Equine Cure

Indicazioni Sito Web Contatta l'azienda

Equine Cure Centro veterinario che si occupa di ortopedia medicina sportiva e riabilitazione del cavallo. https://www.amazon.it/shop/equinecure

🐴 Hai mai trovato vicino alla mangiatoia delle palline di fieno masticato e poi lasciato cadere?Questo comportamento si ...
30/10/2026

🐴 Hai mai trovato vicino alla mangiatoia delle palline di fieno masticato e poi lasciato cadere?

Questo comportamento si chiama quidding e può essere un segnale che il cavallo non riesce più a masticare correttamente il foraggio.

È particolarmente importante nei cavalli anziani.

Con l’avanzare dell’età possono comparire alterazioni dentali che rendono la masticazione meno efficace. Il cavallo prende il fieno, prova a masticarlo… ma parte del materiale viene lasciato cadere dalla bocca.

⚠️ Il problema non è soltanto dentale.

Se il cavallo non riesce a masticare adeguatamente il foraggio può progressivamente ridurre ciò che realmente ingerisce e andare incontro a perdita di peso e peggioramento della condizione corporea.

Altri segnali da osservare possono essere:

• tempi molto lunghi per terminare il pasto
• alimento che cade dalla bocca
• difficoltà con il fieno a stelo lungo
• perdita di peso apparentemente inspiegabile.

In questi cavalli la visita della bocca diventa fondamentale e, quando il problema dentale non può essere completamente corretto, anche la dieta deve essere adattata alla capacità di masticazione.

Foraggi trinciati, alimenti ricchi di fibra opportunamente preparati o razioni ammorbidite con acqua possono diventare strumenti preziosi, ma la scelta deve essere fatta sul singolo cavallo.

👀 Ogni tanto guarda anche cosa rimane a terra dopo che il tuo cavallo ha mangiato. Può raccontarti molto.

Hai mai visto il tuo cavallo fare delle “palline” di fieno?

🐎Il tuo cavallo è asimmetrico 🐎Ma sei sicuro che il problema sia lui?Quando osserviamo un cavallo montato tendiamo a con...
27/10/2026

🐎Il tuo cavallo è asimmetrico 🐎
Ma sei sicuro che il problema sia lui?

Quando osserviamo un cavallo montato tendiamo a concentrarci quasi esclusivamente sul cavallo.

Ma c’è un’altra variabile che non possiamo ignorare: il cavaliere.

Il nostro peso, la posizione del bacino, il modo in cui ci sediamo e le nostre asimmetrie possono modificare la distribuzione delle forze sul dorso del cavallo e, di conseguenza, il suo movimento.

📌 Un dato particolarmente interessante: alcune asimmetrie indotte dal cavaliere possono addirittura simulare o amplificare un’asimmetria compatibile con zoppia.

Per esempio, quando il cavaliere si inclina o carica maggiormente un lato, il cavallo può modificare il movimento di testa, tronco e arti per compensare quella distribuzione irregolare del peso.

Ecco perché, soprattutto nei casi di:
🐴 calo di performance
🐴 asimmetrie difficili da interpretare
🐴 problemi che compaiono prevalentemente montati
🐴 sensazione che il cavallo sia “diverso” su una mano

può essere importante osservare non soltanto il cavallo, ma il binomio cavallo-cavaliere.

👉 Ti è mai capitato di sentire il tuo cavallo molto diverso tra mano destra e sinistra?

🐴 “È dimagrito perché ormai è vecchio.”È una frase che sentiamo spesso. Ma la perdita di peso nel cavallo anziano non do...
23/10/2026

🐴 “È dimagrito perché ormai è vecchio.”

È una frase che sentiamo spesso. Ma la perdita di peso nel cavallo anziano non dovrebbe essere considerata automaticamente una normale conseguenza dell’invecchiamento.

Prima di aumentare semplicemente la quantità di mangime bisogna capire perché il cavallo sta perdendo peso.

Tra le possibili cause troviamo problemi dentali e difficoltà di masticazione, parassitosi, dolore cronico, patologie endocrine come il PPID, problemi intestinali o altre patologie sistemiche.

E c’è un altro aspetto molto importante: con l’età può diminuire anche la massa muscolare.

Quindi guardare solamente il peso non basta.

Un cavallo può apparentemente “non essere magro”, ma aver perso muscolatura e accumulato grasso in altre zone.

📌 Per questo nel cavallo anziano è utile valutare periodicamente:

• peso e Body Condition Score
• massa muscolare
• dentizione
• qualità della dieta
• capacità di masticare il foraggio
• eventuali patologie concomitanti.

Solo dopo possiamo decidere se sia realmente necessario aumentare l’apporto energetico o modificare il tipo di alimento.

👉 Prima di cambiare la razione, bisogna capire cosa sta cambiando nel cavallo.

Hai notato che il tuo cavallo mantiene il peso con più difficoltà rispetto a qualche anno fa?

🐴 OMEPRAZOLO: siamo sicuri che “tanto male non fa”?L’omeprazolo è uno dei farmaci più utilizzati nel cavallo per il trat...
20/10/2026

🐴 OMEPRAZOLO: siamo sicuri che “tanto male non fa”?

L’omeprazolo è uno dei farmaci più utilizzati nel cavallo per il trattamento delle ulcere gastriche. Ma spesso viene somministrato anche “per prevenzione”, senza una diagnosi gastroscopica.

🔎 Un recente studio su 2.924 Purosangue da corsa ha evidenziato un dato interessante: una maggiore esposizione all’omeprazolo nei 30 giorni precedenti era associata a una maggiore probabilità di rilevare EIPH, l’emorragia polmonare indotta dall’esercizio.

In particolare, per ogni 10 g in più di omeprazolo, l’hazard di rilevare EIPH aumentava dell’8%.

⚠️ Questo NON significa che l’omeprazolo causi l’EIPH: lo studio è osservazionale e non può dimostrare un rapporto di causa-effetto.

Il messaggio quindi non è “non usare l’omeprazolo”, ma usarlo quando è realmente indicato, alla dose corretta e per il tempo necessario.

💡 Un farmaco non dovrebbe diventare un “integratore” solo perché siamo abituati a utilizzarlo.

E il tuo cavallo? 🐎
Ha mai assunto omeprazolo?
👉 Dopo una gastroscopia o semplicemente “per prevenzione”?

Raccontamelo nei commenti 👇

🐴 QUANDO IL PAREGGIO CAMBIA L’EQUILIBRIO DEL PIEDEQueste radiografie mostrano lo stesso cavallo a distanza di alcuni ann...
16/10/2026

🐴 QUANDO IL PAREGGIO CAMBIA L’EQUILIBRIO DEL PIEDE

Queste radiografie mostrano lo stesso cavallo a distanza di alcuni anni.

Uno dei problemi che possiamo incontrare è il palmar angle negativo: in parole semplici, la parte posteriore della terza falange si trova più bassa rispetto alla punta, modificando l’equilibrio del piede.

⚠️ Un pareggio non adeguato, soprattutto quando porta progressivamente a talloni bassi e punta lunga, può contribuire a creare o mantenere questa situazione.

E non è soltanto una questione estetica.

Un piede con un equilibrio alterato può modificare la biomeccanica dell’intero arto e aumentare le sollecitazioni su diverse strutture del piede e dell’apparato muscolo-tendineo.

📸 Ecco perché le radiografie del piede possono essere così utili: permettono a veterinario e maniscalco di vedere ciò che dall’esterno non possiamo valutare con precisione e di impostare insieme un pareggio e una ferratura più appropriati.

👉 Il messaggio? Non guardiamo solo lo zoccolo: guardiamo cosa c’è dentro.

Avevi mai sentito parlare di angolo palmare negativo?

Scrivilo nei commenti 👇

Equine Cure – Diagnostics & Therapy
La migliore performance nasce dal benessere.

🐴 A che età un cavallo diventa anziano?15 anni? 18? 20?In realtà, non esiste un’età precisa oltre la quale un cavallo de...
13/10/2026

🐴 A che età un cavallo diventa anziano?

15 anni? 18? 20?

In realtà, non esiste un’età precisa oltre la quale un cavallo debba essere automaticamente considerato “geriatrico”.

Due cavalli di 20 anni possono essere completamente diversi: uno può essere ancora in ottime condizioni fisiche, lavorare regolarmente e mantenere facilmente peso e muscolatura; l’altro può iniziare a presentare problemi dentali, perdita di massa muscolare, difficoltà nel mantenere il peso o patologie legate all’età.

👉 E questo cambia completamente anche il modo in cui dovremmo alimentarlo.

Un concetto importante è che l’età anagrafica, da sola, non è una diagnosi.

Prima di modificare la dieta di un cavallo anziano dovremmo chiederci:

• mantiene un buon peso?
• sta perdendo massa muscolare?
• mastica correttamente?
• riesce a mangiare normalmente il fieno?
• ha patologie metaboliche o endocrine?
• quanto si muove e quanto lavora?

Un cavallo di 20 anni sano e in buona condizione corporea può non avere bisogno di una dieta “da anziano”.

La nutrizione dovrebbe adattarsi al cavallo, non semplicemente alla sua data di nascita.

💚 Invecchiare bene significa soprattutto monitorare e intervenire quando qualcosa comincia a cambiare.

Il tuo cavallo quanti anni ha? Scrivilo nei commenti 👇

🐴 LUNEDÌ VI ABBIAMO MESSO ALLA PROVA… oggi arriva la risposta!Qual è uno dei segnali che può comparire precocemente quan...
09/10/2026

🐴 LUNEDÌ VI ABBIAMO MESSO ALLA PROVA… oggi arriva la risposta!

Qual è uno dei segnali che può comparire precocemente quando un cavallo sta vivendo una situazione di stress?

La risposta del nostro quiz era… D: diminuzione dell’appetito. 🌿

Un cavallo che improvvisamente mangia più lentamente, lascia parte della razione o mostra meno interesse per il cibo ci sta dando un’informazione da non sottovalutare.

Attenzione però: non significa che ogni calo dell’appetito sia dovuto allo stress. Dolore, problemi gastrointestinali, patologie sistemiche e molti altri fattori possono modificare il comportamento alimentare. È proprio il cambiamento rispetto alla normalità di quel cavallo che deve accendere una lampadina. 💡

E le altre risposte? Orecchie indietro, movimento frequente della coda e aumento della frequenza respiratoria possono comparire anche in condizioni di stress, ma sono segnali molto meno specifici e vanno sempre interpretati nel loro contesto.

👉 E tu avevi risposto D?
Scrivilo nei commenti… e niente modifiche alla risposta di lunedì! 😂

🐴 QUANTO CONOSCI DAVVERO IL TUO CAVALLO?I cavalli ci parlano continuamente. Il problema è che spesso i primi segnali di ...
06/10/2026

🐴 QUANTO CONOSCI DAVVERO IL TUO CAVALLO?

I cavalli ci parlano continuamente. Il problema è che spesso i primi segnali di disagio sono molto più sottili di quanto immaginiamo.

Facciamo un piccolo test 👇

Qual è, secondo te, il primo segnale che può indicare che un cavallo sta vivendo una situazione di stress?

🅰️ Orecchie indietro
🅱️ Coda che si muove spesso
🅲️ Aumento della frequenza respiratoria
🅳️ Diminuzione dell’appetito

⚠️ Attenzione: la risposta potrebbe non essere così scontata…

Scrivi A, B, C o D nei commenti e, se vuoi, raccontami anche perché hai scelto quella risposta.

Tra qualche giorno pubblicherò la soluzione con una spiegazione veterinaria e qualche segnale meno evidente che ogni proprietario dovrebbe imparare a riconoscere. 👀

Vediamo quanti indovinano!

🐴 “Non è zoppo… quindi sta bene.”Ne siamo proprio sicuri?Molti problemi dell’apparato muscolo-scheletrico non iniziano c...
02/10/2026

🐴 “Non è zoppo… quindi sta bene.”
Ne siamo proprio sicuri?

Molti problemi dell’apparato muscolo-scheletrico non iniziano con una zoppia evidente.

A volte il primo segnale è semplicemente un cavallo che non sembra più quello di prima.

⚠️ Fa più fatica da una mano
⚠️ È meno fluido nelle transizioni
⚠️ Si difende in alcuni esercizi
⚠️ Ha perso un po’ di spinta
⚠️ È più rigido a inizio lavoro
⚠️ Fa più fatica a mantenere una flessione
⚠️ Oppure… “non ha niente di preciso, ma lo sento diverso”

Ed è proprio quest’ultima frase che sentiamo molto spesso durante le visite.

👉 La zoppia evidente può essere un segno tardivo.

Una valutazione precoce permette invece di capire se quel cambiamento dipende semplicemente dal lavoro, dalla gestione o dal livello di fitness… oppure se c’è qualcosa che merita di essere approfondito.

💬 E tu? Qual è stato il primo piccolo cambiamento che ti ha fatto capire che qualcosa non andava nel tuo cavallo?

Scrivilo nei commenti 👇
Potrebbe essere un segnale utile anche per altri proprietari.

Equine Cure
La migliore performance nasce dal benessere.

02/10/2026

⚠️ Questo cavallo non sta semplicemente “inciampando”. Sta crollando per il sonno.

Nel video vedete una cavalla che, mentre è ferma nel box, perde progressivamente il tono muscolare fino a collassare.

Un comportamento impressionante, che può essere confuso con narcolessia, ma che può avere un’altra spiegazione: sleep deprivation, cioè privazione del sonno.

🐴 Anche i cavalli hanno bisogno di sdraiarsi per raggiungere adeguatamente alcune fasi del sonno, in particolare il sonno REM.

Ma cosa succede se un cavallo non si sdraia abbastanza?

Può accadere perché:
• prova dolore quando deve coricarsi o rialzarsi
• l’ambiente non gli permette di sentirsi sufficientemente sicuro
• presenta problemi ortopedici o muscoloscheletrici
• le condizioni di gestione interferiscono con il normale riposo

Quando la privazione di sonno diventa importante, il cavallo può entrare in REM mentre è ancora in piedi. Il tono muscolare si riduce e… le gambe cedono.

Ed è quello che può apparire come un improvviso collasso.

🔎 Per questo episodi del genere non dovrebbero essere considerati semplicemente un comportamento “strano”: è importante cercare il motivo per cui quel cavallo non riesce a riposare normalmente.

Nel caso della cavalla del video, proprio questi episodi hanno portato ad approfondire la presenza di un problema doloroso che rendeva difficile sdraiarsi e soprattutto rialzarsi.

A volte un sintomo apparentemente lontano dall’apparato locomotore può essere il primo indizio di dolore muscoloscheletrico.

💚 Osservare come un cavallo dorme, si sdraia e si rialza può raccontarci molto più di quanto immaginiamo.

Il tuo cavallo si sdraia regolarmente? Hai mai trovato segni di abrasioni o piccole ferite sulla parte anteriore dei nodelli?

Indirizzo

Rome

Notifiche

Lascia la tua email e sarai tra i primi a sapere quando Equine Cure pubblica novità e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta L'azienda

Invia un messaggio a Equine Cure:

Scelte rapide

Condividi

Categoria