13/07/2026
⚠️🦟 ARBOVIROSI 2026
Come ogni anno, in queste settimane vengono prodotti i primi report REGIONALI di Sorveglianza e controllo dell’infezione da West Nile virus, a seguito dell’evidenza di circolazione virale in aree del territorio della provincia di Ravenna:
🔹continuare ad attuare interventi di lotta antilarvale
🔹effettuare interventi adulticidi straordinari qualora sia in programma una manifestazione che comporti il ritrovo di molte persone nelle ore serali in aree all'aperto
🔹sensibilizzare i proprietari di equidi a vaccinare animali di proprietà
Le ARBOVIROSI sono malattie VIRALI, trasmesse da artropodi (come zanzare, flebotomi e zecche); in particolare: WEST NILE VIRUS, CHIKUNGUNYA, DENGUE, VIRUS ZIKA, TBE (ENCEFALITE DA ZECCHE) e TOSCANA VIRUS.
🔺Dal 1 gennaio al 23 dicembre 2025 al sistema di sorveglianza nazionale delle arbovirosi – coordinato dall’ISS – risultano: 469 casi confermati di Chikungunya (85 associati a viaggi all’estero e 384 autoctoni, nessun decesso. Sono stati identificati 6 episodi di trasmissione locale del virus in tre Regioni, di cui 3 consistenti in un caso sporadico ciascuno e 3 rappresentati da focolai); 217 casi confermati di Dengue (213 associati a viaggi all’estero e 4 autoctoni, nessun decesso); 5 casi di Zika virus (tutti importati, nessun decesso); 65 casi di TBE (61 autoctoni e 4 associati a viaggi all’estero, con un decesso); 113 casi di Toscana virus (112 autoctoni e 1 associato a viaggio all’estero, con un decesso).
🔺Al 3 settembre 2025 sono 502 i casi confermati di infezione da West Nile virus nell’uomo in Italia dall'inizio dell'anno, di cui 226 si sono manifestati nella forma neuro-invasiva, 40 casi asintomatici identificati in donatori di sangue, 226 casi di febbre (di cui 1 importato dal Kenya), 5 casi asintomatici e 5 casi sintomatici. Tra i casi confermati sono stati notificati 33 decessi (3 Piemonte, 1 Lombardia, 1 Emilia Romagna, 14 Lazio, 12 Campania, 2 Calabria). La sorveglianza veterinaria ha confermato la circolazione del WNV in Molise, Sicilia, Veneto, Piemonte, Sardegna, Emilia Romagna, Puglia, Abruzzo, Lazio, Campania e Lombardia.
🔺Dal 1 gennaio al 30 giugno 2026 al sistema di sorveglianza nazionale delle arbovirosi – coordinato dall’ISS – risultano: 169 casi confermati di Dengue (tutti associati a viaggi all’estero, nessun decesso); 13 casi confermati di Chikungunya (tutti associati a viaggi all’estero, nessun decesso); 3 casi di Zika virus (tutti associati a viaggi all’estero, nessun decesso)
La sorveglianza sanitaria sui casi di malattia Chikungunya, Dengue, Zika e West Nile si svolge tutto l’anno, ma nel periodo di attività del vettore, quindi dal 1^ maggio al 31 ottobre, viene potenziata. Nel medesimo periodo è attiva la sorveglianza entomologica (nei 10 comuni capoluogo con ovitrappole e nelle aree rurali con trappole attrattive di zanzare adulte) condotta con la supervisione del Gruppo tecnico regionale, la collaborazione di Izsler (Istituto Zooprofilattico sperimentale della Lombardia e dell’Emilia-Romagna) e Arpae (Agenzia regionale per la prevenzione, l'ambiente e l'energia).
Ai cittadini è chiesto di adottare nelle proprie case comportamenti corretti, a partire dai trattamenti larvicidi, sia per evitare la proliferazione degli insetti sia per proteggersi.
https://salute.regione.emilia-romagna.it/normativa-e-documentazione/materiale-informativo/zanzare-spuntiamola/zanzare-26_pieghevole_previeni.pdf
https://salute.regione.emilia-romagna.it/normativa-e-documentazione/materiale-informativo/zanzare-spuntiamola/zanzare-26_multilingue_web.pdf
fonte: Istituto Superiore di Sanità e Bollettini regione Emilia-Romagna.