07/07/2025
Non l’ho partorita.
Non porta il mio cognome.
Ma è la mia bambina.
Mi preoccupo quando non mangia.
Gli parlo come se capisse ogni parola…
e, giuro, mi risponde con lo sguardo.
La stringo forte quando il silenzio fa troppo rumore.
E le sue fusa sono la melodia più dolce che conosca.
Non devo spiegare niente a nessuno.
Questo amore è reale.
Reale come le sue zampette che mi cercano nel letto,
come i suoi baffi che mi sfiorano il viso all’alba.
Perché quando mi guarda con quegli occhi pieni di fiducia,
come a dire “ho scelto te”,
sento che sono il centro del suo piccolo universo.
E questo, per me, vale più di tutto.
Non è “solo un gatto”.
È famiglia.
È una parte della mia anima, con il pelo e le fusa.
E questo legame…
neanche il tempo può graffiarlo.