18/08/2026
È morto nella notte Varenne, considerato il più grande trottatore di tutti i tempi. Il “Capitano” si trovava nell’allevamento LJ di Eboli, in provincia di Salerno, dove viveva dal marzo 2025.
Ad annunciarne la scomparsa sono stati gli amministratori dei suoi canali social ufficiali. Secondo quanto comunicato, il veterinario ha accertato che la morte è stata provocata da un infarto fulminante.
Nato il 19 maggio 1995 a Zenzalino di Copparo, in provincia di Ferrara, Varenne era figlio dello stallone americano Waikiki Beach e della fattrice italiana Ialmaz. Ha costruito una carriera irripetibile insieme al driver Giampaolo Minnucci, diventando un simbolo dell’ippica italiana nel mondo.
Ha conquistato 62 vittorie in 73 corse e accumulato oltre 6 milioni di euro in premi, diventando il trottatore più vincente della storia. Nel suo palmarès figurano due Prix d’Amérique, due Elitloppet, tre Gran Premi Lotteria di Agnano e la Breeders Crown disputata negli Stati Uniti.
Il 2001 rappresentò l’apice della sua carriera: nello stesso anno vinse il Prix d’Amérique, il Gran Premio Lotteria, l’Elitloppet e la Breeders Crown, un risultato mai raggiunto prima da un altro trottatore. È stato inoltre eletto “Cavallo dell’anno” in Italia, Francia e Stati Uniti.
Dopo il ritiro dalle competizioni nel 2002, Varenne ha continuato a lasciare il proprio segno come stallone, generando oltre duemila figli. La sua fama aveva ormai superato i confini dell’ippica, trasformandolo in uno dei cavalli italiani più conosciuti e amati nel mondo.
Quale vittoria o ricordo legato a Varenne vi è rimasto maggiormente impresso?