05/06/2026
Se ci fosse un rating anche al trotto, Guglielmo Jet oggi sarebbe certamente il quattro anni con il valore più alto in Europa, ma anche senza numeri si può dire che la vittoria nel Triossi di Milano del figlio di Maharajah ha confermato che Guglielmo Jet è un fuoriclasse della sua generazione a livello globale. Si è capito anche perché una compagine francese abbia investito tanto per acquisire la maggioranza della proprietà, nella quale restano soci i fratelli Miccichè, coloro che hanno creduto sin da puledro nel prodotto targato Jet.
Guglielmo Jet ha sgomitato con Galileo Ferm per passare davanti su Gigia Da e poi, una volta in testa, Alessandro Gocciadoro ha voluto dare sfogo al suo pupillo, regalando spettacolo puro nell’ultimo giro trottato in 1.10, con un bel 55.1 a chiudere e un sensazionale 40.6 negli ultimi 600 metri.
Se la godono i suoi uomini e l’allevamento Toniatti, che ha iscritto il proprio nome in due Gruppi 1 in poco più di un’ora: qualcosa che sa di storico. Così come sarà da ricordare il secondo posto di Gigia Da, unica femmina in pista, figlia di Ginger Up allevata dal sig. Achille D’Amico, che Gaspare Lo Verde ha preparato al meglio per l’occasione. Grazie allo steccato ha rimontato il solito stoico Galileo Ferm, il Mahrajah nato a casa Canavesio, anche stavolta costretto ad agire sempre all’esterno, nel caso specifico ai fianchi, finché ha potuto, di un battistrada scatenato.
Scatenato e in formato europeo Guglielmo Jet, uno dei tanti puledri allevati in Italia che piacciono al mondo intero.