16/11/2025
Ciao! Finalmente mi sono decisa ad aggiornare un po' la pagina con un nuovo contenuto che potrebbe interessarvi: LA MASTICAZIONE DEL CANE.
Nel video, all'apparenza poco avvincente, potete vedere la mia vecchia lupacchiotta di 12 anni alle prese con una vertebra di bovino.
E qui apriamo la prima parentesi: MASTICAZIONE E IGIENE ORALE.
Esistono infiniti metodi per garantire una buona igiene orale del cane, ma il più sano e naturale è proprio la masticazione stessa. Dare al proprio cane ossa, cartilagini, pelli essiccate o simili li aiuta ad eliminare placca e tartaro dai denti tramite abrasione meccanica, senza bisogno di ricorrere a strumenti (es. spazzolini e raschietti) spesso fastidiosi e riducendo il bisogno di praticare la pulizia dei denti in anestesia totale dal veterinario. Inoltre, la masticazione di alimenti duri, proprio come nell'essere umano, favorisce la corretta formazione del palato e dell'allineamento dei denti stessi.
Ma qui è doveroso aprire una seconda parentesi: USO DEI MASTICATIVI E ALIMENTAZIONE GENERALE.
È importante inserire i masticativi all'interno del piano alimentare del proprio cane in maniera corretta. Questo perché si tratta di alimenti spesso ad alto contenuto di ceneri, componenti alimentari organolettiche, utili per il corretto funzionamento metabolico e muscolare, ma dannose se date in quantitativi eccessivi. Vi faccio un esempio pratico: se il cane ha un'alimentazione di base con cibi industriali (i classici croccantini) che hanno al loro interno già inserito un quantitativo di ceneri piuttosto alto (intorno al 6/7%), bisogna stare molto attenti nel dare delle ossa (o altri alimenti ricchi di ceneri) in aggiunta, o il cane rischia un blocco intestinale.
È anche molto importante il quantitativo di masticativi dati al proprio cane rispetto alla sua dieta, la sua taglia, la sua età e alle sue condizioni di salute generale.
Per questo è comunque importante sentire il parere di un medico veterinario (preferibilmente esperto nutrizionista) se si vuole inserire un programma di masticazione all'interno della dieta del proprio cane e si è alle prime armi.
Inoltre c'è un ultimo punto da tenere presente, qui torniamo ai nostri video: LA COMPLESSITÀ DELLA MASTICAZIONE.
Non tutti i masticativi sono uguali. Le caratteristiche che vanno valutate sono:
- La grandezza
- La durezza
- Forma più o meno complessa
- Materiale e provenienza (ossa, cartilagini, pelli, latticini etc. e da quale animale provengono)
Sulla base di queste caratteristiche si può effettuare la scelta del masticativo giusto per il proprio cane.
Ma perché porre tutta questa attenzione alla complessità di un masticativo? Perché, in realtà, la masticazione è un'attività estremamente complessa, in cui il cane deve mettere in atto una serie di azioni molto precise, che necessitano di tempo e pratica, per riuscire a consumare il masticativo in questione e quindi essere appagato da questa attività.
Se diamo al cane un masticativo troppo duro, troppo grande, dalla forma poco maneggevole rispetto alle sue capacità o, semplicemente, dal gusto sgradevole per i suoi gusti, ovviamente, sarà portato ad abbandonarlo.
Quante volte vi è capitato? Ebbene, il motivo per cui il vostro cane "non ama masticare" è probabilmente da ricercare tra quelli sopracitati.
È sempre buona norma partire da masticativi più morbidi, non troppo grandi, facili da maneggiare, provenienti da un animale che sappiamo già che mangia volentieri e che siano completamente consumabili in pochissimo tempo. Da lì si può iniziare ad aumentare gradualmente la difficoltà e quindi la durata dell' azione masticativa.
Non partite subito con un c***o di cervo! Bene che vada, il vostro cane lo userà per qualche minuto per poi abbandonarlo in un angolo o usarlo come giocattolo da ti**re in giro per casa.
Ci sono tante cose che un cane deve imparare prima di masticare con gusto un oggetto così complesso.
Non ci credete? Analizziamo un attimo il video.
Abbiamo un cane di 12 anni (già abituato a masticare) che sta masticando una vertebra di bovino (masticativo duro e dalla forma tonda e difficile da maneggiare). Nella prima parte si vede che continua a spostare l'osso da un lato all'altro del corpo, a spingerlo contro il pavimento per morderlo meglio con in carnassali e a tentare di maneggiarlo con le zampe anteriori. I più attenti di voi avranno anche notato diversi sguardi nella mia direzione in richiesta di aiuto.
Ma qual'era il problema? Troppo duro? Troppo poco maneggevole? No. Era scomodo masticare sul pavimento.
Essendo troppo scivoloso, il non riusciva ad imprimere la giusta pressione sull'osso che continuava a spostarsi da tutte le parti.
Dato che la nostra protagonista è una cagnolona esperta, dopo una breve riflessione, ha deciso di spostarsi sulla terra (seconda parte del video).
Lì è riuscita a bloccare l'osso a terra aiutandosi con le zampe anteriori e ha iniziato a consumare l'osso come si deve. Qui possiamo notare quanta precisione serva per consumare un masticativo del genere: bisogna imprimere la giusta pressione sul terreno, incastrare l'osso in un punto preciso delle zampe e usare denti specifici per frantumarlo, aiutandosi con la lingua per posizionarlo al meglio senza farlo incastrare.
Ma che succede se dovesse incastrarsi?
Be', bisogna imparare a sputare!
Nella terza parte possiamo infatti notare un piccolo errore di valutazione da parte del cane: credendo di aver ridotto l'osso ad un prezzo abbastanza piccolo da essere maneggiato solamente con la bocca, si è alzata in piedi per poterlo maneggiare più agevolmente senza tenere il collo in tensione eccessiva. Solo allora si è accorta dell'errore ed è stata costretta a disincastrare l'osso dai denti con cautela e con movimenti precisi della lingua, per poi ricominciare a masticarlo a terra come nel video precedente.
Quindi, ricapitolando, abbiamo potuto osservare quanto sia complessa in realtà la masticazione e quante competenze debba accumulare il cane per poter consumare quello che si nostri occhi è un semplice osso:
- Deve saper scegliere con cura il luogo in cui
masticare
- Saper sfruttare il proprio peso e la posizione del
corpo
- Saper usare le zampe anteriori in maniera precisa
e controllata
- Conoscere bene i propri denti e saper posizionare
collo e testa nella maniera più funzionale alla
masticazione
- Saper maneggiare oggetti con la lingua con
precisione
- Avere pazienza ed inventiva
Tutto questo è frutto di esperienza e di un apprendimento graduale, partendo da piccoli assaggi di cibi morbidi (parmigiano, pezzetti di carne o anche leccare lo yogurt da un vasetto) , passando per pelli essiccate e cartilagini, fino ad arrivare ad ossa, zoccoli e corna. Il tutto calibrato all'età, alla taglia e alle capacità fisiche di morso del proprio cane.
Se riscontrate difficoltà nella masticazione non esitate a contattare un veterinario o un educatore che vi aiutino a stabilire un programma specifico per il vostro cane!
La masticazione è importante per il nostro cane: fa bene alla salute ed è appagante, non negategliela!
Alla prossima 😉