16/10/2026
Lo so: le regole dei social dicono che bisogna pubblicare solo cose allegre, divertenti, motivanti, o al limite commoventi. Io invece stasera pubblico una cosa antipatica, che è quotidiana ma di cui non si parla mai, perchè sai mai che le persone si offendano. Diciamolo, invece stasera: tanti proprietari di pappagalli sono colpevolmente negligenti nella gestione dei loro animali. Si fidano ciecamente di chi vende loro l'animale, e che gli dice tutto quello che vogliono sentirsi dire: la gestione è facile, l'alimentazione pure, basta una gabbia piccola "tanto lo fai uscire", tienilo da solo "tanto gli dai il tuo amore" e, soprattutto, sempre e comunque "non c'è bisogno di portarlo dal veterinario". Quella è proprio la regola base per certi venditori (chiamiamoli col loro nome, che "allevatore" è una categoria dignitosa cui mi onoro di appartenere!). E queste sono le conseguenze: un ennesimo giovane pappagallo, un anno appena, che arriva morente per cause stupidissime. Nella fattispecie una Megabatteriosi devastante, che aveva causato ulcere profonde nel tratto digerente, mesi di mal di pancia, di disidratazione, di emorragia occulta, lenta degenerazione di tutti gli organi, fino al crollo finale. E sapete cosa fa arrabbiare? Che sarebbe bastato un semplice esame gozzo/feci poco dopo l'acquisto, un paio di settimane di terapia ed alcuni consigli dietetici appropriati, ed ora invece di questo pulletto sofferente ci sarebbe la foto di un gagliardo Conuro del Sole nel suo splendente piumaggio vibrante di colori. Ma 3 persone su 4 tengono pappagalli in casa e nemmeno sanno dove lavora il veterinario aviario più vicino...