31/05/2026
CANE DI CANILE O CANE DI ALLEVAMENTO?
Da sempre é così: come fossero degli schieramenti politici, c'é chi promuove solo le adozioni dal canile " Adopt no shop" perché se prendi un cane in allevamento mercifichi un essere senziente e sei una persona orrenda e chi sceglie solo cani di razza presi in allevamento
Sono nata come volontaria ancor prima di svolgere questa professione. Sono entrata nei canili, ho adottato cani dai canili, raccattato cani da strada e adottato anche quelli , sequestrato cani da maltrattamento ( quando ero operativa come GZ) e adottato anche cani sequestrati, ho fatto infiniti pre- affidi, post- affidi e allattato cucciolate abbandonate per strada senza una madre.
Sono anche quella che ha cani di razza provenienti da allevamenti, da linee di sangue appositamente selezionate e non me ne faccio un vanto, ma nemmeno una colpa.
É una mia decisione.
Così come dovrebbe essere legittima la scelta di ognuno senza doversi sentire necessariamente additato.
Parlando concretamente, i canili sono pieni di cani trovati randagi su strada, di cani abbandonati quando una famiglia ce l' avevano. Di cani nati da cucciolate improvvisate fatte da privati perché vige ancora la credenza popolare che é un peccato non far fare una cucciolata al proprio cane.
Dunque cani di razza (mascherati)fatti nascere senza pedigree dunque meticci a tutti gli effetti e senza criterio. Ma sono anche pieni di cani di razza che provengono da rinunce di proprietà: Quando il cucciolo diventa adulto e il cane si concretizza in un impegno, si porta in canile come se nulla fosse.
E allora, gli allevatori( quelli etici e onesti, sia chiaro) che conservano determinate linee di sangue e dunque non solo un aspetto morfologico del cane ma anche caratteriale, sono gli stessi che ci permettono di avere cani che tutti ringraziamo quando salvano persone dalle macerie, terremoti, assistono i non vedenti e sono operativi per finalità ben precise( e lo possono fare grazie a una selezione costruita negli anni)
Il problema, non é da dove si prende il cane, ma perché si prende.
Ci sono rinunce di proprietà di cani di razza prese solo per moda senza averne effettivamente un minimo di conoscenza ( come ad esempio i Malin) ma ci sono altrettante rinunce di cani precedentemente adottati dai canili e poi li riportati.
Perché se é vero che scegliere una determinata razza offre maggior conoscenza circa le attitudini e le doti del cane, il meticcio nato e cresciuto in canile rappresenta più un' incognita specie se poi questi cani vengono ceduti facilmente a tutti senza una reale valutazione.
Proprio adesso al campo ho:
- un meticcio di taglia grande + 50kg , spacciato per una futura taglia media
- un meticcio nato e cresciuto in canile , mai socializzato con le persone e molto sensibile, dato ad una famiglia con due bambini piccoli che vive nel terrore in un angolo di casa da un mese ormai.
- un cane da lavoro vissuto in campagna e dato ad una persona che vive al centro di Roma , senza esperienza con i cani.
E questi cani sono fortunati che hanno trovato delle persone che seppur ignare della realtà, non hanno tradito il senso di responsabilità verso quel cane.
Ma sono tutti così?
Prima di cedere i cani , che sia dietro un corrispettivo economico ( allevamento) o dietro un post su Facebook ( adozioni del cuore) non sarebbe meglio rivedere i criteri secondo i quali un cane viene ceduto?
Aumentano i cani nelle nostre case, ma non la consapevolezza.
Non basta l' amore .
Per avere un cane e a un cane, l' amore non é sufficiente.
( se li amiamo davvero) sembra un paradosso.