16/09/2025
Torno con un po' di polemica.
Sto trovando, soprattutto su gruppi Facebook di "amanti degli animali", un sacco di foto di proprietari di cani postate (intuisco) senza il loro consenso, con un'accusa campata per aria che questi cani siano stati rubati. Il motivo? I soggetti della foto sono persone senzatetto, a volte il cane in questione sembra (sembra!) di razza, i cani di razza costano dei soldi, queste persone i soldi non li hanno, conclusione è stato commesso un furto!! Elementare Watson.
Vorrei partire col dire che anche le persone senza fissa dimora hanno diritto alla privacy, e postare la loro immagine online alle loro spalle è un reato, visto che facciamo tanto i paladini della legge.
Seconda cosa, in questo Paese c'è un sovraffollamento di cani. Tanti vengono abbandonati, o sono randagi, vai a sape quel soggetto specifico da dove viene. Presupporre che una persona povera possa avere un animale costoso solo tramite l'illegalità, è puro classismo. È solo un modo come un altro per associare al povero un'idea di "cattivo", idea che contribuisce a marginalizzare e deumanizzare chi è meno privilegiato di noi.
Terza cosa, se c'è un animale a cui difficilmente importa qualcosa di dove dorme, è il cane. Rientra molto più nelle sue necessità specie-specifiche dormire a contatto con il suo branco, se questo poi è su un divano o sotto un ponte non gli cambia granchè. Siamo noi ad aver associato la bella vita del cane ad una cuccia imbottita, ma (per dire) là fuori ci sono anche branchi di ferali che vivono liberi sul territorio e sono felici senza la presenza dell'essere umano, e che chiusi in un appartamento extralusso a Milano starebbero malissimo.
Per quanto ne sappiamo, il cane acciambellato sul marciapiede è esattamente dove vorrebbe stare. E l'umano accanto a lui ha tutto il diritto di avere un animale da affezione se lo tratta bene.
Se non c'è una concreta ragione per credere che siamo di fronte ad un maltrattamento o un rapimento (e in quel caso la soluzione è denunciare, non schiaffare l'immagine di estranei su Facebook), lasciamo in pace ste persone che vengono già private della dignità quotidianamente per colpa della società di cui facciamo parte.