06/06/2026
🔴AGGIORNAMENTO INFORMATIVO – Caso di rabbia a Vittorio Veneto
Negli ultimi giorni si è tornati a parlare di rabbia e crediamo sia importante informarsi attenendosi alle fonti ufficiali.
Servizi Veterinari hanno confermato un caso di rabbia in un cane nel Comune di Vittorio Veneto.
Il cane era stato introdotto illegalmente in Italia dal Marocco, a dicembre, ha frequentato centri cinofili della zona e ha manifestato i sintomi a fine maggio.
Le autorità sanitarie hanno immediatamente attivato tutte le procedure previste: i contatti a rischio sono stati identificati e presi in carico, mentre gli animali coinvolti sono sottoposti a monitoraggio veterinario. Tuttavia sono necessarie altre misure preventive per contenere la diffusione del virus.
Il Comune di Vittorio Veneto, in data 29 maggio 2026, ha quindi disposto la vaccinazione antirabbica obbligatoria per tutti i cani e i gatti presenti sul territorio comunale entro 15 giorni dall’entrata in vigore dell’ordinanza.
In Italia la rabbia non circola abitualmente: il nostro Paese ha riottenuto lo status di indenne nel 2013 grazie alle puntuali campagne di profilassi vaccinale.
Tuttavia, la rabbia è ancora presente in molte aree d’Europa, soprattutto nell’Europa orientale, e del mondo, compreso il Marocco, e rappresenta un grave problema di sanità pubblica.
Per questo motivo è fondamentale rispettare scrupolosamente le norme sanitarie previste per l’introduzione di animali provenienti da Paesi esteri.
Siamo a disposizione della clientela che volesse avere ulteriori informazioni in merito.
- Link dell’ordinanza 2026-174 del comune di Vittorio Veneto https://servizi.comune.vittorio-
veneto.tv.it/ServiziOnLine/Atti/ElencoAtti?anno=2026&numero=1005&Documento=Ordinanza
- Link Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie (IZSVe) Rabbia: domande frequenti
(FAQ): https://www.izsvenezie.it/temi/malattie-patogeni/rabbia/domande-frequenti/