Dott ssa Loredana Capone - Medico Veterinario Ippiatra - Esperto in IAA

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Dott ssa Loredana Capone - Medico Veterinario Ippiatra - Esperto in IAA Informazioni di contatto, mappa e indicazioni stradali, modulo di contatto, orari di apertura, servizi, valutazioni, foto, video e annunci di Dott ssa Loredana Capone - Medico Veterinario Ippiatra - Esperto in IAA, Veterinario, Pollenza.

Arrivo forse, per ultima, ma non perchè fossi troppo occupata...È da ieri che, oltre le straordinarie e assolutamente ve...
20/03/2026

Arrivo forse, per ultima, ma non perchè fossi troppo occupata...
È da ieri che, oltre le straordinarie e assolutamente veritiere parole che sono state spese per Shaky, una riflessione si è impadronita dei miei pensieri...
È difficile per tutti lasciare andare il proprio animale, cane o gatto o cavallo che sia, ma vi posso assicurare che, quando oltre ad essere i nostri compagni di vita, rappresentano anche i nostri "colleghi" impegnati insieme a noi in un " lavoro", se così lo vogliamo definire, che ti invade totalmente corpo e anima, il distacco è, per certi aspetti molto più complesso e delicato...
Perché quando un bambino che l'aveva conosciuta, verrà a chiederti di lei/di lui tu non potrai fare a meno di ricordare quanta "luce" hanno acceso nei giorni di buio di tante persone e , se da una parte la mancanza sarà più profonda, dall'altra potrai comprendere che la gioia che hanno seminato saprà ancora strappare un sorriso.
Buon viaggio Shaky! 🐶

A grande richiesta tornano le GIORNATE FORMATIVE per proprietari!Non perdete l'occasione...vi aspettiamo!!
02/02/2026

A grande richiesta tornano le GIORNATE FORMATIVE per proprietari!
Non perdete l'occasione...vi aspettiamo!!

15 FEBBRAIO 2026 - GIORNATA FORMATIVA per PROPRIETARI

ALIMENTAZIONE DEL CAVALLO E PREVENZIONE: POSSO PREVENIRE LE COLICHE NEL MIO CAVALLO?

Non è sempre possibile prevenire le coliche nel cavallo. Ciononostante la giusta alimentazione contribuisce in modo decisivo alla salute del cavallo in generale e alla prevenzione delle coliche più nello specifico.
Diversi fattori, come la razza, l’ubicazione e il carico di lavoro, hanno una grande influenza sul fabbisogno individuale.
La colica è una condizione multi-fattoriale, cioè con molte potenziali cause e fattori che contribuiscono, alcuni dei quali sono fuori dal nostro controllo. Tuttavia, la gestione gioca un ruolo chiave nella maggior parte dei casi di coliche, quindi la prevenzione delle stesse è incentrata sulla gestione del cavallo. Sebbene non tutti i casi di coliche siano evitabili, alcune linee guida possono migliorare la salute del cavallo e ridurne il rischio.

Una GIORNATA FORMATIVA dedicata all'alimentazione del cavallo per proprietari, addetti del settore e/o semplici appassionati.

Vi aspettiamo presso la nostra sede a Pollenza (MC) DOMENICA 15 FEBBRAIO dalle 9.30 alle 17.30

La lezione sarà tenuta dalla Dr.ssa Loredana Capone, Medico Veterinario con Specializzazione in Medicina e Chirurgia del Cavallo ed Esperta in Osteopatia Equina.

Il costo della GIORNATA FORMATIVA è di euro 50 da versare direttamente in sede.

Per info e iscrizioni: LOREDANA 338.4666953

⚠️⚠️DAL 2026 ARRIVA IL CERTIFICATO VETERINARIO DI IDONEITÀ SPORTIVA DEL CAVALLO⚠️⚠️Entro giugno i certificati, poi i con...
16/01/2026

⚠️⚠️DAL 2026 ARRIVA IL CERTIFICATO VETERINARIO DI IDONEITÀ SPORTIVA DEL CAVALLO⚠️⚠️

Entro giugno i certificati, poi i controlli dal 1° luglio in sede di gara

Tutte le ultime novità FISE e Ministero della Salute

Dal 2026 cambia ufficialmente lo scenario per il mondo degli sport equestri: entra in vigore l’obbligo del Certificato Veterinario di Idoneità Sportiva per il cavallo atleta. Una novità importante, frutto del riconoscimento giuridico del cavallo come atleta, che avrà effetti concreti su scuderie, proprietari, cavalieri e veterinari.

La FISE ha pubblicato proprio in questi giorni ulteriori specifiche operative, chiarendo tempi, modalità e ambiti di applicazione dei controlli. Facciamo quindi il punto con un recap aggiornato e comprensibile.

🧐 COSA DICE LA NORMA
Il quadro normativo nasce dai decreti attuativi pubblicati in Gazzetta Ufficiale il 15 settembre 2025 dal Ministero della Salute e dal Ministero per lo Sport, che completano l’iter di riconoscimento del cavallo atleta.
Da qui l’introduzione dell’obbligo di un certificato di idoneità veterinaria, distinto dal certificato di sanità:
👉 non attesta lo stato di salute generale,
👉 ma l’idoneità del cavallo a svolgere attività sportiva al momento della visita.

🫡 QUANDO PARTONO I CONTROLLI
Uno dei punti chiave chiariti da FISE riguarda le tempistiche:
Dal 1° gennaio 2026:
il certificato di idoneità è richiesto per i cavalli che partecipano a manifestazioni sportive organizzate sotto egida federale.
Dal 1° luglio 2026:
iniziano i controlli effettivi in sede di gara, effettuati esclusivamente su cavalli che partecipano alle competizioni.
👉 Fino a giugno 2026 c’è quindi tempo per organizzarsi, contattare il proprio veterinario di fiducia e pianificare le visite.

⚠️ ATTENZIONE AI COSTI: NESSUNA TARIFFA FISSA
Ad oggi, come precisato dalla Federazione:
non esiste una tariffa veterinaria concordata tra FISE e Associazioni veterinarie.
Ogni scuderia o proprietario dovrà quindi accordarsi direttamente con il proprio veterinario, valutando tempi, modalità ed eventuali esami integrativi.

🤠 COME FUNZIONA IL CERTIFICATO
Il detentore del cavallo atleta deve:
conservare il certificato di idoneità insieme al passaporto del cavallo;
esibirli in caso di controllo da parte di Ufficiali di Gara o veterinari di servizio durante le manifestazioni.
In caso di mancanza del certificato:
viene emesso un “warning” annotato sul passaporto;
il detentore ha 30 giorni di tempo per regolarizzare la posizione;
trascorso il termine, il cavallo viene bloccato fino alla presentazione del certificato.

👩‍⚕️ CHI PUÒ EFFETTUARE LA VISITA
La visita può essere eseguita da qualsiasi medico veterinario iscritto all’Ordine, senza necessità di abilitazioni federali specifiche.
Il veterinario deve:
compilare la Scheda di valutazione medico-veterinaria ministeriale;
rilasciare il Certificato di idoneità del cavallo atleta;
inserire tutta la documentazione esclusivamente in formato digitale su Vet Info e BDN
(non è ammessa la modalità cartacea).

🐴COSA COMPRENDE LA VISITA VETERINARIA
Secondo le indicazioni del Ministero e di ANVMI (Associazione Nazionale Medici Veterinari Italiani), la visita include:
Esame Obiettivo Generale (EOG)
Esame Obiettivo Particolare (EOP)
Valutazione comportamentale
Eventuali esami specialistici o strumentali, se ritenuti necessari dal veterinario

⚠️Il certificato ha validità di 12 mesi e deve essere rinnovato annualmente.

IDONEITÀ, NON IDONEITÀ E PRIVACY
Un punto fondamentale chiarito dagli allegati ministeriali:
il giudizio del veterinario vale solo al momento della visita;
non ha efficacia retroattiva;
non garantisce l’idoneità futura del cavallo.
La non idoneità può riguardare:
patologie croniche clinicamente rilevabili e invalidanti;
in caso di patologie acute temporanee, il giudizio resta sospeso fino a nuova visita.
È garantito inoltre un rigoroso rispetto della privacy:
i dettagli clinici e l’eventuale non idoneità sono visibili solo al proprietario/detentore e al veterinario compilatore.

IDONEITÀ LIMITATA: UN’ALTRA NOVITÀ
Il certificato può anche:
prevedere limitazioni disciplinari;
indicare livelli agonistici non compatibili con lo stato del cavallo;
specificare attività consentite o non consentite.
Un passaggio che introduce maggiore tutela del benessere animale e maggiore responsabilità sportiva.

UNA SVOLTA PER IL SISTEMA EQUESTRE
Con questa normativa, la Federazione assicura una piena applicazione delle regole su tutela sanitaria e benessere del cavallo atleta, aumentando:
trasparenza,
controllo,
uniformità nelle competizioni sportive.
Una rivoluzione culturale prima ancora che burocratica, destinata a cambiare le abitudini di tutto il comparto.

Fonte e approfondimenti:
👉 Mauro Penza – Reining News & Attualità Equestre
(con riferimenti a FISE, Ministero della Salute e ANVMI)

06/01/2025

Buonasera a tutti miei cari amici,
colgo l'occasione, seppur in ritardo, per augurarvi BuonAnno NUOVO e per ringraziarvi tutti (se potessi uno ad uno) per la pazienza e la vicinanza dimostrata in questi ultimi mesi che mi hanno tenuta lontana per problemi di salute familiari.

È con immensa soddisfazione che vi comunico che la situazione sta lentamente, ma inesorabilmente migliorando e che anche grazie a " nuove e vecchie" preziose collaborazioni, A PARTIRE DA LUNEDÌ 13 GENNAIO riprenderò anche la mia "amata" attività di OSTEOPATIA EQUINA.

Chi avesse necessità può contattarmi per fissare un appuntamento al 338.4666953

Ma che cos'è l'OSTEOPATIA e a cosa serve?

Quello che solitamente viene chiamato 𝗯𝗹𝗼𝗰𝗰𝗼 𝗮𝗿𝘁𝗶𝗰𝗼𝗹𝗮𝗿𝗲 in Osteopatia si definisce disordine articolare ossia la 𝗽𝗲𝗿𝗱𝗶𝘁𝗮 della mobilità (funzionalità) di un'articolazione.

👉L'Osteopatia si concentra sul 𝗿𝗶𝗽𝗿𝗶𝘀𝘁𝗶𝗻𝗮𝗿𝗲 il 𝗺𝗼𝘃𝗶𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼 di traslazione tra i due capi articolari (ovvero lo scorrimento di una superficie articolare sull'altra) che permette all'articolazione di muoversi.

👩‍⚕️Durante una valutazione osteopatica viene valutato questo tipo di movimento per individuare i disordini in 𝘁𝘂𝘁𝘁𝗼 il 𝗰𝗼𝗿𝗽𝗼 che gli impediscono di muoversi liberamente.

☣️ Viene valutata sempre la totalità del soggetto perché l'Osteopatia lavora sulle articolazioni dell'apparato 𝗺𝘂𝘀𝗰𝗼𝗹𝗼-𝘀𝗰𝗵𝗲𝗹𝗲𝘁𝗿𝗶𝗰𝗼, ma anche 𝘃𝗶𝘀𝗰𝗲𝗿𝗮𝗹𝗲 e 𝗰𝗿𝗮𝗻𝗶𝗼 𝘀𝗮𝗰𝗿𝗮𝗹𝗲, considerandone le influenze reciproche.

Veterinarian

19/04/2023

“Tonino” è appena nato, venuto alla luce presso il Centro di Selezione Equestre Carabinieri di Martina Franca. È un animale speciale, perché è il primo mulo martinese derivato dall'incrocio dell’asino di Martina Franca con una cavalla murgese. Da due pregiate razze italiane tutelate dai Carabinieri si punta al recupero di questo ibrido sterile, molto usato nel secolo scorso per esigenze agro-forestali e belliche. Progetto che prevede la nascita di altri 3 muli quest’anno.
Il mulo, che è il più antico e noto ibrido di mammifero, ha la prestanza del cavallo ma la conformazione delle scapole simile a quella dell'asino, cosa che gli permette di trasportare grandi pesi direttamente sulla groppa. Questa caratteristica ha consentito l'uso da soma, specialmente in montagna. E infatti nella Grande Guerra il contributo dei muli fu fondamentale: erano destinati al trasporto in montagna di pezzi di artiglieria e armi pesanti, ma anche di munizioni, tende, cibo e suppellettili. Oggi la salvaguardia di questi animali prevede un utilizzo diverso: il Raggruppamento Carabinieri Biodiversità utilizzerà i muli per esigenze di educazione ambientale, così che anche Tonino, quando sarà pronto, potrà divertirsi a stare tra i ragazzi.

02/04/2023


🤔🤔 E se il tuo CAVALLO 🐴 avesse MAL DI TESTA???👩‍⚕️Se vuoi saperne di più CONTATTAMI ☎️☎️Può capitare di notare condizio...
25/03/2023

🤔🤔 E se il tuo CAVALLO 🐴 avesse MAL DI TESTA???👩‍⚕️

Se vuoi saperne di più CONTATTAMI ☎️☎️

Può capitare di notare condizioni in cui il cavallo è leggermente letargico e risponde agli stimoli esterni in modo anomalo...spesso e volentieri il cavallo torna ad essere normalissimo da solo nel giro di poche ore.
Questo porta a pensare che anche per loro esistano situazioni di disagio transitorio, riferibile ad esempio al mal di testa.

Ogni animale ha una sua soglia del dolore e un suo modo di manifestarlo, soprattutto quando si tratta di problemi di questo tipo; per questo trovare dei sintomi specifici utili per diagnosticare il mal di testa è sempre difficoltoso.
Ma, se si impara ad osservare con occhio attento il proprio cavallo e i suoi normali comportamenti, si possono evidenziare precocemente atteggiamenti e alterazioni della personalità che con molta probabilità si possono riferire al mal di testa, riuscendo magari a prevedere le conseguenze che da questo possono scaturire.

- I cavalli con il mal di testa tendono ad isolarsi dagli altri

- i cavalli con il mal di testa cercano il buio nell'angolo del box

I cavalli sportivi che, se fanno gare ad alto livello, viaggiano molto in van o addirittura in aereo, cambiano spesso ambiente riposando poco, secondo me sono i più predisposti, per non parlare di quelli che hanno, magari, altre patologie sottostanti più serie, spesso non adeguatamente diagnosticate.

Infatti, i cosiddetti blocchi osteopatici a livello delle vertebre cervicali, spesso legati al tipo di lavoro che fanno o a vecchi traumi alla testa (ignorati perché avvenuti prima che il cavallo venisse comprato), sinusiti o più spesso patologie ai denti che non gli permettono di masticare adeguatamente, sono spesso causa di mal di testa nei cavalli.

Comuni disturbi della masticazione possono, infatti, esercitare pressioni anomale a livello dell’articolazione temporo-mandibolare.
Anche i denti infetti possono causare sinusiti purulente che, esercitando pressioni anomale a livello del cranio, danno inevitabilmente sintomi come il mal di testa, poco verificabile e per questo molto sottovalutato.

Come abbiamo visto, una causa abbastanza tipica del mal di testa nei cavalli sono le alterazioni del movimento delle vertebre cervicali.
La più frequente è proprio a livello dell’atlante, prima vertebra cervicale.
Un movimento impari a questo livello può avvenire con relativa facilità quando il cavallo sviluppa una contrattura dei muscoli del collo.

Altra causa comune di mal di testa è legata all’alimentazione, argomento su cui torno spesso, proprio perché convinta che sia la base di tantissimi problemi di salute dei nostri cavalli, animali che si sono evoluti per mangiare per molte ore nel corso della giornata.
Infatti, razioni troppo ricche di concentrati, quindi di zuccheri, possono causare un rialzo repentino della glicemia, possibile causa di problemi fisici importanti.
Alimentare il cavallo in maniera corretta, ad orari fissi, suddividendo la quantità di concentrati su più pasti per non darne troppi tutti insieme, diventa quindi una buona strategia, sia per limitare problemi gastrici che disturbi metabolici che possono ripercuotersi sul suo benessere quotidiano.

Altre cause di mal di testa, comuni nel cavallo come nell’uomo, sono le allergie.
Il rilascio di istamina che si ha quando si incontra un allergene sembra avere un certo ruolo nello sviluppo di questa patologia.

Come possiamo aiutare i nostri cavalli a prevenire le più comuni cause di mal di testa?

• Far verificare periodicamente la bocca del cavallo da un veterinario dentista.

• Essere sicuri che sella e finimenti gli si adattino bene. Soprattutto la testiera, se è stretta e preme troppo in determinati punti, come ad esempio il naso, può essere dannosa.

• Non utilizzare coperte troppo strette perché, specialmente sulle spalle, possono creare pressioni che alterando la circolazione causano contratture muscolari a livello del collo. Le coperte andrebbero sempre tolte almeno una volta al giorno e verificata la condizione del cavallo.

• Limitare al massimo tutte le possibili cause di stress, come i lunghi confinamenti in box o un training con sistemi coercitivi che stancano il cavallo in maniera esagerata a livello sia fisico che psicologico.

• Cavalli in lavoro o che hanno subito qualche trauma, anche da puledri, dovrebbero essere periodicamente trattati da un osteopata o da un chiropratico, perché alterazioni a livello osseo o muscolare, sono molto spesso causa di problemi fisici invalidanti, tra cui il mal di testa.

In molti casi potrebbe essere necessario, da parte del professionista osteopata, un approccio diverso se ritiene di dover intervenire direttamente a livello cranio-sacrale.
Con questa particolare terapia osteopatica si ristabiliscono i normali micro movimenti che avvengono tra le varie ossa del cranio che, molto spesso a causa di un trauma, vengono meno, rendendo la scatola cranica un entità fissa, incapace di adattarsi alle modifiche che il cervello può avere nei vari momenti della giornata. Un problema di questo genere può davvero creare mal di testa molto forti capaci di condizionare negativamente la vita di un cavallo.
Ricordiamoci sempre che i cavalli sono spesso utilizzati a scopi sportivi e quindi, a problemi naturali riconducibili a tutti i soggetti,
si devono sommare patologie legate al training e allo stress.

Per questo limitare al massimo i problemi legati all’alimentazione sbagliata o a un lavoro eccessivamente stressante, non alternato a momenti di relax, può essere un buon sistema per evitare che insorgano problemi come il mal di testa, patologia subdola molto spesso non diagnosticata e dunque non considerata come possibile causa di alterazioni comportamentali nel cavallo.

20/03/2023

«É questo il bello dell'equitazione: i cavalli, come le persone, offrono un numero infinito di individui diversi fra loro per carattere, abitudini, struttura fisica: per un cavaliere sensibile non c’è mai un giorno uguale all'altro, neppure con lo stesso animale.
Il cavallo, anche il più addestrato, non è una macchina ma un essere vivente, con il proprio carattere, le proprie qualità, le proprie debolezze e la propria volontà.»
(✒ Patrizia Carrano)

BUON LUNEDÌ dalla mia BLIZZARD ✨️✨️

Associazione Sportiva Dilettantistica "La Brigata degli Unicorni"
Anacrhai - Italian Haflinger Horse

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