Clinica Veterinaria Lidovet

Clinica Veterinaria Lidovet La clinica veterinaria Lidovet ad Ostia Lido è aperta a orario continuato dalle ore 08:30 fino alle 20:00 dal lunedi al sabato.

La clinica veterinaria Lidovet offre servizio di pronto soccorso con servizio ambulatoriale per visite di routine, vaccinazioni ed impianto e registrazioni microchip, chirurgia generale, ortopedica e di pronto soccorso per cani e gatti e piccoli mammiferi. Siamo dotati di radiologico digitale, ecografo per ecofast, anestesia gassosa con monitoraggio, ricoveri attrezzati, laboratorio interno per es

ami del sangue, urine e feci con risultati immediati. Offriamo visite specialistiche su appuntamento di ortopedia, oculistica, dermatologia, oncologia e gastroenterologia.

22/05/2026
12/05/2026

FATE RIDERE

Lo stato ci aiuta, lo stato ci è vicino, abbiamo aumentato le pene per chi maltratta, abbiamo creato il bonus animali domestici… NON FATECI RIDERE, NON SIAMO STUPIDI.
Per lo stato chi accudisce gli animali è una mucca da mungere, non una persona da aiutare.

1) contro qualsiasi rilevanza scientifica ci costringono a prescrivere solo farmaci per uso veterinario (che costano il quadruplo) anche a parità di molecola. Qualcuno mi spiega perché se prescrivo amoxicillina clavulanico per uso umano devo subire una multa salatissima? (da 2600 euro a 15.000) Ma non sono identici? Perché non posso prescrivere per molecola?. E’ evidentissimo che il guadagno delle case farmaceutiche viene tutelato più del diritto alla salute dei nostri animali domestici, non c’è nessuna spiegazione scientifica.
Qualcuno blatera di lotta alla farmacoresistenza, ma quel qualcuno mi deve spiegare a) cosa cambia se la molecola è identica, b) perché se segno una scatola di Stomorgyl per uso veterinario mi danno come minimo 20 compresse a fronte di un utilizzo di 5 compresse? 15 compresse in casa inutilizzate non spingono all’uso improprio? E questo non aumenta il rischio di antibioticoresistenza?

2) Per anni ci hanno diffidato dal prescrivere o consigliare la cura della FIP (peritonite infettiva felina), qualcuno che non voleva vedere morire il proprio gatto si procurava il farmaco su siti illegali comprando prodotti non controllati e spendendo cifre enormi, se mi beccavano a prescrivere il farmaco mi sarei ritrovato con una sanzione disciplinare da paura e ancora oggi possiamo prescriverlo solo in forma galenica e non esistono farmaci già fatti. Perché, perché, perché?
Io una ipotesi cattiva e complottista ce l’avrei: Nel 2019 il Dr Niels Pedersen dell’University of California - Davis, insieme al suo staff hanno dimostrato che il GS-441524 blocca efficacemente la replicazione del virus, impedendogli di moltiplicarsi nei macrofagi. In pratica nel 2019 hanno scoperto che c’era una molecola che bloccava la replicazione di un Coronavirus, un anno prima della pandemia da Covid 19. Ricordiamo a tutti che i vaccini Pfizer, Moderna etc hanno subito una procedurra di immissione in commercio accelerata, procedura che si attua nelle emergenze, ed emergenza è quando non ci sono alternative terapeutiche…

3) Abbiamo aumentato le pene per chi maltratta gli animali, da oggi fino a 4 anni di carcere…
4 anni non è un numero scelto a caso, in tutte le condanne che non superano i 4 anni il giudice ha facoltà di disporre misure alternative. In carcere non ci va nessuno, neanche chi li tortura, al massimo ai servizi sociali ma quando parlano in TV non te lo dicono

4) detraibilità fiscale del 19% delle spese veterinarie… prima ti mettono l’iva al 22% e poi ti fanno detrarre il 19% se paghi col bancomat. Se compro un CD di un Trapper o di un Neomelodico pago l’iva al 4%, se porto un gatto dal veterinario al 22%. La detraibilità fiscale serve solo a contenere l’evasione fiscale, non è di certo un aiuto a chi vuole curare le povere bestiole. Abolire l’Iva sulle prestazioni veterinarie, così come avviene per la medicina umana, porterebbe un immediato sconto del 22%

5) un settore lasciato totalmente in mano ai privati e, chiaramente, chi investe di tasca sua deve rientrare. Un apparecchio TAC veterinario può arrivare a costare anche sotto i centomila euro, è normale che un privato debba farsi pagare e bene. Se università e ASL si dotassero di queste apparecchiature si potrebbero calmierare notevolmente i prezzi.

Siamo pieni di Bonus per acquistare auto, bonus caldaie, bonus monopattino, bonus vacanze, curare gli animali però rimane un lusso e non dobbiamo prendercela coi veterinari, loro hanno studiato, si aggiornano, hanno il diritto di gudagnare. Nessuno si lamenta mai del caro parcelle degli ingegneri, degli avvocati, degli architetti… i veterinari invece vengono massacrati dall’opinione pubblica. Se esercitare la professione di veterinario non consentisse un guadagno “da laureato” non lo farebbe nessuno.
E’ lo stato quello che manca.
Un gattino sulle gambe di una persona anziana è molto più efficace di un antidepressivo… ma in Italia è più facile che lo stato ti aiuti a comprare il Prozac ed a pagarti il neurologo che a contribuire alle spese veterinarie.
Ma non fateci ridere!

Dottor Vincenzo Minuto
Medico Veterinario

10/12/2025

Prima di accendere il primo petardo, conviene sapere questo.

La ricerca in etologia e veterinaria mostra da decenni quanto gli animali siano vulnerabili ai rumori esplosivi: fuochi d’artificio, petardi e ogni forma di pirotecnia a impatto. Elaborano il suono con una sensibilità molto superiore alla nostra e spesso percepiscono frequenze che l’orecchio umano non registra affatto.

1) I decibel non sono un “suono suggestivo”

Cani, gatti, uccelli, cavalli e fauna selvatica hanno un campo uditivo molto più ampio del nostro.
Un singolo razzo può raggiungere tra 120 e 155 dB, un livello paragonabile al decollo di un aereo a pochissima distanza.
I cani arrivano a percepire fino a 45 kHz, i gatti fino a 64 kHz; gli esseri umani si fermano intorno ai 20 kHz.

Il rumore è improvviso, violento e impossibile da prevedere. Non esiste un modo reale per “prepararli” allo scoppio.

Tradotto in modo diretto: non è “solo rumore”, è uno stimolo che il cervello animale interpreta come una minaccia immediata alla vita.

2) Il danno non è soltanto emotivo: può essere fisico

L’esplosione può innescare:
• tachicardia importante
• iperventilazione
• panico acuto
• attacchi d’ansia
• fughe incontrollate (con conseguenti investimenti)
• autolesioni mentre tentano di nascondersi
• convulsioni negli animali predisposti
• miopatia da stress in uccelli selvatici e cavalli

In cani e gatti con problemi cardiaci o endocrini, lo spavento può sfociare in:
• aritmie,
• sincopi,
• crisi ipertensive,
• e nei casi più gravi morte improvvisa.

3) La natura è quella che paga più di tutti

Nella fauna selvatica, i botti provocano:
• abbandono dei nidi,
• collisioni con vetri, pali e cavi,
• disorientamento nelle rotte migratorie,
• crisi respiratorie da stress nelle specie più sensibili,
• fughe di massa che portano a morie accidentali.

Ogni Capodanno e in molte feste locali muoiono migliaia di uccelli. Semplicemente, non compaiono sui social.

4) “Dura solo un momento”

Non per loro.

L’esplosione finisce in pochi secondi, ma la risposta fisiologica allo stress può durare ore o giorni:
• tremori persistenti
• perdita di appetito
• vomito
• diarrea
• disturbi del sonno
• leccamento compulsivo
• comportamenti di iper-dipendenza o, al contrario, evitamento e fuga

Molti animali non recuperano mai del tutto: sviluppano fobie permanenti.

Se non ti interessano gli animali domestici, considera almeno la fauna selvatica.
E se non ti tocca nemmeno quella… riconosci almeno questo: nessun animale ti ha chiesto di festeggiare con esplosioni.

Non è tradizione: è un rumore che danneggia, spaventa e uccide in silenzio.

Kimba 😍
17/04/2025

Kimba 😍

27/02/2025

Il microchip ai cani è obbligatorio dal 2004 e rappresenta un utile strumento contro l’abbandono e lo smarrimento, oltre ad essere molto utile per monitorare lo stato di vaccinazioni dell’animale. Quali sono le sanzioni previste per chi non rispetta l’obbligo e cosa è necessario fare per evi...

27/02/2025

La Clinica Veterinaria Lidovet, sita a Ostia Lido in via Poggio di Venaco 16 ed aperta nei giorni feriali dalle 8:30 alle 20:00, cerca un medico veterinario in più da poter inserire nell’organico.
Il profilo richiesto prevede esperienza e autonomia nella medicina di base, predisposizione al lavoro in team, familiarità con l’uso di strumenti informatici.
Nella turnistica sarà affiancato da un altro medico,salvo eccezioni.
Si cerca una figura full time ed eventualmente una part time.
Retribuzione buona ed onesta. Clima lavorativo sereno.
Facilmente raggiungibile sia con auto privata che con i mezzi pubblici.

20/02/2025

Alla Clinica Veterinaria Lidovet a Roma, Lido di Ostia, attivo pronto soccorso e visite specialistiche per animali. Fissa un appuntamento!

Missy siamo tutti con te ♥️
20/02/2025

Missy siamo tutti con te ♥️

Nina 😍♥️
11/02/2025

Nina 😍♥️

Indirizzo

Via Poggio Di Venaco 16
Rome
00122

Orario di apertura

Lunedì 08:30 - 19:00
Martedì 08:30 - 19:00
Mercoledì 08:30 - 19:00
Giovedì 08:30 - 19:00
Venerdì 08:30 - 19:00
Sabato 08:30 - 19:00
Domenica 08:30 - 13:00

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