30/05/2026
A un paladino cappa e spada di solito si dà un nome altisonante: invece Carletto si trova un nome che stride con la sua traiettoria di paladino. Sì perché lui, un anno, vede draghi, orchi e goblin anche dove non ci sono e allora si dà disponibile a farci la guerra anche quando non serve. Lo guardano e dicono “Maddai che bel pupazzo sembra un golden”, eppure non vedono il paladino che sfida tutti i draghi 🐉 e tutte le altre creature malvagie perchè deve prima capire qualcosa di sé stesso. Deve dirlo a Carletto stesso e quindi ci deve passare da lì, senza se e senza ma. Se non facesse così non sarebbe lui, con i suoi pregi e le sue difficoltà. La prima difficoltà è che ad oggi vive in un contesto dove chiunque o quasi e potenzialmente un drago. Quindi ogni occasione è buona per spiegare a se stesso chi è lui. Quando nessuno te lo dice te lo devi dire da solo.
La seconda è che se va in difficoltà diventa un pesantone. Avete presente quell amic@ che è meraviglios@ ma che nel momento di difficoltà è meglio farsi criogenizzare due anni finché non gli è passata? Ecco uguale.
Però, è c’è un però come per tutti i cavalieri cappa e spada, basta trovare la principessa giusta (vedasi foto reperto 1) e lui si dimentica i mostri, le robe brutte e tutta la paccottiglia annessa. Un papavero e i draghi sono un brutto ricordo. Una principessa, e lui è pronto a fare da compagno di vita, magari pesantone eh, però ammappa che compagno.
Sir Carletto è ospite de e lo potete conoscere contattandoli. A meno che gli si voglia far fare una vita contro i draghi 🐉, ma se poi si convince che è la sua vita e diventa pesantone 24/24 meglio di no.
Può benissimo vivere con altri cani, magari meno paladini, più elfi dei boschi che altro. Facciamo in modo che non sia l ennesimo patrimonio dimenticato in un box.