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Icanifelici La passione per il pastore olandese a pelo lungo ha dato inizio a un'entusiasmante avventura cinofila

Tom Joad ed Elowyn: storia, genetica e carattere di una futura cucciolata di Pastori Olandesi
02/06/2026

Tom Joad ed Elowyn: storia, genetica e carattere di una futura cucciolata di Pastori Olandesi

Ogni grande storia comincia molto prima della nascita. Questa raccoglierà l’eredità del Branco della Luna Nera. È la storia dell’incontro tra Tom Joad ed Elowyn, due Pastori Olandesi a pelo lungo a…

Bravissimi Fabio Virgili e il nostro Tougher than the rest, un cane con un temperamento straordinario ma capace di rilas...
31/05/2026

Bravissimi Fabio Virgili e il nostro Tougher than the rest, un cane con un temperamento straordinario ma capace di rilassarsi e vivere con equilibrio e serenità qualsiasi situazione.
Luna e Jeep ✨✨ possono essere fieri di te!

C’è chi passa il sabato all’ombra e chi decide di affrontare il caldo con una divisa, un guinzaglio e tanta voglia di stare insieme.
Una rappresentanza dei volontari cinofili ANPS ha partecipato ieri alla manifestazione di Poggio Moiano.
La partecipazione all’evento è stata un’occasione per raccontare al pubblico cosa c’è davvero dietro il lavoro di un cane da ricerca: addestramento, costanza, fiducia reciproca e molte ore passate sul campo.
La dimostrazione è stata anche un momento per fare squadra, confrontarsi e condividere esperienze. E, nonostante il sole avesse deciso di metterci alla prova, nessuno si è tirato indietro.
Un applauso speciale a Tuff, uno dei pastori olandesi a pelo lungo del nostro nucleo cinofilo, che ha lavorato con il suo consueto equilibrio ed efficienza, conquistando i cuori di tutti.
Una bella esperienza, fatta di generosità autentica, passione e spirito di gruppo. Di quelle che, a fine giornata, lasciano addosso tanta stanchezza per tutti, bipedi e quadrupedi, ma anche soddisfazione e tanta voglia di continuare il nostro percorso!

In alcuni ambiti la conoscenza delle caratteristiche e delle potenzialità da aspettarsi in un cucciolo è fondamentale. U...
30/05/2026

In alcuni ambiti la conoscenza delle caratteristiche e delle potenzialità da aspettarsi in un cucciolo è fondamentale.
Una selezione rispettosa della salute e del benessere del cane è però imprescindibile. E per selezione mi riferisco anche ai potenziali adottanti

From saving lives to guiding us through darkness, purebred dogs shape our world. Let’s protect the breeds that protect us.

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C’è una scena che conosciamo tutti.L’umano che gonfia il petto, irrigidisce la voce e decide che con il cane “bisogna fa...
28/05/2026

C’è una scena che conosciamo tutti.
L’umano che gonfia il petto, irrigidisce la voce e decide che con il cane “bisogna farsi rispettare”. Traduzione: il cane deve capire chi comanda. Possibilmente entro i prossimi trenta secondi.
Ora però arriva uno studio interessante a mettere il naso proprio lì, nel vecchio mito del “capobranco”. E dice una cosa che dovrebbe farci riflettere parecchio: i metodi coercitivi con i cani non riguardano solo tematiche di educazione cinofila. Riguardano anche identità, stereotipi di genere e bisogno di sentirsi abbastanza uomini.
I ricercatori hanno scoperto che più una persona aderisce a certi modelli di mascolinità dominante, più tende ad approvare metodi avversivi e confrontativi con i cani. E c’è di più: quando le persone vengono messe in una situazione che le fa sentire “meno adeguate” rispetto alla propria identità di genere, aumenta il consenso verso approcci duri e punitivi. Anche nelle donne.
Insomma, il cane diventa il posto dove qualcuno prova a ristabilire un controllo che sente di perdere altrove.
E il famoso “devi essere il leader del branco” assomiglia sempre meno a una teoria scientifica e sempre più a una questione di ego.
Forse è anche per questo che educare un cane con empatia viene ancora liquidato da qualcuno come “buonismo”. Perché la gentilezza, nel nostro immaginario, continua a sembrare meno virile della forza. Anche quando funziona meglio.
La buona notizia è che i cani, di solito, non chiedono un generale ma qualcuno di cui fidarsi.

Stesso naso incredibile. Due lavori completamente diversi. 👃🏻Nel tracking il cane segue principalmente la traccia a terr...
18/05/2026

Stesso naso incredibile. Due lavori completamente diversi. 👃🏻
Nel tracking il cane segue principalmente la traccia a terra: impatto sul terreno e odore lasciato sul percorso.
Nel mantrailing invece parte da un odore specifico, lo riconosce, lo seleziona tra mille altri e segue la persona anche attraverso correnti d’aria, nonostante contaminazioni e punti vuoti di odore.
Un tracker cerca una traccia.
Un mantrailer cerca UNA persona.
Eppure, in entrambi i casi, la cosa più affascinante resta sempre la stessa: vedere il cane ragionare, adattarsi, risolvere problemi usando informazioni che noi spesso non siamo nemmeno in grado di percepire.
E ogni volta i cani ci ricordano quanto ancora abbiamo da imparare da loro. 🖤🐾

Vera cultura cinofila nella metro a Londra… ecco il prezzo della selezione estetica estrema.Il muso schiacciato del carl...
14/05/2026

Vera cultura cinofila nella metro a Londra… ecco il prezzo della selezione estetica estrema.
Il muso schiacciato del carlino comporta difficoltà respiratorie. Le orecchie piegate del gatto parlano di dolore articolare e problemi genetici. La coda “perfetta” del bulldog o del bouledogue francese indica malformazioni della colonna vertebrale.
Dietro caratteristiche considerate “carine” possono esserci: sofferenza cronica, difficoltà respiratorie, dolore articolare, problemi neurologici.
Amare davvero i cani significa anche avere il coraggio di guardare oltre l’estetica. La selezione dovrebbe cercare salute, funzionalità, benessere e qualità di vita, non caratteristiche che compromettono il corpo dell’animale.

It's great to see this in the London underground. Well done Battersea . This is what genuinely changes public opinion and the underlying culture

Nel lavoro con i cani paurosi ci concentriamo spesso su esercizi, protocolli di desensibilizzazione e gestione degli sti...
12/05/2026

Nel lavoro con i cani paurosi ci concentriamo spesso su esercizi, protocolli di desensibilizzazione e gestione degli stimoli.
Tutto assolutamente fondamentale.
C’è però un ulteriore strumento di semplicissimo utilizzo che viene spesso dimenticato: il rinforzo non contingente che consiste nell’offrire qualcosa di positivo al cane senza nulla in cambio. Un boccone mentre riposa tranquillo, una coccola se gradita, parole gentili, un momento condiviso senza richieste o aspettative.

Un cane pauroso vive spesso in stato di allerta: osserva, anticipa, controlla l’ambiente e teme di sbagliare. È un vero pessimista e vede il mondo come una minaccia costante. Se ogni risorsa arriva solo “quando si comporta bene”, il rischio è che viva in un contesto di continua pressione.

Il rinforzo non contingente comunica un messaggio diverso:
🧡 “Con me sei al sicuro.”
🧡 “Non devi meritarti ogni cosa.”
🧡 “Puoi abbassare la guardia.”

Un’inaspettata dose di positività, può aiutare a:
• ridurre stress e ipervigilanza
• aumentare la percezione di sicurezza
• migliorare l’associazione emotiva con il contesto e con il proprietario

E spesso è proprio questa base emotiva di ottimismo che permette poi al cane di apprendere meglio, recuperare più velocemente dopo uno spavento e affrontare il mondo con maggiore resilienza.

Non tutto deve essere performance. A volte il legame si costruisce nei momenti in cui non chiediamo niente ma siamo comunque disposti a dare ❤️

Dopo 4 giorni di training intensivo in scenari meravigliosi, guidati da istruttori che alzano davvero l’asticella, arriv...
06/05/2026

Dopo 4 giorni di training intensivo in scenari meravigliosi, guidati da istruttori che alzano davvero l’asticella, arriva la ciliegina sulla torta ✨
Esame SAR FL V – sezione nosework superato.
Fierissima dei miei (ex) cuccioli: vederli lavorare così, con testa, cuore e determinazione, è la conferma che tutta l’energia, la passione (e le notti insonni 😅) hanno un senso profondo.

Gli olandesi a pelo lungo non sono una razza “di moda”. Spesso vengono scelti – e per questo sottovalutati – solo per la loro bellezza.E belli lo sono, eccome. Ma sono anche cani da lavoro veri: sensibili, profondi, generosi… e, se guidati bene, incredibilmente capaci.

Dietro risultati come questi c’è una selezione fatta con coscienza, tanta cura nella crescita e un’idea precisa di cane: non solo bello, ma competente, equilibrato e felice di lavorare insieme all’uomo. Senza aggressività o reattività esasperate.

Bravi ragazzi del Branco.
Mamma Luna H3F, Nero e papà Jeep du Mont Brabant, da lassù, sono orgogliosi di voi ❤️❤️❤️

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Rome
00179

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