15/05/2026
TAI Habitat nasce da un processo di ricerca che negli anni ha progressivamente spostato il proprio sguardo: dalla rovina industriale come spazio da riqualificare alla rovina come habitat, luogo vivo e territorio da ascoltare.
Con [ZSD]—Zona di Scambio Differenziante, questo passaggio si è tradotto anche sul piano editoriale e visivo. Dal lavoro sui tavoli di ricerca di TAI En plein Air fino all’edizione 2025, il confronto ha contribuito a ridefinire strumenti, linguaggio e struttura narrativa del progetto, introducendo un’idea di “riconnessione” come chiave di lettura condivisa.
La pubblicazione e il display di Vibrazioni Calvana nascono da questa attitudine: un dispositivo narrativo costruito attraverso materiali d’archivio, testimonianze, testi, immagini e opere, organizzati secondo una struttura aperta, sovrapponibile e integrata al progetto espositivo.
Non un catalogo conclusivo, ma una forma di restituzione processuale, capace di raccontare il progetto nella sua dimensione collettiva, territoriale e transdisciplinare. Più che documentare, la pubblicazione continua il lavoro.
La pubblicazione è ora disponibile sul sito, link in bio
Dai testi di e
TAI 2025 / a cura di è reso possibile dal contributo di .it nell’ambito di Toscanaincontemporanea2025.