05/06/2026
Si sente spesso parlare della sindrome da privazione sensoriale.
Cos è?
Stasera non ve la spiego in modo tecnico e scientifico, ma ve la spiego in modo emotivo.
Un cane con una sindrome da privazione sensoriale è innanzitutto un cane che ha paura, una paura estrema.
Quando entra per la prima volta in una casa è l'inizio di un incubo.
Prova una paura che gli toglie il respiro, gli toglie il sonno e gli toglie ogni certezza, quel briciolo di certezza che ha dentro di sé per sopravvivere.
È una paura che gli fa dubitare di se stesso e azzera tutto, qualsiasi altra emozione.
Anche gli esseri umani gli fanno paura, per cui se lo accarezzo gli faccio una violenza perché in quel momento vorrebbe essere in un posto molto lontano dalle mie carezze.
E se resta immobile non significa che apprezza le mie carezze, significa che ha talmente paura di me che si blocca, diventa una pietra e resiste. Se ha un minimo di coraggio morde per allontanarmi oppure se può scappa, più lontano possibile da me.
E se decido di condividere la vita con un cane con questa patologia comportamentale devo essere una persona paziente, molto empatica e soprattutto non devo avere fretta.
Devo avere il mio centro per poter aiutare un essere fragile, talmente fragile che sembra rompersi da un momento all'altro.
Se adotto un cane con questo tipo di paure devo essere in grado di rallentare, di capire profondamente chi ho di fronte a me e non devo forzarlo mai.
Devo rimanere in ascolto del suo silenzio.
E ricordarmi che l'ultima cosa che farò sarà di accarezzarlo, perché le mie carezze non gli servono, ma gli serve avere fiducia e contare su di me.
Per cui, prima di fare entrare un cane con una sindrome da privazione sensoriale in casa nostra, dobbiamo non solo spalancare la porta di casa, ma soprattutto spalancare il nostro cuore e camminare al ritmo lento di questo essere speciale che chiede solo calma, parole sussurrate e tempo, tempo per potersi fidare di noi.
Senza rumori eccessivi, senza nostre aspettative da umani antropocentrici
ma solo ascolto.