Club Cinofilo Portuense

Club Cinofilo Portuense Informazioni di contatto, mappa e indicazioni stradali, modulo di contatto, orari di apertura, servizi, valutazioni, foto, video e annunci di Club Cinofilo Portuense, Via dell'Imbrecciato s. n. c./adiacente al civico 200, Rome.

Centro Addestramento - Obbedienza - Difesa - Sport (Utilità/Rally Obedience) - Socializzazione - Recupero Cani Difficili - Preparazione esposizioni Lezioni individuali e collettive (anche a domicilio) ** Solo per appuntamento Il Club Cinofilo Portuense è nato nel 1995, dall'esigenza di coniugare in modo sano e corretto il rapporto cane/padrone, con lo scopo di aiutare a vivere, godendola appieno

, la vita insieme al proprio compagno a 4 zampe. Per chiunque abbia veramente il desiderio di saperne di più sull'universo canino, vengono forniti tutti gli strumenti necessari, che vanno dalle nozioni teoriche di psicologia canina e l’impostazione di un corretto rapporto, attraverso la conoscenza del linguaggio dei cani e dei loro specifici meccanismi di apprendimento, all’insegnamento pratico di tutta una serie di discipline che concorrono a migliorare la relazione uomo/cane e lo sviluppo delle innumerevoli qualità caratteriale di ogni singolo soggetto. Le tecniche utilizzate nell'addestramento sono sempre tagliate su misura per ogni binomio "uomo/cane", nel pieno rispetto della natura di ciascun cane e cercando di favorire al massimo la relazione con il proprio padrone. Si tratta di tecniche innovative ed estremamente affinare nel corso dei lunghi anni di esperienza diretta sul campo: effettuata una prima valutazione della situazione ambientale in cui il cane vive, delle sue specifiche doti caratteriali e delle esigenze di ciascun proprietario, viene elaborato un percorso di educazione ed addestramento che tocca tutti gli aspetti della quotidianità. Le lezioni vengono infatti tenute sia a domicilio sia al campo addestramento (lezioni individuali e collettive) e includono tutte quelle attività che possono essere di aiuto al raggiungimento di un sano equilibrio e di una piacevole ed appagante convivenza con il proprio cane (educazione di base, avanzata, socializzazione, modificazione di comportamenti quali iperaggressività verso l’uomo o verso i propri simili, timidezza, mancata socializzazione o qualsiasi altro atteggiamento lesivo del benessere del nucleo famigliare, del cane stessoo di terze parti). Viene inoltre fornita tutta l'assistenza, altamente tecnica, necessaria alla preparazione per l’attività agonistica:

- Utilità e Difesa (Esordienti, Avviamento, BH, IGP1, IGP2, IGP3)
- Rally Obedience
- Delta
- Preparazione per esposizioni (piazzamento, ZTP, ENCI 1 ed ENCI 2)

Disponibile inoltre il servizio di Asilo Diurno, con orari estremamente elastici, da concordarsi individualmente in base alle esigenze del cliente. Il Club Cinofilo Portuense dispone di spazi ben curati e perfettamente attrezzati per lo svolgimento di ciascuna attività indicata:

-ampio campo di addestramento
- parcheggio interno
- recinti in totale sicurezza per l'asilo
- gabbie adeguate per la sosta temporanea dei cani
- ampia zona "sociale" con Clubhouse.. e tanto di barbecue! Un'altra caratteristica del Club Cinofilo Portuense è infatti quella di promuovere, oltre alla conoscenza dell'universo canino, anche una piacevole e divertente relazione sociale tra i propri frequentatori, con l'organizzazione di aperitivi, pranzi e cene sia all'interno del Club che in locali esterni, nonché l'organizzazione di eventi/esibizioni (sia interne che esterne al Club) ed iniziative varie tutte volte allo scopo (gite, escursioni, incontri e discussioni teorico/pratiche).

ADDESTRAMENTO SPORTIVO VS GESTIONE/RAPPORTO NEL QUOTIDIANOHo sempre avuto una mia idea ben precisa al riguardo di questo...
21/03/2026

ADDESTRAMENTO SPORTIVO VS GESTIONE/RAPPORTO NEL QUOTIDIANO

Ho sempre avuto una mia idea ben precisa al riguardo di questo tema, per me estremamente complesso e delicato, ma mai come in questo periodo mi sono ritrovata a dover affrontare la questione in modo così specifico.

Premessa d'obbligo: io amo... anzi no, letteralmente ADORO la preparazione "sportiva", a qualsiasi disciplina essa si riferisca, anche se ho sempre avuto una personalissima predilezione estrema per l'IGP, da quando ancora era conosciuta con altri appellativi.

Per anni ed anni ho preparato i miei cani, e quelli altrui, principalmente per Utilità e Difesa, partecipando a innumerevoli gare e campionati, inclusi alcuni mondiali, e l'ho sempre fatto con estremo piacere ed una profonda, viscerale passione.

Ognuna delle 3 sezioni di gara ancora oggi mi affascina, mi rapisce e mi cattura, ed il "semplice" allenamento stesso per me è sempre stato, e continua ad essere, qualcosa che pratico con estremo piacere ed entusiasmo, sia quando si tratta dei miei cani che di quelli dei miei clienti.

Ho preparato per questa disciplina specifica tanti tipi di cani, sia di razza che meticci, senza mai risparmiarmi, pretendendo sempre il massimo possibile da ogni binomio, a prescindere da e se da quando fosse prevista la partecipazione ad una gara: come ho più volte avuto modo di ribadire, infatti - anche scritto nero su bianco, nel mio libro "A Sei Zampe" - per me l'Utilità e Difesa NON E' LA GARA, bensì una SCELTA DI VITA, con tutti i ritmi, le priorità e le cadenze che ne derivano.

MA...

Ma, allo stesso tempo, ritengo che la preparazione strettamente agonistica, per il mio modo di vivere il cane, non è sufficiente e, soprattutto, NON PUO' ASSOLUTAMENTE SOSTITUIRE il lavoro specifico necessario per una corretta gestione del cane nel "normale" vivere quotidiano.

E' pur vero che tutta una serie di esercizi/condizionamenti utilizzati nello sport possono tornare - e di fatto, tornano - estremamente utili anche in alcuni contesti quotidiani, ma se alla base manca lo stabilire un legame corretto con il proprio cane al di fuori dello "schema" agonistico, la percentuale delle situazioni anche impreviste di "fuori controllo" che possono verificarsi aumenta a dismisura e, in alcuni casi, queste situazioni possono anche rivelarsi estremamente pericolose.

I due aspetti - addestramento sportivo e lavoro nella gestione del quotidiano - non sono di fatto cose che marciano di pari passo: non penso sia una sorpresa o una rivelazione inaspettata per nessuno che cani che svolgono una routine anche eccellente in campo spesso non siano altrettanto facilmente gestibili nel quotidiano, così come cani che di fatto sono perfettamente gestibili nel quotidiano non necessariamente sono nella condizione di portare risultati brillanti sul campo di gara.

E questo accade semplicemente perché il "lavoro" a monte, tra le due cose - sport e vita quotidiana - si sviluppa in modo molto, ma molto diverso.

La preparazione agonistica richiede lavori tecnici estremamente sapienti e precisi (e sempre più minuziosi, soprattutto se si punta a competizioni di alto livello) che però non sono inizialmente - né strettamente - necessari per la creazione del giusto rapporto nel quotidiano, così come proprio la creazione di questo giusto rapporto quotidiano non ha praticamente nulla, o quasi nulla, a che vedere con i condizionamenti dell'addestramento sportivo.

Ho lavorato anche in passato e proprio attualmente sto lavorando con cani che, pur avendo conseguito brevetti in gara, anche di non semplice primo livello e per giunta con risultati più che soddisfacenti, presentano problematiche (anche abbastanza complesse e pericolose) nel vivere quotidiano.

Problematiche che vanno dal non tornare quando vengono lasciati liberi, e questo a prescindere dall'entità degli stimoli circostanti, all'essere totalmente fuori controllo in determinate situazioni, benché a guinzaglio (incontro con altri cani anche a distanza, presenza di stimoli come bambini, runner, gatti, ecc.), a manifestazioni di aggressività che vanno dal ringhio al tentativo di morso o al morso proprio in diverse situazioni - gestione delle risorse (cibo nella ciotola, cibo in terra, giochi o oggetti di diversa natura presi in bocca), contrasti di volontà anche minimi e manipolazioni anche banali come pulizia di zampe, orecchie, occhi o visita veterinaria per un semplice vaccino.

Il che significa che:

- la chiamata sportiva non garantisce che il cane torni se lo lasciamo libero al parco, in campagna o sulla spiaggia

- che l'indifferenza del cane nei confronti di un altro cane durante l'obbedienza sportiva non garantisce un comportamento tranquillo/sotto controllo nell'incontrare un altro cane in strada o al parco

- il lascia sulla manica non garantisce che il cane lasci la presa dopo aver sferrato un morso ad un altro cane, un gatto o una persona nel quotidiano

- il lascia sull'oggetto di rinforzo (pallina/salamotto) durante l'allenamento in campo non garantisce il lascia sull'oggetto "di gioco" o su qualcosa che il cane ha "rubato" in casa o raccolto fuori

- il controllo del microchip o l'eventuale vestizione della pettorina prima dell'allenamento sui morsi sportivi non garantiscono che il cane si faccia "disturbare" o tranquillamente manipolare fisicamente in tutta l'infinita serie di situazioni che si verificano nella vita quotidiana

E tutto ciò non fa che rinforzare la mia - ribadisco del tutto personale - convinzione sul fatto che se si hanno "problemi" di gestione nel quotidiano, l'ultima cosa alla quale si deve pensare come soluzione è una preparazione sportiva/agonistica.

A quella ci si può - e, anzi, a parere mio, ci si deve - approcciare solo DOPO aver risolto le problematiche di base.

Anche perché - altra considerazione del tutto personale, derivante dall'esperienza diretta e ripetuta nel corso degli anni - quando con il proprio cane si ha un "solido", "chiaro" e "sereno" rapporto nel quotidiano, il lavoro tecnico sul campo diventa molto, ma molto, ma molto più "facile" (fermo restando la capacità professionale del tecnico cui ci si affida, ovviamente 😉).

- Il cane sul letto no... ma anche il cane può stare sul letto senza nessun problema- Il cane deve mangiare dopo di te.....
04/02/2026

- Il cane sul letto no... ma anche il cane può stare sul letto senza nessun problema

- Il cane deve mangiare dopo di te... ma anche il cane mangia quando mangia e non è un problema

- il cane non deve saltare addosso... ma anche il cane può saltare addosso perché così si esprime e ti fa le feste

- il cane non può giocare con te usando la bocca... ma anche il cane deve usare la bocca su di te perché è il suo modo di esprimersi

- il cane non deve ti**re al guinzaglio in passeggiata... ma anche il cane in passeggiata se tira non succede niente

- il cane non deve mai stare davanti a te in passeggiata... ma il cane può stare davanti a te in passeggiata

- in passeggiata non devi mai seguire il cane... ma anche devi seguire il cane in passeggiata per permettergli di annusare

- il cane non deve mai vincere giocando al tira-e-molla... ma il cane deve poter vincere al tira-e-molla...

E chi più ne ha, più ne metta.

Ma quando la finirete di dare consigli assolutistici spacciandoli per il sacro verbo, magari pure "on-line" e senza aver prima valutato le caratteristiche specifiche di QUEL cane, di QUEL proprietario e di QUELLO specifico legame/relazione?

Chissà...

Forse quando finalmente imparerete voi per primi che "la verità" in cinofilia è come un diamante dalle mille sfaccettature, e che nessuna di queste può essere ignorata, né presa sottogamba, se si vuole raggiungere il migliore dei risultati possibili.
.. e adesso scusatemi, devo andare a farmi mettere un po' le "zampe in testa" dal mio Asia Centrale.

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25/08/2025

🤗

Decine di mail anche questa settimana a titolo “sono in vacanza , il mio cane è stato aggredito, cosa devo fare”

Solo ieri una babbea ci ha risposto male perché le abbiam fatto notare le sue mancanze col “cucciolotto” maremmano che vuol sbranare tutti i suoi simili e che dava la colpa A TUTTI I PROPRIETARI DEGLI ALTRI CANI !!!

Lo sappiamo : le risse fra cani sono sempre “colpa dell’altro” , sono colpa del cagnaccio cattivo, sono colpa del babbeo che non lo sa gestire, sono colpa di chi ha il cane piccolo, sono colpa di chi ha il cane grande e bla bla bla

Ma intanto le risse sono migliaia ogni giorno … perché i cani, tenetevi forte, mordono, sono fatti per mordere ,come un coltello è fatto per tagliare

Anche il vostro Fuffyno, angelo del Signore, anima buona e candida, dovrebbe mordere !!

Una volta che scatta la rissa , le variabili sono ovviamente infinite

Dipende dalla stazza dei contendenti, dall’aggressività, dalla tempra, dalla resistenza al dolore, da chi conduce l’animale , eccetera

Non esiste un modo univoco per fermare i contendenti

E’ inutile ci poniate la domanda in attesa della nostra bacchetta magica !!

E’ chiaro che gli esperti sanno intervenire meglio della maggior parte dei proprietari , ma non esiste una lista di “ cose da fare assoluta “

Noi ( che sappiamo intervenire parecchio bene ) lavoriamo sulla PREVENZIONE attraverso il controllo assoluto delle reazioni dell’animale (che sappiamo normalmente anticipare)

Se seguite Buongiorno cinofilo ® , avrete ormai imparato che i cani (maschi soprattutto) litigano

Litigano parecchio spesso …

Il dramma è che, a queste NORMALISSIME risse fra cani, troppo spesso seguono ridicole , furiose, litigate fra bipedi (che hanno , ovviamente, sempre ragione rispetto all’altro)

Quando un maschio adulto incontra un altro maschio adulto, nella maggior parte dei casi, entra in competizione

Non cominciate a scrivere che il vostro maschio va d’accordo con tutti gli altri maschi del pianeta : primo perché non frega a nessuno e non porta alcun beneficio all’argomento, secondo perché abbiam scritto “nella maggior parte dei casi” , terzo perché ci sono cani che non sono affatto normali ed infine perché ci sono razze selezionate per avere una bassissima aggressività intraspecifica (ne approfittiamo per ricordare ad alcuni che esistono invece razze selezionate per avere una ELEVATISSIMA AGGRESSIVITA’ intraspecifica. Alcune una MORTALE aggressività .Non significa per forza cani rissosi ma significa che se trovano qualcuno che li sfida le cose possono diventare drammaticamente pericolose. Chi ha orecchie per intendere … )

Purtroppo il cane non ritualizza più come il progenitore lupo e, anche volesse ritualizzare, le risse hanno spesso conseguenze drammatiche per la grande differenza di stazza fra i contendenti

Il chihuahua ed il corso stavano ritualizzando proprio benino , veri professionisti della ritualizzazione , ma ad un certo punto il chihuahua ……puff …..sparito … mah …

Oltre che per competizione naturale il cane litiga per altri motivi :

perché pensa di non avere altra scelta (spesso, per esempio, il guinzaglio e l’umano impreparato che ci stà attaccato gli impediscono la fuga che avrebbe preferito)

perché è un animale di branco ed incontra tutti i giorni un sacco di cani (spesso è COSTRETTO AD INCONTRARE un sacco di cani dall’umano che si è inventato che è giusto cosi, che il suo cane debba incontrare per forza ogni altro strabigolo di cane del pianeta ) che non fanno parte del suo branco e che quindi magari lui considera “invasori” del suo territorio (il marciapiede dove il babbeo di turno lo fa marcare mille volte al giorno , per esempio )

perché sono animali gerarchici ma troppo spesso si sentono super strafighi perché l’umano a casa li tratta come tali : delega loro responsabilità, lascia loro occupare posti di prestigio, nutrirsi prima , elemosinare cibo, non rispondere al richiamo ed al terra eccetera …. Quindi si sentono in grado di attaccar briga con chiunque,NON SAPENDO che magari il contendente è nove volte più grande di loro e ha una mascella che polverizza il titanio e che quindi non avranno nessuna speranza

litigano perché il loro umano gli dice di farlo e anzi li aizza, li incita (quanti ne vediamo ogni fottutissimo secondo ) con paroline dolci che vorrebbero calmarlo ma che invece gli fanno capire che il comportamento è gradito (stai calmo, stai buono piccolino della mamma, lascia stare il cattivaccio, signoooooooooooora tenga il suo cagnaccio lontano dal mio… ) . Se lo coccolate mentre ringhia e sbava in modalità Joker penserà di essere nel giusto, che voi siete contenti, che approvate, e non vedrà l’ora di rifarlo

litigano perché il contendente gli stà altamente sui maroni ( ci sono proprietari che pensano che il loro fuffyno debba avere 1000 amici cani e debbano stargli simpatici tutti i cani del pianeta) o perché gli ha fregato la palla o perché si avvicina ad una femmina o alla sua ciotola e per milioni di altri motivi di cui non serve voi capiate il perché .

Litigano punto !!

E molto spesso litigano PER COLPA VOSTRA !!!

Cosa fa un cane quando gli si prospetta una sana scazzottata ?

Ha ovviamente tre possibilità: fugge, si immobilizza, attacca.

Normalmente si immobilizzano terrorizzati solo i cani iper timorosi o con qualche problema. Immobilizzarsi serve alle prede (uccelli al passaggio del cane da caccia, per esempio) ma i cani (quelli veri) sono nati per essere predatori , non prede …

Quindi questa è una scelta sulla quale nemmeno ci soffermiamo.

Quindi un cane equilibrato o scappa o attacca !

Se è al guinzaglio l’opzione “scappa” gli è preclusa e se il guinzaglio è teso o ,attaccato dall’altra parte, c’è un proprietario ansioso o rissoso o frustrato, che starnazza verso l’altro soggetto o di solito verso il proprietario dell’altro soggetto ( se seguite Bc sapete quanto il silenzio , il chiudere quella fottuta bocca, è sempre l’opzione migliore ) l’aggressività del soggetto tende ad aumentare

Quindi se avete un cane rissoso o attaccabrighe sarebbe opportuno (ma non sempre possibile lo sappiamo) evitare gli incontri ravvicinati al guinzaglio

Quindi qualche suggerimento :

1 Controllo assoluto del cane e conoscenza delle sue reazioni.
Apprendimento del terra bloccante PERFETTO, del richiamo PERFETTO (date un’occhiata alla scheda su www.buongiornocinofilo.com ) e delle reazioni del cane sono OBBLIGATORI. Ci sono ancora proprietari che accarezzano il cane o gli mormorano paroline dolci quando va in aggressività (che per lui significa : apprezzo il tuo operato , vorrei vedere il tuo antagonista rantolante a terra )
Ci sono ancora proprietari (i peggiori) che SEMPRE prendono in braccio il cane quando avvistano un altro cane o SEMPRE cambiano strada. Ci sono proprietari che lasciano libero il loro cane (grande o piccolo è ASSOLUTAMENTE INDIFFERENTE) senza avere il controllo ASSOLUTO di cui sopra (prima regola che insegniamo ai nostri allievi : prima il controllo, poi lo sgancio ) .Infine ci sono , e sono tanti , i proprietari che E’ SEMPRE COLPA DELL’ALTRO . Il loro fuffyno va d’accordo con tutti ( a noi cercate di venderla) mentre il resto della popolazione (a due e quattro zampe) cospira per rendergli la vita impossibile. Quindi la prima regola si riassume in : bisogna lavorare e studiare per risolvere i problemi del PROPRIO cane. Il resto son chiacchiere …

2 Socializzazione tra taglie ed ETA’ diverse
Se avete un cane maschio che non litiga mai o non mostra mai segni di aggressività ALMENO non vantatevene ( e soprattutto non vantatevene con noi ) . Non è merito vostro. Una delle doti del cane e quindi delle caratteristiche caratteriali obbligatorie nell’ animale cane, (per chi vuole un cane e non un peluche ovviamente ) è l’aggressività . Ovviamente questa ha vari gradi : si va dal tontolone occhietti dolci peace and love ai cani da combattimento, quelli che i proprietari adorano far vedere mentre sbaciucchiano bambini, che “facevano ” pet therapy (mai “ fanno “ ) , che dormono p***e all’aria tra marito e moglie ….
Quando due maschi adulti , maturi e normali ,si incontrano , ANCHE SE PERFETTAMENTE SOCIALIZZATI , cominciano a scambiarsi segnali di competizione (normalissimi ,e che tra loro capiscono perfettamente, sono i proprietari che di solito non capiscono ) e MOLTO spesso può iniziare la rissa (normalissima anche questa) . Quindi la socializzazione aiuta il vostro cane ad imparare perfettamente i segnali lanciati dai suoi simili (i cani provenienti da canile spessissimo NON conoscono i segnali tra intraspecifici) e le reazioni da utilizzare a seconda della situazione. Il tutto al fine di stabilire chi è SUPERIORE GERARCHICO , IN QUEL PRECISO MOMENTO, ma senza lasciare morti sul terreno …
Il problema nasce (spessissimo ) quando entrambi ritengono di essere superiori all’altro (gli umani , dotati di maggiore intelligenza, lo fanno miliardi di volte al giorno, si sterminano a vicenda, figuriamoci i cani che con noi devono convivere )
E allora son ….zacci

3 Educazione e rispetto
I proprietari di cani mignon la smettano di desiderare un mondo di cagnetti tutti piccoli come il loro e di considerare quelli di taglia medio/grande come dei potenziali assassini (le diatribe sulla nostra pagina su stà minchiata spesso porta all’essere bannati)
I proprietari dei cani grandi la smettano di considerare i cani piccoli degli attaccabrighe per definizione e SI IMPEGNINO al lavoro e al controllo assoluto proporzionati alla pericolosità del loro soggetto.
Come diciamo sempre un boxer PUO’ uccidere con facilità un maltese , un Pomerania NON uccide un caucaso.
Fatevene tutti una straminchia di ragione !!

4 Evitare il marcamento ossessivo
Più il cane maschio marca (NON fa p**ì , abbiamo scritto “marca” ) più la sua territorialità ed aggressività aumentano. NON permettete al cane di marcare ogni centimetro della vostra città .
Basta SEMPLICEMENTE tirarlo via se al guinzaglio, in******si se libero…
Ci sono proprietari che si fermano ogni metro perché “poverino deve far p**ì” , “ perché la passeggiata è sua “
Suvvia !!

5 Imparate ad evitare !!!

Indirizzo

Via Dell'Imbrecciato S. N. C./adiacente Al Civico 200
Rome
00149

Orario di apertura

Lunedì 08:00 - 21:00
Martedì 08:00 - 21:00
Mercoledì 09:30 - 21:00
Giovedì 08:00 - 21:00
Venerdì 08:00 - 21:00
Sabato 09:30 - 15:30
Domenica 09:30 - 15:30

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