08/07/2026
LA VERA CUCCIA È LA SERENITÀ
Mi è sempre piaciuto leggere un libro seduto con il cane che appoggia la testa sulle mie gambe. E non ho alcuna intenzione di rinunciarci.
Vivo in campagna e, quando il tempo lo permette, lascio la porta di casa aperta. Mi piace osservare i miei cani e lasciare che scelgano liberamente dove stare.
Che decidano di restare fuori o di entrare, per me non cambia nulla. Che preferiscano stare accanto a me mentre guardo un film o uscire a controllare il loro territorio, è sempre un piacere vederli fare ciò che sentono.
La cosa davvero importante è che stiano bene, che io sia presente oppure no.
Che si sentano sereni in qualsiasi angolo della casa, in qualsiasi stanza, in qualsiasi luogo. Perché questa casa è anche la loro.
Molti puntano tutto su confini, tappetini, lettini o kennel usati per contenere il cane.
Io, invece, mi sono sempre concentrato sul suo stato mentale, non sugli oggetti.
Gli oggetti acquistano valore solo quando il cane sta bene. È il cane sereno a usarli nel modo giusto, non sono gli oggetti a creare serenità.
Non mi è mai piaciuta l’idea della “copertina di Linus”: è un concetto che appartiene più agli esseri umani che ai cani.
Preferisco pensare che la tranquillità sia un luogo della mente, non un oggetto.
La serenità non può dipendere da un tappetino, da una cuccia o da un angolo della casa. Perché, se viene meno quell’oggetto, rischia di riemergere anche il disagio.
In questi anni ho imparato che un cane che sta bene non ha bisogno di ancore di salvataggio.
Può scegliere di usare un lettino, un kennel o una coperta… ma lo fa perché è sereno, non per sentirsi al sicuro.
E ho imparato anche un’altra cosa: quando un cane sta bene, sa stare dappertutto.
Perché, per lui, casa non è un posto.
Casa è dove si sente bene.
Marco De Paola. 👩🏻🌾
Ps : questo video l’ho girato ieri ( Donnie e Luna)