascinato in giro come zavorra e ti sei pure stufato.

Ad ogni passeggiata con Audrey chiedevo sempre a mio marito di portarla perchè a me sfondava le spalle…quindi capisco.

Il metodo che ti propongo oggi può sembrare controintuitivo ma è estremamente efficace. Ho aiutato così iAudrey e aiuto così i proprietari che lavorano con me.

il principio è semplice “PIÙ CONTIENI, PIÙ ESPLODE”.
Ecco perchè prima do spazio, aspetto che il cane rientri in equilibrio e quando ha raggiunto stabilità, gli chiedo di fare uno sforzo in più con meno spazio ancora.

Con il tempo il cane fa esperienza, acquista competenze emotive e diventa in grado anche di fare una passeggiata intera con poca lunghezza di guinzaglio.

E tu ricorda di seguirci per non perderti nessun consiglio di Audrey.

28/09/2026

🐕 Se ti trovi circondato da un branco di cani, cosa fai?

Non esiste una formula unica e sicura al 100% per gestire ogni situazione, ma ci sono alcuni comportamenti che possono aiutarti a non aumentare la tensione.

1. Resta calmo.
I cani osservano postura, movimenti, voce e velocità dei nostri gesti. Se ti agiti, urli o inizi a muoverti freneticamente, potresti aumentare l’attivazione della situazione.

2. Non allungare le mani.
Non è necessario farsi annusare né cercare il contatto fisico.

Un cane che si avvicina non sta necessariamente chiedendo una carezza: potrebbe semplicemente voler capire chi sei. Lasciargli spazio gli permette di raccogliere informazioni senza sentirsi ulteriormente coinvolto.

3. Non correre e non urlare.

Un movimento improvviso può atti**re l’attenzione e aumentare l’eccitazione e l’inseguimento del gruppo. Meglio quindi rallentare tutto: movimenti tranquilli, prevedibili e senza gesti bruschi.

4. Puoi parlare, ma con una voce calma.

La voce serve a trasmettere le tue emozioni e a NON comunicare minaccia.

5. Non abbassarti a terra.

Metterti improvvisamente a livello del cane può essere percepito come un’interazione molto diretta e, soprattutto in una situazione che non conosci, ti lascia anche meno possibilità di controllare ciò che succede intorno a te.

Meglio mantenere una posizione stabile e lasciare che siano i cani a decidere quanto avvicinarsi.

6. Dopo aver raccolto informazioni, alcuni cani potrebbero semplicemente allontanarsi. Altri invece potrebbero iniziare ad abbaiare o aumentare la loro attivazione.

👉 Non è il momento di scappare.

Continua a mantenere la calma e, con movimenti lenti e controllati, inizia ad arretrare senza voltare completamente le spalle al cane. Questo ti farà mantenere una postura di pacificazione nei loro confronti e ti permetterà anche di non perderli di vista.

✨Qui parliamo di cani, ma soprattutto delle persone che vogliono imparare a vivere con loro, quindi se non vuoi perderti contenuti come questo, seguimi.

Non è colpa tua, ma se c’è una cosa che mi fa stringere il cuore è proprio sentire queste frasi.Percepisco tutto il dolo...
24/09/2026

Non è colpa tua, ma se c’è una cosa che mi fa stringere il cuore è proprio sentire queste frasi.

Percepisco tutto il dolore di chi si sente causa e responsabile di ogni cosa riguardi il proprio cane.

Come se il carattere personale non esistesse, come se il passato del cane non esistesse, come se l’alimentazione non influisse, come se il cane non avesse un’individualità da esprimere.

Ho lavorato con coppie di cani in cui uno era un pazzo scatenato, reattivo, e l’altro del tutto tranquillo, pur vivendo con lo stesso proprietario e nello stesso contesto.

Sì, una gestione scorretta può amplificare un problema, o un’innocua ignoranza può crearlo. Ma metterci al centro un senso di colpa, come se tutto dipendesse costantemente da noi, non è utile a nessuno. Anzi è solo un modo per farci sentire in colpa e mandarci nel panico.

Molte problematiche anche se ~~vengono enfatizzate dal contesto e dalla gestione,~~ affondano le loro basi nel carattere del cane, nelle sue motivazioni e nella sua psiche.

Puoi avere un cane estremamente sicuro di sé e rilassato: anche con la gestione del guinzaglio più scorretta che esista, lui resterà comunque tranquillo. Al contrario, un cane con molta energia e poco controllo delle proprie emozioni può diventare reattivo anche con una gestione tutto sommato accettabile.

È vero: il cambiamento che cerchi nel tuo cane parte da te e tu sei fondamentale per aiutarlo. Ma non devi sentirti i colpa per tutto. Bisogna tenere conto anche delle caratteristiche personali del cane (attenzione a non giustificare un assenza di educazione da parte tua perchè “il cane è fatto così”)

Ansia, stress e frustrazione non ci consentiranno di aiutare il nostro cane, quindi dobbiamo abbandonarle.

Ecco perchè dico sempre “educo te e non il tuo cane”. Il percorso A6ZAMPE ti da tutti gli strumenti che ti servono per poter smettere di dire quelle frasi (e ovviamente per aiutare il tuo cane).

Rispondi INFO per sentirci in DM così scopriamo se questo percorso può aiutarti.

08/09/2026

Il terzo aspetto su cui mi vorrei concentrare è la razza del cane, che va in reattività sullo Shiba.

Siamo abituati a vedere sempre determinate razze compiere determinate azioni e tendiamo a prendere sottogamba le altre razze, quando invece qualunque cane può essere reattivo o aggressivo, senza nessuna eccezione.

Qualunque cane, se non è abituato a gestire gli stimoli o non ha competenze emotive, una volta che sfugge al proprietario può essere una mina vagante.

E noi proprietari dobbiamo essere onesti con noi stessi: dobbiamo conoscere il nostro cane e dobbiamo sapere in anticipo quali sono i suoi limiti.

Per esempio, Audrey non è un cane che può permettersi la libertà in qualunque contesto, perché è un cane che perde il controllo delle sue emozioni.

Quindi, attenzione a non giudicare sempre le stesse razze coinvolte negli incidenti semplicemente perché vengono statisticamente presi da un numero di proprietari inconsapevoli più alto rispetto ad altre razze di cani (e non dobbiamo prendere sottogamba le altre razze.)
Aggressione cane bimbo passeggiata educazione cinofila educatore cinofilo Abruzzo addestramento cane

In questi tre bellissimi giorni i nostri proprietari con i loro cani si sono divertiti molto, hanno fatto esperienze nuo...
07/09/2026

In questi tre bellissimi giorni i nostri proprietari con i loro cani si sono divertiti molto, hanno fatto esperienze nuove e visitato il nostro bellissimo Abruzzo, tra le meraviglie di campo imperatore al bel mare di Fossacesia.
I cani sono stati tutti super bravi, creando nuove amicizie e superando piccoli ostacoli. Infine la partecipazione straordinaria di Kodina 😂
Viaggia con noi ->

02/09/2026

Mentre tenevo il mio webinar sulla prevenzione delle aggressioni cane-bimbo, una mamma mi ha fatto una domanda un po’ fuori tema, ma molto interessante:
mi ha chiesto cosa deve fare con il suo cucciolo che, in passeggiata, non fa altro che piangere chiedendo di ve**re in braccio, perché il suo educatore le ha spiegato che il cane va assolutamente ignorato, altrimenti non si abituerà mai a stare a terra e continuerà a chiedere di salire.

Mi fa sempre molto ridere come la risposta ad ogni problema sia quella di ignorare il cane.
Il cane abbaia? Ignoralo.
Il cane vuole salire in braccio? Ignoralo.
Il cane ti salta addosso? Ignoralo.

Un po’ come se uno mi spiegasse che, per aiutare mio figlio che sta sclerando di nervoso perché si sente in difficoltà, devo ignorarlo e fare finta che non esista.

Non so, io la prendo male quando qualcuno che dovrebbe darmi sostegno mi ignora come se non esistessi.

In questo reel potete notare come Rambo non viene affatto ignorato da me: anzi, gli do tutto il supporto di cui ha bisogno, lo prendo in braccio e lo rassicuro. Ma non gli impedisco poi di tornare ad esplorare quello che lo circonda: anzi, nonostante lo rassicuri e faccia quello che mi chiede, poi lo invito ad andare da solo ad esplorare.

Grazie al supporto ricevuto, abbia preso coraggio ed è riuscito ad andare per conto suo.

In che occasione vi dicono di ignorare il cane?👇🏼

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Rosciano
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