27/08/2014
Ci sono svariati motivi per i quali è sbagliato comportarsi in maniera aggressiva nei confronti dei nostri cani; ma mi limiterò a scrivere due righe basandoci sul loro modo di comunicare e sul loro comportamento.
Per quanto sono in grado di fare, i cani cercano di minimizzare ogni tipo di aggressività durante la loro vita, usando comunicazioni sottili che si intensificano soltanto se diventa l'ultimo modo per farsi capire, se infatti si osservano i cani ad ogni manifestazione aggressiva si può notare che eseguono una sorta di rituale che ha molto più a che fare con il raggiungimento della quiete che con l'azione; tutto questo ha lo scopo di stabilire la dominanza e la sottomissione attraverso il linguaggio del corpo anzichè il combattimento.
Se quindi ci si si sofferma a ragionare, questo significa che il cane utilizza comportamenti ritualizzati con il preciso scopo di evitare conflitti più o meno pericolosi.
Il consiglio di ricorrere alla violenza e alle minacce per dominare il cane ha raggiunto una diffusione incredibile tra proprietari e addestratori, basta pensare all'atto di rovesciare e immobilizzare il cane sul dorso per conquistare la leadership, chiamato alpha rollover. Chiaro errore di comunicazione.
Cani in buona salute, che hanno un loro ruolo sereno e definito in società, non inchiodano a terra i loro simili, sono gli individui sottomessi ad assumere spontaneamente quella posizione, che rientra appunto nei segnali di pacificazione; costringere i cani alla sottomissione e gridare loro sul muso è il modo ideale per sollecitare un'aggressione difensiva, indurlo a diffidare da voi o anche insegnargli che sia giusto utilizzare tali manifestazioni sui membri del branco più deboli.
L'aggressione è definita dai biologi un'azione volta a causare danno, mentre la dominanza è una condizione particolare della gerarchia; i cani hanno una struttura sociale fortemente gerarchica, in cui ogni individuo ha un suo ruolo.
In natura un branco di lupi è guidato da una coppia Alfa, maschio e femmina, che possiede più libertà rispetto al resto del branco; la coppia Alfa però, non impone ordini agli altri individui, ma possiede la libertà di decisione, quando fare e quando e dove andare; il resto
del branco, spinto da un forte senso della collettività, solitamente la segue.
L'ordine gerarchico all'interno del branco è stabilito e mantenuto attraverso una serie di posizioni e di rituali, ciò significa che uno stato molto alto nella gerarchia sociale è basato molto più sulla personalità o sull'atteggiamento, che sulla taglia dell'individuo o sulla sua forza fisica.
Per essere il capo branco, è quindi necessario e decisamente più corretto, guadagnarsi il rispetto del nostro cane, attraverso l'educazione che potrà avvenire solo con una corretta comunicazione, interpretando e imparando tutti i segnali che i nostri cani ci inviano, al fine di raggiungere un rapporto basato sulla comprensione e sulla collaborazione attiva.
''Un cane addestrato con la punizione puo' essere un buon soldato ma..non sarà mai un volontario.''