Monique Patassini Educatore Cinofilo

Monique Patassini Educatore Cinofilo Educatore Cinofilo e Consulente della Relazione Felina con approccio cognitivo zooantropologico

04/05/2026

Spesso pensiamo che amare il cane che vive con noi significhi assicurargli pappa e cure mediche, ma la libertà, poter essere un cane, è il regalo più grande che possiamo fargli.

Preferire concetti come "dominanza" e "controllo" ad una relazione di amicizia e collaborazione, significa avere seri pr...
21/04/2026

Preferire concetti come "dominanza" e "controllo" ad una relazione di amicizia e collaborazione, significa avere seri problemi da risolvere, prima di condividere la vita con chiunque.

Ci capita mai di dire con fare compiaciuto dei nostri figli o dei nostri amici che sono «obbedienti»?
Non credo proprio.

Obbedire significa eseguire un ordine a prescindere dal fatto che ne si condivida l’intento.
Tanto è vero che «ridurre all’obbedienza» significa obbligare qualcuno ad accettare un compito contro la propria volontà.

In questa prospettiva, l’obbedienza è il segno della sottomissione di qualcuno al volere di colui che impartisce un compito o, nel caso del cane, un comando.
Come possiamo attribuire serenamente questa
parola al nostro migliore amico e considerarla come fosse una sua qualità di cui andare fieri?

Da parte mia, non soltanto non vorrei mai negare al mio cane la possibilità di avere (ed esprimere) un’opinione contraria in merito alle mie proposte e al resto che la vita gli offre, ma credo anche che ridurne la gestione all’obbedienza e a una forma costante di
controllo significherebbe precludermi la possibilità di costruire una relazione di autentica amicizia.

È solo in virtù di questa relazione che potrò ottenere la sua col-
laborazione, aprire con lui un «dialogo» grazie al quale potrò chiedergli di fare o non fare determinate cose.

All’obbedienza e al controllo dovremmo sempre preferire la collaborazione e l’educazione.

TRUST YOUR DOG!
➡️📖 Link in Bio!

21/02/2026

L' idea di "capobranco" è talmente simile a quella di "capofamiglia" che ha imperato nella società umana con la sua accezione più negativa (il comando nelle mani dell' uomo, che disponeva degli altri membri della famiglia), che è tanto piaciuto; talmente piaciuto, da indurre ad ignorare la smentita, effettuata dallo stesso studioso. Talmente tanto piaciuto che ancora oggi coloro che sono legati a quella concezione umana retrograda, rimangono legati a quella concezione cinofila retrograda. Gli studi in cinofilia ed in etologia vanno avanti, la società umana va avanti, la sensibilità nei confronti delle altre specie animali va avanti; dai, assecondiamo il progresso scientifico, etico ed emotivo umano, ce la possiamo fare.

Una mano per Riot!
04/02/2026

Una mano per Riot!

X FAVORE NON ANDARE OLTRE
RIOT HA BISOGNO ANCHE DI TE!
Ciao amic* reali o virtuali, siamo qui a chiedervi una mano pratica.
Nell’immaginario sembriamo forse un folto gruppo invece siamo davvero pochi e NECESSITIAMO DI NUOVE ENERGIE X andare avanti…
Sappiamo di essere lontano dalla civiltà, ma ci possono essere vari modi di darci una mano,sia da lontano che occasionalmente.

Stiamo provando a formare un gruppo di Supporto, ci troveremo inizialmente in un’assemblea on Line.
Scrivici al 328 .0322178 per partecipare!

Non sai in cosa puoi essere utile?
Magari chiacchierando salta fuori qualcosa!

Intanto alcune idee:
-Sono brav* organizzare e posso aiutarvi a gestire turni/lavori/creare moduli,schede ecc
-Sono grafic* e posso occuparmi di alcune grafiche o del calendario
-Sono educator* o dog Sitter e potrei organizzare una passeggiata/trekking in supporto al rifugio
-Sono brav* nei lavori manuali e mi posso offrire saltuariamente di gestire uno dei lavori di manutenzione
-Non so fare molto ma avrei voglia di aiutare

Ovviamente cerchiamo anche volontar* fissi che possano ve**re settimanalmente e che hanno voglia di mettere in gioco.

Ci troviamo a Montepastore a 40min da Bologna.

Riot Dog e’ un rifugio x cani antispecista e antipsichiatrico dove non esistono box ma colline.

E se proprio non puoi perché la vita è complicata almeno ti va di condividere?

28/01/2026

21/01/2026

L' uscita con il cane dovrebbe comprendere momenti diversi: camminata al guinzaglio in ambiente urbano, al parco, libertà. Così si propone un' esperienza più varia possibile che diventa interessante per lui, anziché una noiosa uscita concepita solo per eliminare i bisogni; perché ormai è assodato, non mi dilungo, uscire da casa o dal giardino per il cane è fondamentale e non serve solo per i bisogni fisiologici. Quando non è possibile sganciare il cane dal guinzaglio, possiamo pensare di utilizzare una lunghina, cioè un guinzaglio molto lungo (10, 15 o 20 metri). Nel video, Cooper beneficia della piccola autonomia che la lunghina gli permette: si trova in un parco pubblico e non è pertanto possibile sganciarlo, anche perché è un maschio intero in post-adolescenza e tende ad affrontare gli altri maschi adulti in modo provocatorio. Inizialmente gli viene chiesto di cambiare direzione proprio perché si sta dirigendo, apparentemente in modo inconsapevole (ma poi ci riprova vaghissimo camuffando con l' annusare qualcosa), verso altri cani ahimè sganciati; si gratta per scaricare la frustrazione, ma è collaborativo e soprassiede assecondando la richiesta umana. Decide di fare buon viso a cattivo gioco ed inizia comunque a perlustrare; il punto in cui insiste maggiormente è importante perché si ricorda di averci trovato degli scarti di cibo il giorno prima, quindi si ferma e perlustra con minuziosa attenzione...hai visto mai ci fosse ancora qualcosina! Non trova niente, però nel dubbio lascia la sua marcatura per chiarire con altri eventuali avventori che sulla risorsa c'è la sua presenza.
Maggiore possibilità di movimento e maggiore possibilità di decidere quanto spazio prendersi dall' umano con cui si trova, questi due elementi danno al cane autonomia e gli permettono di crescere da un punto di vista emotivo e decisionale; inoltre, spetta all' umano gestire la lunghezza in modo che non provochi disagio al cane, ma se capita di averla tra le zampe diventa anche un modo per esercitare una propriocezione consapevole, come accade a Cooper quando capisce di dover tornare indietro. Non è la libertà, ma è comunque un buon compromesso.

05/01/2026
20/12/2025

Come passiamo il tempo quando fuori fa freddo? Una delle attività che facciamo è la ricerca un po' più complessa: nascondo in una scatola un cartoccio di carta con all' interno dei bocconcini gustosi. I cani hanno assistito alla costruzione della scatola, in tal modo sono stati parte dell' attività fin dall' inizio ed abbiamo creato collaborazione, lavorando sulla nostra relazione; a loro piace scartare ed arrivare a consumare il premio all' interno, appagano la loro motivazione predatoria (infatti il simil caccia fa sempre prima del barbone 🤣) simulando la dilaniazione, alla fine beneficiano delle endorfine rilasciate dall' attività buccale...dopo possiamo rilassarci!

P.S. nel ruolo di supervisora giudicante CroCro la pappagalla 😂

L' uscita con il cane deve essere pensata su misura per lui: è il suo momento speciale della giornata. Per questo, con c...
16/12/2025

L' uscita con il cane deve essere pensata su misura per lui: è il suo momento speciale della giornata.
Per questo, con ciascun cane con cui esco, realizzo una passeggiata diversa. Lui è Reggie, cane adulto, incrocio di razze da caccia: ha bisogno di prendere spazio, di appagare le motivazioni cinestesica, di ricerca e predatoria. Con lui vado al parco ed utilizzo una lunghina, cosicché possa muoversi a seconda della velocità che preferisce ed allontanarsi un po' di più da me; purtroppo, non posso sganciarlo perché non padroneggia bene la comunicazione sociale intra-specifica e, a dirla tutta, mal sopporta l' eccessiva vicinanza dei conspecifici.
Insieme cerchiamo lucertole e andiamo a caccia di merli (nessun animale viene poi preso!), facciamo ricerche olfattive e ci fermiamo l' uno vicino all' altra in pausa; il fatto di propore tali attività mi fa guadagnare punti ai suoi occhi.
Ho rispetto per i suoi tempi (pressoché infiniti) quando intercetta un cono odoroso, i suoi spazi (sempre troppo corti per lui), le sue tendenze innate e le sue emozioni (disagio verso gli altri cani, gioia contagiosa quando fa ciò che gli piace, grande affetto quando si sente compreso); risolvo per lui in anticipo delle situazioni problematiche, come la vicinanza con altri cani invadenti, proponendo talvolta la compagnia di cani discreti.
Tutto ciò mi ha permesso con il tempo di conquistare il suo rispetto e la sua fiducia, sono ammessa nella cerchia delle sue persone preferite.
Forte di tale vantaggio, ma solo dopo averlo conquistato, posso avanzare richieste a Reggie con la sicurezza che lui le asseconderà, non perché impartisco comandi, ma perché ho la sua complicità. Per esempio, durante la passeggiata al guinzaglio posso chiedergli di cambiare direzione senza utilizzare alcuna pressione con il guinzaglio, anche se lui intendeva procedere da un' altra parte, oppure dopo il parco possiamo andare insieme al bar; l' esperienza in luogo chiuso frequentato da umani non gli piace, ma è importante per accrescere il suo bagaglio di competenze e la sua capacità a muoversi nell' ambiente umano.
Il dog-sitting non è semplicemente "portare fuori il cane".

09/12/2025

“Il più grande segno di successo per un insegnante è poter dire: i bambini stanno lavorando come se io non esistessi” M.Montessori

Indirizzo

Roma
Rome
00185

Telefono

+393481053324

Sito Web

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Monique Patassini Educatore Cinofilo pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta L'azienda

Invia un messaggio a Monique Patassini Educatore Cinofilo:

Condividi