MadamaDog

MadamaDog CHI SONO:

Mi chiamo Benedetta, sono un'educatrice ed istruttrice cinofila con formazione FICSS. Ogni percorso sarà PERSONALIZZATO. Lavoro su Pisa e provincia.

Siamo educatrici e istruttrici cinofile ad approccio cognitivo zooantropologico:
offriamo la nostra esperienza in consulenze di educazione, recupero comportamentale, dog sitting su Pisa, Lucca e rispettive province. (Corso educatori SIUA, corso istruttori 6zampe)

Da sempre ho la passione per i cani e gli animali in generale ma solo grazie a Kaya, la mia splendida cana compagna di vita, ho capit

o che avrei dovuto trasformare la passione in un vero lavoro! L'approccio che utilizzo nell'educazione è il cognitivo zooantropologico dove alla base di ogni percorso educativo (che è strettamente individuale e personale) c'è la fiducia, la relazione e il rispetto l'uno verso l'altro. Non credo sia necessario lavorare con metodi coercitivi, al contrario, lo trovo dannoso. Per questo l’approccioda me abbracciato si obasa sull'accreditare il proprietario agli occhi del cane e ad imparare a leggere la comunicazione canina. I SERVIZI CHE OFFRO:

CONSULENZA PRE-ADOZIONE:

-Se sei indeciso su quale cane portare a casa con te chiamami, ti aiuterò a fare la scelta giusta! EDUCAZIONE CINOFILA:

-Grazie a percorsi personalizzati darò a voi proprietari le competenze per capire ed aiutare il vostro cane.

-Lavorare su problemi di gestione quotidiana

-Inventare nuove attività da svolgere con il proprio compagno a 4 zampe

SCUOLA PER CUCCIOLI:

- Partire con il piede giusto è fondamentale ed educare il proprio cane fin dai primi mesi dall'adozione è molto importante!

- Imparare a comunicare correttamente con il proprio cane

- Diamo ai proprietari tutte le conoscenze per poter gestire al meglio il proprio cane ovunque, così che possa diventare un piacevole compagno anche in vacanza! PERCORSI DI MOBILITY DOG:

- Calma, concentrazione, fiducia in sé stessi e nel proprio compagno umano, consapevolezza dei propri movimenti, comunicazione: questi i più importanti obiettivi della disciplina della Mobility Dog. I binomi (cane-uomo) sono coinvolti nel superamento di vari tipi di attrezzi dove lo scopo non è vincere o fare bene....ma FARE INSIEME! CLASSI DI SOCIALIZZAZIONE:

- La socializzazione corretta con i propri simili è una fase importante per tutti i cani!

- Cuccioli, cuccioloni e adulti hanno la possibilità in classe di socializzazione di conoscere e imparare a relazionarsi adeguatamente con gli altri cani e con le persone

- Le classi prevedono anche percorsi di Mobility Dog

Gran parte del lavoro viene svolto a DOMICILIO. Consideriamo fondamentale lavorare nel contesto di vita del cane e dei suoi proprietari dove si svolge tutti i giorni la loro vera vita insieme. Vengono valutate infatti le caratteristiche della coppia e individuati gli obiettivi da raggiungere.

🚨Con la fine dell’estate torniamo super cariche per il nostro progetto a cui teniamo tantissimo di “Nasi in Azione!”•📆Qu...
22/08/2025

🚨Con la fine dell’estate torniamo super cariche per il nostro progetto a cui teniamo tantissimo di “Nasi in Azione!”

📆Quando:
Ogni terzo venerdì del mese dalle 13.00 alle 15.00 ci troveremo in bosco! 🍃

👉Venerdì 19/09
👉Venerdì 24/10
👉Venerdì 21/11
👉 ⁠Venerdì 19/12 (Christmas Edition 🎄)

Prenota subito il tuo posto!
⚠️ Posti limitatissimi!⚠️

🔎Che cosa faremo
Ricerca ludica olfattiva: ci ritroveremo in ambiente totalmente naturale e ci lasceremo guidare dai nasi dei nostri cani per trovare dei preziosi tesori!

A presto!
Betty & Sere

🚨Prontoooohhhhhhh Poleezeea delle t shiiiirtttttt☎️🤩Le foto non rendono giustizia!🤩Le maglie che avete ordinato sono tan...
21/08/2025

🚨Prontoooohhhhhhh Poleezeea delle t shiiiirtttttt☎️

🤩Le foto non rendono giustizia!

🤩Le maglie che avete ordinato sono tantissime, alcune erano già state prese!

🐶Come avete visto da qualche giorno al rifugio sono arrivati nuovi ospiti, quindi questa raccolta fondi è capitata proprio a puntino, grazie davvero dal cuore a tuttə voi che avete partecipato!

🔥Nei prossimi giorni inizieremo con le spedizioni e con le consegne a mano,

💜Grazie a chi ha scelto di donare, a noi ha fatto davvero star bene vedere che molte persone hanno appoggiato questo progetto in favore dei canetty ospiti in rifugio!

(Cookie si è messa a lavoro per contare le maglie, e anche lei conferma che sono tantissime!)

Grazie grazie grazie mille volte grazie!

Ci siamo accorte che i nostri post spesso sono polemici e che li scriviamo dopo aver visto o sentito cose che ci hanno p...
08/08/2025

Ci siamo accorte che i nostri post spesso sono polemici e che li scriviamo dopo aver visto o sentito cose che ci hanno parecchio turbate, tipo oggi 🤬

Oggi ci hanno riportato una scena di una persona che si reputa “professionista del settore cinofilo” STRATTONARE STRANGOLANDO UN CUCCIOLO mentre diceva alla sua compagna umana che doveva essere lei a decidere quando, se e per quanto tempo farlo annusare.

Il cucciolo ovviamente ne è uscito abbastanza spaventato e quindi ECCOCI QUAAAA 🥳🥳

👃Che profumo quel puzzino! 👃

Lo sappiamo, alcune volte è noiosissimo dover aspettare il proprio cane stare ERE GEOLOGICHE su uno stesso odore, ma ehi! è normale, giusto e sacrosanto dare al cane il tempo che ritiene necessario per poter conoscere ed immagazzinare ogni molecola ritenga necessaria di quell’odore!

👉Annusare, infatti, è un’attività incredibilmente affascinante e complessa, i nostri cani ne sono maestri ma anche loro hanno bisogno di allenare il fiuto al fine di saperlo usare al meglio.

👉Capiamo anche che possa farci un po’ schifetto assistere mentre il nostro Fuffy annusa le p**i, le cacche e le carcasse degli animali trovati nei boschi ma ehi:
È lui ad annusare, non voi!
Se voi non volete farlo ci trovate concordi, ma il cane è una specie che ha NECESSITÀ di conoscere il mondo attraverso l’olfatto quindi via libera all’annuso meticoloso del puzzino!

👉Se proprio proprio, alla terza ora che è sul solito odore e noi stiamo perdendo il treno possiamo provare a coinvolgere Fufy chiedendogli GENTILMENTE(non strattonandolo)di seguirci, oppure possiamo prenderci più tempo ed uscire prima per poter lasciare al cane tutto il tempo necessario per processare le informazioni olfattive che lo circondano.

🤓Le scuole di pensiero cinofile sono molte, spesso in contrasto tra loro e noi non entreremo nei meriti di diatribe più che noiose ma vi vorremmo invitare ad una riflessione:

☝🏻Che rapporto vorreste avere col vostro cane? Di paura e sudditanza o di amicizia e ascolto attivo reciproco?

E poi lo diciamo anche nel nostro slogan:
Coda alta, NASO A TERRA e p**i a zampa alzata!

Team MadamaDog

🚨 Ultimi posti disponibili 🚨 Vuoi fare della tua passione un lavoro? Questo corso fa al caso tuo 😍•Corso teorico/pratico...
31/07/2025

🚨 Ultimi posti disponibili 🚨
Vuoi fare della tua passione un lavoro?
Questo corso fa al caso tuo 😍

Corso teorico/pratico completo per diventare DogSitter professionista:
👉95 ore tra pratica e teoria
👉Tirocinio gratuito garantito
👉pratica con cani/clienti reali
👉webinar integrativi su primo soccorso, falsi miti, adozioni consapevoli
👉Corso riconosciuto FiSC, con possibilità di essere inseritə nell’albo nazionale

In partenza il 30/08 in provincia di Siena (Toscana)
Ti aspettiamo 🐶

Per info:
Messenger o e-mail [email protected]

Ultimi 3️⃣ giorni per poter ordinare le t shirt benefit per il rifugio Il Frutteto Di Fido Contattaci per prenotare la t...
28/07/2025

Ultimi 3️⃣ giorni per poter ordinare le t shirt benefit per il rifugio Il Frutteto Di Fido

Contattaci per prenotare la tua!

🔥 corso in partenza in provincia di Siena!
25/07/2025

🔥 corso in partenza in provincia di Siena!

Non hai voglia di fare niente con questo caldo? 🥵 Ti capisco!

Però, pensa al tuo futuro! 🐾
Da fine agosto, riparte il corso per dog sitter che ti permetterà di avviare una nuova professione o migliorare le tue competenze attuali. 🚀

A chi è rivolto il corso?
Sogni di lavorare “a quattro zampe”? 🐕
Sei già un/a dog sitter e vuoi aggiungere professionalità al tuo lavoro con un corso dedicato?
Vuoi saperne di più sul mondo dei cani e avere ottime conoscenze per lavorare bene?
O magari sei un/a proprietario/a curioso/a che vuole approfondire la comunicazione del cane?
Questo corso fa proprio per te!

Non perdere tempo!
Affrettati! Iscriviti! Realizza la tua passione e fai la differenza nella vita dei nostri amici a 4 zampe!

Per maggiori informazioni, scrivici a:
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Oppure whatsapp ai numeri:
3513072886
3336416838

Hai già preordinato le tue t-shirt? Chiuderemo le prenotazioni il 31/07, e come dice Claudia Canisciolti “poi non dite c...
21/07/2025

Hai già preordinato le tue t-shirt?

Chiuderemo le prenotazioni il 31/07, e come dice Claudia Canisciolti “poi non dite che non lo sapevate”

🚨 ATTENZIONE 🚨Trovata una bustina di Ratticida sul viale delle Piagge (Pisa) ad altezza della mangiatoia per uccelli (ne...
18/07/2025

🚨 ATTENZIONE 🚨

Trovata una bustina di Ratticida sul viale delle Piagge (Pisa) ad altezza della mangiatoia per uccelli (nei prati sotto strada).

La bustina era VUOTA ma teniamo gli occhi aperti!

2° comunicato NO PLPENCI HA GETTATO LA MASCHERACon la pubblicazione del PLP Lombardia ENCI ha finalmente gettato la masc...
17/07/2025

2° comunicato NO PLP

ENCI HA GETTATO LA MASCHERA

Con la pubblicazione del PLP Lombardia ENCI ha finalmente gettato la maschera.

Assistiamo infatti con questa proposta di legge alle contorsioni propagandistiche pro-eugenetica

degli allevatori cosiddetti ufficiali che, pur di non ammettere di aver prodotto e creato, attraverso le loro pratiche di selezione, delle razze potenzialmente pericolose, cercano di scaricare tutte le colpe sui meticci simil razze pericolose, rivendicando la presunta superiorità dei cani con pedigree, a loro dire sempre equilibrati e affidabili, perché grazie al loro lavoro di selezione artificiale sarebbero privi di tare genetiche e perché - aprite bene le orecchie - vi sarebbe attenzione anche alle caratteristiche delle famiglie cui i cani vengono affidati.

Sciocchezze! E il problema dei cani di simil-razza definiti pericolosi dimostra esattamente il contrario!

Ossia dimostra che cani di razza sono stati abbondantemente ceduti anche a persone senza scrupoli che, non solo hanno riprodotto questi cani in modo incontrollato e fuori da ogni regola, ma che in modo incontrollato e fuori da ogni regola li hanno anche diffusi e li diffondono senza scrupolo alcuno.

Rispediamo al mittente, dunque, questa ridicola accusa ai cani e ribadiamo con forza che tutti i problemi di sicurezza pubblica, compresi quelli dei cosiddetti cani di simil-razza, sono invece da

attribuire in gran parte a ENCI stessa, ai suoi allevatori e alle loro pratiche commerciali, visto che i cani di simil razza discendono sicuramente da qualche cane di allevamento, non certo da qualche meticcio trovato per strada.

Ricordiamo che ENCI, che è un ente zootecnico e non certo zoofilo, la differenza è sostanziale, si definisce nel proprio stesso statuto come:

"UN'ASSOCIAZIONE DI ALLEVATORI DI CARATTERE TECNICO-ECONOMICO",

il cui scopo è:

"TUTELARE LE RAZZE CANINE RICONOSCIUTE PURE, MIGLIORANDONE E INCREMENTANDONE

L'ALLEVAMENTO, NONCHÉ DISCIPLINANDONE E FAVORENDONE L'IMPIEGO E LA VALORIZZAZIONE AI

FINI ZOOTECNICI".

Se ciò non fosse già abbastanza chiaro, sempre nel suo statuto, ENCI spiega ancora che, in quanto ente:

"AIUTA LE INIZIATIVE QUALIFICATE RIVOLTE ALLO STUDIO, AL CONTROLLO, AL MIGLIORAMENTO ED

ALLA DIFFUSIONE DELLE RAZZE CANINE".

Riteniamo che non vi siano altri termini per definire questo approccio, il cui scopo dichiarato è "la diffusione e il miglioramento delle razze", che non EUGENETICO.

L'eugenetica, disciplina nefasta nata a cavallo tra otto e novecento e che immani tragedie ha già prodotto, non è altro infatti che la ricerca di un presunto miglioramento delle razze attraverso la

selezione dei riproduttori, ossia l'attività istituzionale degli allevatori ENCI.

Questa pratica, inoltre, ha evidenziato nel tempo anche i suoi gravi limiti da un punto di vista scientifico e ha prodotto gravi danni.

Il perseguimento infatti del concetto astratto di "razza pura" è causa riconosciuta di impoverimento

del patrimonio genetico dei cani, limitandone artificialmente i parametri di riproduzione. E questo è causa riconosciuta dell'aumento dell'incidenza di patologie genetiche che hanno poi gravi riflessi di sofferenza fisica e psicologica per molti cani.

Cosa che, per altro, è ormai facilmente riscontrabile e oggetto anche di inchieste come quella di report.

Ciò che denunciamo noi è che queste pratiche hanno inoltre riflesso anche sulla pericolosità sociale, "producendo" cani con importanti fissità cognitive, o alterazioni dello spettro motivazionale.

È il carattere eugenetico delle pratiche e degli scopi di questo ente, dunque, che anzitutto vogliamo denunciare.

Vogliamo denunciare i rischi ed anche le certezze, dopo questa proposta di legge, che simili 7concezioni conducono sempre e inesorabilmente a delle vere e proprie aberrazioni.

E di queste aberrazioni il PLP Lombardia è un fulgido esempio, mostrando chiaramente qual è l'ideologia che vi sta alla base.

Non solo un dichiarato impegno in un lavoro ormai centenario di miglioramento delle razze, ma la

esplicita dichiarazione di una loro superiorità.

La richiesta che questo, addirittura, venga stabilito per legge.

Un vero e proprio suprematismo delle cosiddette razze pure rispetto agli altri cani, perché ritenute più affidabili e prive di tare genetiche.

Un razzismo del tutto infondato, per di più, come se quelle che chiamano tare genetiche non dipendessero in primo luogo proprio dalla selezione delle razze.

Gli squilibri a loro dire riguarderebbero misteriosamente i cani soltanto quando razze diverse sono incrociate tra loro.

Vogliono forse sostenere che incrociando un dogo argentino con un setter aumenterebbero i rischi

che si corrono invece incrociando due doghi argentini puri?

O che un meticcio su cui nessuno ha mai "lavorato" per esaltarne doti come reattività, temperamento, tempra, combattività, solo per citarne alcune, sia più pericoloso di un cane di razza

pura, in cui il lavoro su queste cosiddette "doti genetiche" è stato costante e continuo per decenni o per secoli?

Oppure che il lavoro di ENCI (e di FCI, a cui è affiliata) non è stato anche quello di riconoscere e certificare sempre nuove razze, centinaia ad oggi create letteralmente dal nulla, che sono il frutto

proprio di questo tipo di selezioni?

Vogliamo forse dimenticarci, o non considerare, che molte razze oggi considerate pure lo sono solo

da pochi decenni?

Ad esempio il dogo argentino, una delle 26 in lista, è stato riconosciuto solo nel 1973, mentre prima era considerato a tutti gli effetti un meticcio qualunque, frutto dell'incrocio di razze quali il Perro de Pelea Cordobés, un cane da combattimento, e diverse altre, tra cui Bulldog, Boxer, Bull Terrier, Mastino Spagnolo, Alano, Pointer, Dogue de Bordeaux, Levriero Irlandese e Mastino dei Pirenei).

E vogliamo raccontarci che il frutto di tali incroci non sia potenzialmente pericoloso?

Ma per favore... Questa è un'ideologia aberrante.

E ciò che deve essere portato alla luce è non solo quali sono le pratiche di questo ente, ma anche che chiunque a questo ente si affilia come allevatore, richiedendo il cosiddetto "affisso ENCI", sta sottoscrivendo esplicitamente queste idee eugenetiche, le sta avallando e sostenendo.

Le sta letteralmente firmando, assieme al suo modulo di adesione!

La nostra posizione è che nessun dialogo con questo ente è possibile finché il suo statuto lo qualifica

come un ente eugenetico e, a questo punto possiamo anche dire, in campo animale pure suprematista e razzista.

Un ente che non si occupa di cani, ma solo ed esclusivamente di razze.

La nostra posizione è che nessun miglioramento c'è stato nell'ultimo secolo nelle razze esistenti, ed

anzi possiamo riscontrare palesi peggioramenti (vedi cani tipo bull dog, carlini, bassotti..., dobermann, san Bernardo...), mentre vi è stato d'altra parte un continuo riconoscimento di sempre nuove razze, o meglio sempre nuovi incroci, sempre più performativi, più impegnativi e potenzialmente più pericolosi.

Ed è proprio dal riconoscimento di queste problematiche che parte la nostra mobilitazione.

Anzitutto dal riconoscimento che questo lavoro di "diffusione" dei cani di razza, svolto in maniera incontrollata, sistematica e capillare per quasi 150 anni, favorito oltretutto dal riconoscimento da parte del Ministero dell'Agricoltura, da leggi specifiche e agevolazioni fiscali, dalla concessione in

esclusiva a un ente economico come ENCI della tenuta dei cosiddetti libri genealogici e dei pedigree, ha già oggi prodotto gravi danni, non solo a livello di pericolosità sociale, ma anche nei confronti proprio di alcune razze, già oggi stigmatizzate e colpevolizzate, anche in base all'essere o meno

"riconosciute" da ENCI, come nel caso dei pit-bull.

Esiste già oggi un allarme sociale e già molte nazioni hanno intrapreso la via del vietare il possesso e addirittura la riproduzione di alcune razze particolari.

Non sta a noi indicare quale sarebbe la via migliore, se un patentino conseguito con poche ore di lezione, se una "black" o una "save" list, se i divieti o qualcos'altro.

Secondo noi nulla di tutto ciò e non certo un approccio punitivo e sanzionatorio, come quello proposto e tipico, d'altronde, del governo attuale.

Nostro compito oggi è invece quello di portare all'attenzione che un problema esiste. E che questo problema è legato al mondo delle razze e della loro diffusione.

E se non fosse abbastanza chiaro che il problema dipende proprio dalla selezione razziale, basta allargare un attimo il discorso, dalle aggressioni verso gli umani a quelle verso altri cani. Già solo dalle cronache locali ogni giorno vediamo di cani uccisi da altri cani e le razze coinvolte, in questi

casi, o le simil-razze, per noi non fa differenza, sono quasi sempre le stesse.

Le stesse che affollano i canili e che, in maniera assai pericolosa, sono state diffuse in ampie fasce di popolazione.

È di almeno un cane ucciso al giorno il tragico bilancio di questi episodi, che purtroppo quasi mai vengono denunciati e che occupano al più qualche trafiletto di cronaca locale.

E questo, invece, è un dato che dovrebbe allarmare, pur se non riportato nel testo di legge.

Il problema delle razze e della loro diffusione incontrollata è dunque per noi centrale e dirimente. È questo secondo noi il nodo della questione e il centro del problema.

Riteniamo che i cani siano già perfetti così e che non abbiano alcun bisogno del "migliramento", specie ad opera di questi soggetti.

Riteniamo che nel 2025 sia totalmente anacronistico, per non dire aberrante che ci sia un ente che fa dell'eugenetica, del miglioramento delle razze, la sua bandiera.

Riteniamo che se l'albo genealogico, di cui ENCI è garante esclusivo (grazie al riconoscimento del Ministero dell'Agricoltura), debba poi essere usato da questo stesso ente per discriminare, non solo i cani in base alla purezza della razza, ma anche le persone per le loro scelte, allora questo albo andrebbe abolito, perché fonte di ingiustizie, emarginazione e oppressione sociale.

Non è infatti tollerabile che chi decide di adottare un cane senza pedigree, oppure non sia interessato ad avere un cane di razza, debba essere giudicato come un irresponsabile che compie scelte

pericolose. Questa legge infatti, per il solo sospetto di qualche traccia genetica riferibile a delle particolari razze, scheda anche le persone, stigmatizzandone le scelte e colpevolizzandole, distinguendo tra cittadini di serie A, ovvero quelli che si rivolgono agli allevatori, e cittadini di serie B, se preferiscono adottare un cane da un rifugio, o salvarlo da una situazione di difficoltà.

Tutto ciò è inaccettabile!

Se anche tu sei contrario a questa proposta di legge e ai valori razzisti e discriminatori da essa propagandati aderisci alla nostra campagna.

Condividi questo documento e contattaci alla mail: [email protected]

Cuccioli e persone anziane 👵🏻 “Che bel cucciolo, lo regalerò a mia nonna che così le fa compagnia!” ❌No. Raga, davvero. ...
13/07/2025

Cuccioli e persone anziane 👵🏻
“Che bel cucciolo, lo regalerò a mia nonna che così le fa compagnia!”
❌No.
Raga, davvero.
❌No.

👉un cucciolo o comunque un cane giovane ha bisogno di energie, ha bisogno di conoscere il mondo e di fare avventure consone alla sua età.
👉un cucciolo diventerà presto un cane adolescente (quindi più simile ad una bestia di satana che ad un cucciolo carino e coccoloso), avrà bisogno di mettere in dubbio tutto, di sbagliare e questo richiederà il doppio delle energie.

🙋‍♂️“Eh ma mia nonna è in forma più di me”
E non ne dubitiamo GIANFILIPPO. Ma per quanto a tua nonna auguriamo di campare ancora 80 anni la probabilità che arrivi a 100 anni uscendo in bosco almeno 1 ora al giorno anche in inverno quando piove è abbastanza bassa, no?

E poi,
👉Dove finirà quel cane quando tua nonna passerà a miglior vita?
Ci hai pensato? I canili sono pieni di abbandoni (ah, ora si dice rinuncia di proprietà 😑) perché i parenti non si accollano il cane della nonna/mamma/zia.
Siamo stufe.

💡La soluzione?
👉Adottare cani molto adulti o anziani che possano condividere piacevolmente il ritmo di vita con la persona anziana di riferimento.

Capito, GIANFILIPPO?
Adottate, ma fatelo con il cervello 🧠

🏖️Avete pensato a cosa mettere in valigia per quest’estate?!💡Ecco un’idea!🎽Preordinate le Magliette interamentr benefit ...
12/07/2025

🏖️Avete pensato a cosa mettere in valigia per quest’estate?!

💡Ecco un’idea!

🎽Preordinate le Magliette interamentr benefit a sostegno dei cani ospiti de “Il Frutteto di Fido”, rifugio per cani e gatti in provincia di Pisa.

Come funziona?

🐾 Scegli una grafica tra maglia 1, maglia 2 o maglia 3.

🐾 Dicci che taglia vuoi:
Disponibili dalla XS alla XXL

🐾 Comunicaci il colore tra:
Nero, Rosso, Blu, Viola o Verde militare.

Una volta che hai individuato l’articolo che fa per te puoi mandarci un’offerta di 15€ per ogni maglia selezionata che andrà a sostenere le spese del rifugio.

Per il pagamento:
PayPal “amici e familiari” a [email protected]

Disponibili a spedire in tutta Italia, spese di spedizione a carico dell’acquirente

🌡️ Con l’estate si sa, le adozioni sono ferme, moltə volontarə sono in ferie e le forze lavoro si diradano: proviamo quindi ad essere utili anche in questo modo!

📆Chiuderemo le prenotazioni il 31/07così da procedere alla stampa e averle disponibili per fine agosto.

📞Per info e prenotazioni contattaci su Whastapp al 3490647646, o se preferite per mail a
[email protected]

Speriamo come sempre che sarete in moltə a sostenere il progetto!

Grazie da parte nostra e degli ospiti del rifugio e mi raccomando:

Coda alta, naso a terra e p**ì a zampa alzata. Sempre!

Team MadamaDog

MadamaDog aderisce al comunicato che mette in luce l'ennesima schifezza promossa da ENCI.A seguire il comunicato, buona ...
07/07/2025

MadamaDog aderisce al comunicato che mette in luce l'ennesima schifezza promossa da ENCI.

A seguire il comunicato, buona lettura!

COMUNICATO CONTRO IL PLP

La Regione Lombardia, dopo aver individuato una lista di 26 razze cosiddette “pericolose”, vuole rendere obbligatorio un test denominato CAE 1, progettato e promosso da ENCI. A seguito di un emendamento della Lega, questo test diverrà obbligatorio per i cani definiti di "simil-razza", esonerando quelli iscritti a ENCI appartenenti a quelle razze che la legge stessa definisce pericolose.
La giustificazione addotta dall'emendamento è che “gli allevatori assicurano un percorso selettivo sui riproduttori che minimizza tare comportamentali su base genetica. Inoltre il processo di cessioni comprende la valutazione delle caratteristiche e dell'interazione con l'aspirante proprietario”.
Di fatto ENCI assicura di selezionare cani affidabili e che gli allevatori con affisso li vendano a famiglie affidabili a tal punto da non dover essere valutati con un test da loro stessi ideato, realizzato, promosso. Test a dir poco retrogrado che vogliono ora rendere obbligatorio...ma solo per gli altri.
Siamo al puro controsenso. Con una legge prima si identificano alcune razze perché potenzialmente pericolose, poi se ne incentiva l'acquisto stabilendo uno specifico esonero davalutazioni, costi e relativi impegni.
Premettiamo - è molto importante capirci su questo punto - che non colpevolizziamo nessun individuo per la sua appartenenza ad una “razza” piuttosto che a un'altra, perché siamo fermamente convinti che siano i cani le vittime della selezione. La stessa legge lombarda riconosce che gli allevatori hanno creato razze che, per mole e attitudini, possono diventare più pericolose di altre. Va da sé che, esasperando alcune caratteristiche fisiche e attitudinali, se ne squilibreranno di conseguenza altre, di modo che il cane non potrà essere in armonia né con se stesso né con gli altri di fuori del compito specifico per cui è stato “creato”.
Risultato: a essere messi in discussione sono sempre solo i comportamenti e le vite dei cani e mai le attività allevatoriali che li sfruttano e li sovra-determinano.
Soffermiamoci su un dato oggettivo: più del 90% delle 26 razze oggi in questione sono state create negli ultimi due secoli grazie all'opera di enti come ENCI che, a partire dalla sua fondazione nel 1882, ha attuato senza scrupoli il suo scopo fondativo: “la diffusione e il miglioramento delle razze”.
Non aiuteremo i cani negando che la selezione ne influenzi alcune caratteristiche: "i cani diventano come li educhi", "se morde è colpa del padrone" sono affermazioni vuote di significato, basate su una reificazione del cane che ne ignora la natura di individuo.
Le cosiddette razze "pericolose" esistono perché gli allevatori, sotto l'egida di enti tra i quali spicca ENCI, dispongono la produzione di cani sempre più spinti, reattivi e fragili emotivamente, poco votati alla convivenza non strettamente mediata (per un approfondimento si veda l'inchiesta di Report su ENCI: https://www.raiplay.it/video/2025/01/La-lottizzazione-dei-cani-La-lottizzazionedei-cani---Report-05012025-cd41247e-df23-4f1f-adb1-d1aa0ee1b444.html)
Le razze pericolose esistono perché gli allevatori (ENCI in primis) hanno introdotto e diffuso indisturbati nel tempo centinaia di razze, non solo senza minimamente preoccuparsi della sofferenza genetica ed emotiva degli animali, ma anche disinteressandosi delle conseguenze sociali che innescano per tutti. Non contenti, ora vogliono addirittura convincerci che i meticci delle razze da loro create siano più pericolosi dei loro progenitori di razza, da cui avrebbero potuto ereditare le stesse caratteristiche.
Chi dovrebbe essere “attenzionato” ed “esaminato” (per utilizzare il linguaggio spersonalizzante della burocrazia) dunque non sono i cani, ma ENCI e tutta la galassia allevatoriale e addestrante, per aver promosso, prodotto e "lavorato" costantemente contro la flessibilità sociale dei cani, finendo per minare le basi relazionali tra due specie vicine da 35.000 anni e forse più di convivenza.
L'interrogativo a cui urge dare risposta è: perchè oggi tutti questi problemi con i cani? Saranno i quadrupedi ad esser impazziti di colpo o all'origine delle tragedie cui assistiamo regolarmente ci sono ben precise responsabilità da individuare altrove? Ricordiamo a tutt* che attualmente i canili sono stracolmi principalmente di queste tipologie di cani "impegnativi", i più abbandonati e i più difficili da far adottare perchè l’isolamento sociale spesso li distrugge nell’anima.
Cosa comporterà l'applicazione di questo scellerato emendamento?
Le già poche adozioni dei "meticci/simil razza pericolosa" presto si azzereranno e sarà facile consegnare come un pacco il proprio cane in canile con la scusante dell'impossibilità di adeguarsi ai nuovi criteri gestionali: se non si consegue il patentino infatti sono previsti un'ingente multa e il sequestro del cane.
E dove li metteranno tutti questi "cani cattivi e diseducati" dato che i canili sono già al collasso?
Gli scenari plausibili e che temiamo sono due: ripresa dell'eutanasia istituzionale su larga scala o costruzione di altri luoghi di detenzione per cani. Questa seconda opzione non farebbe che sovvenzionare l'imprenditoria del randagismo, quando la Legge quadro nazionale 281/91 è già inadempiente da 34 anni per non aver predisposto localmente i canili pubblici in tre quarti del paese.
La posta in gioco è la diffusione di una nuova idea del cane, funzionale solo ad Enci, allevatori, addestratori e industria del pet.
Con questo emendamento il concetto di “pulizia etnica canina” viene enormemente rafforzato: oltre al già attivissimo paradigma della razza pura, ciò che viene veicolato socialmente in questo momento è che i cani per vivere con noi devono "essere pronti". E il tragico è che a determinare se
lo siano lo decideranno proprio l'ente e le categorie votate al loro sfruttamento!
Siamo di fronte alla fine dei cani per come li abbiamo da sempre conosciuti!
Da una parte il bello e affidabile cane dal sangue puro, formato con l'addestramento/educazione, dall'altra il disobbediente e improbabile cane bastardo che al massimo può ambire alle briciole...se si attiene alle regole e impara il galateo. Non corrisponde tutto questo alla distinzione tra bianchi e
neri negli stati in cui vigeva l'apartheid?
In questo emendamento non c'è solo un innocuo ma redditizio (per ENCI e C.) patentino per cani "da salvare" (...e che ipocrisia chiamarla "save list"!...chi se la beve?), ma un disegno preciso e ben definito, creato ad arte per delegare il benessere animale proprio a chi questi animali li sfrutta.
Se non apriamo gli occhi e ci ribelliamo tutt* immediatamente, potremmo non avere il tempo e il modo di farlo mai più!

C’è ancora qualcuno fuori dai meccanismi di profitto e controllo che vuole unirsi a noi per creare una rete complice dei cani?
Per aderire al comunicato scriveteci a [email protected]

Indirizzo

Via Alessandro Da Morrona 4
Pisa
56121

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 19:00
Martedì 09:00 - 19:00
Mercoledì 09:00 - 19:00
Giovedì 09:00 - 19:00
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