25/12/2019
Il maltese è un bel cagnetto made in Italy, con Malta non ha nulla a che fare. È stato selezionato per cacciare ratti nei porti e sulle navi, ma il maltese selezionato per questo lavoro è beh lontano da quello odierno , era un cane dal pelo medio/corto, senza sottopelo, funzionale. Un cagnetto che non perde pelo, tutto bianco, ha avuto successo fra le nobil donne dei tempi, ma con il pelo più lungo era più carino e man mano sono stati selezionati soggetti con il pelo sempre più lungo e setoso. Da lì è iniziata la sua rovina, un pelo così innaturale, poco funzionale, secco, si annoda. I nodi tirano la pelle, irritano, danno prurito e fastidio. Addirittura, se troppi sulle orecchie, stringono tanto da fermare la circolazione e far andare l'orecchio in necrosi. Va lavato settimanalmente con prodotti specifici, idratato, spazzolato, BENE, tutti i giorni. Se questo non è possibile si può tenere corto, non troppo, ma per il non troppo non ci devono essere nodi e feltri. Snodare un cane è una vera tortura, a nessun collega piace farlo, perché a nessun collega piace torturare cani. Io soffro di empatia e quando vedo cani pieni di nodi, il loro fastidio, me lo sento addosso e con i propetari mi arrabbio e non vado per il sottile, perché maltrattamento non è solo dare botte o tenere a catena, maltrattamento è mancanza di rispetto per la loro natura e le loro esigenze, solo perché loro non parlano e nei loro occhi vediamo quello che ci conviene.