Petforlife

Petforlife Petforlife nasce dall’amore per gli animali e mette la propria professionalità ed esperienza al s Scaricabile dagli store Google Play ed Apple Store.

Pet For Life è la prima app italiana dedicata al mondo degli animali. Nasce dall’amore per gli animali e mette la propria competenza, professionalità ed esperienza al servizio di tutti coloro che condividono questa passione. Entrare nel mondo Per For Life non vuol dire solo usufruire di una vasta gamma di servizi in grado di rispondere ai bisogni degli animali e dei loro proprietari, ma essere in

contatto con una comunità formata da persone, associazioni, enti e professionisti, con cui poter condividere valori, esperienze ed emozioni.

NEWS NEWS NEWS... CORSO IN OPERATORE CINOFILO E PET SITTER DALL'11 NOVEMBRE 2022 con esami finali il 18 DICEMBRE 2022: F...
18/10/2022

NEWS NEWS NEWS... CORSO IN OPERATORE CINOFILO E PET SITTER DALL'11 NOVEMBRE 2022 con esami finali il 18 DICEMBRE 2022: FORMULA WEEK END!! La qualifica di Operatore Cinofilo identifica il socio di ASD/SSD cinofile, affiliate al CSEN, che collabora fattivamente all’organizzazione delle attività istituzionali, svolgendo mansioni di aiuto ai tecnici durante gli allenamenti e le gare cinotecniche sportive. La formazione dell’operatore prevede un livello minimo di conoscenze teoriche e pratiche, relative alle attività che si sviluppano nel campo cinotecnico sportivo.
La qualifica inoltre di Pet Sitter rappresenta una buona occasione lavorativa per mettere in pratica, oltre all’amore per i quattro zampe, tutta la professionalità e le competenze acquisite con il corso facendole diventare una professione. I proprietari di animali richiedono sempre la massima affidabilità a chi si deve prendere cura dei propri amici pelosi e per questo in qualità di Pet Sitter la carta vincente è offrire la massima professionalità e competenza certificata.
DATE:
11/12/13 Novembre, 4 ore il venerdì pomeriggio/ 8 ore sabato/ 8 ore domenica
25/26/27 Novembre, 4 ore il venerdì pomeriggio/ 8 ore sabato/ 8 ore domenica
09/10/11 Dicembre, 4 ore il venerdì pomeriggio/ 8 ore sabato/ 8 ore domenica
17/18 Dicembre: esami
PER INFORMAZIONI INVIARE EMAIL A [email protected]

📣Smarrimento, furto,sparizione del nostro animale domestico cosa fare?😰Da: Tesori a quattro zampe a cura dell’avvocatess...
01/11/2021

📣Smarrimento, furto,sparizione del nostro animale domestico cosa fare?😰
Da: Tesori a quattro zampe
a cura dell’avvocatessa Giada Bernardi.

Non è infrequente, purtroppo, imbattersi in annunci aventi ad oggetto lo smarrimento, la sparizione o il furto di animali: che svaniscono nel nulla, si allontanano approfittando di un attimo di distrazione dell’umano o di una sua negligenza nella detenzione. Animali rubati, vittime di traffici oscuri o rapiti che spariscono nel nulla. Molti vengono ritrovati, di altri non si ha più alcuna notizia, altri ancora vengono rinvenuti senza vita. Si pensi che in Italia vengono denunciati ogni anno più di 300mila smarrimenti, molti dei quali nel periodo di Capodanno a causa dei botti o nelle cd “stagioni dell’amore”.

In ogni caso la tempestività è tra i fattori determinanti per il ritrovamento dell’animale. Agire nelle immediatezze della scomparsa permette, infatti, di circoscrivere la zona in cui il piccolo potrebbe trovarsi, rilevare elementi utili al ritrovamento e/o indizi sulle ragioni all’origine della scomparsa, cogliere tracce. Statisticamente l’80% degli animali è ritrovato se ci si muove entro le prime 24 ore. In linea di massima, subito dopo essersi smarrito o essere fuggito, soprattutto nei primi giorni, l’animale resterà vicino a casa tentando di ritornarvi, ragion per cui sarà necessario dedicare molto tempo alla sua ricerca, sin dalle prime ore del mattino, portando con sé oggetti e cibo che possano attirare la sua attenzione.

La legge prevede come in caso di perdita di un animale debbano essere contattate immediatamente le Autorità: Polizia Locale, Polizia e/o i Carabinieri, ASL, le Associazioni ed il canile di zona competente (ed eventualmente ivi recarsi personalmente) e presentare dettagliata denuncia di smarrimento per iscritto. Più dettagli ed indicazioni si forniscono maggiore è la probabilità di ritrovare l’animale.

Importantissimo creare un volantino con la foto dell’animale, il nome, il microchip, la data e luogo di smarrimento, indicazione di segni particolari e numeri da contattare in caso di avvistamento, indicare una ricompensa ha il potere di mobilitare l’attenzione di un maggior numero di persone. Le locandine dovranno avere colori sgargianti, quindi visibili e dovranno essere divulgate con appelli su siti internet dedicati agli animali e tramite social network ed a mezzo dei classici sistemi di volantinaggio da porre in essere entro 3 chilometri dal luogo di scomparsa: metterli nelle cassette della posta, negli esercizi commerciali, scuole, chiese, farmacie, aree cani, centri sportivi, edicole, androni, mezzi pubblici.
Diffonderli, insomma, in ogni luogo ove possano avere visibilità, iniziando ovviamente dalle zone limitrofe all’abitazione e/o del luogo della scomparsa.

La notizia deve essere diffusa il più possibile: più persone saranno informate del fatto, maggiori saranno le probabilità di ritrovare il piccolo perso. Spesso gatti e cani trovati per strada, soprattutto nei mesi estivi, vengono erroneamente considerati come abbandonati, non immaginando che ci possa essere un proprietario che li sta cercando. Ragion per cui è fondamentale in caso di ritrovamento di un animale verificare, qualora sia un cane, la presenza di un microchip e presentare la denuncia di ritrovamento.

Qualora si smarrisca un gatto fondamentale richiedere alla ASL veterinaria l’ubicazione delle colonie feline nella zona, poiché il micio potrebbe spostarsi in quei territori per cercare cibo. Non riuscendo a tornare a casa per i più svariati motivi, il gatto domestico, i primi giorni, si nasconderà in un luogo che reputerà più sicuro di altri circostanti ed ove troverà del cibo. Utile appendere la locandina anche dove ci sono le postazioni di “ristoro” per i gatti randagi.

Da diversi anni si è assistito alla nascita di vere e proprie agenzie investigative specializzate proprio nella ricerca degli animali scomparsi. I detective degli animali o “pet detective” sono veri e propri professionisti che si occupano di ritrovare gli animali domestici scomparsi, utilizzando le tecnologie più moderne (quali i droni, telecamere d’ispezione a fibra ottica) ed il fiuto di cani molecolari addestrati all’uopo. Ogni caso necessita di strumenti di indagine e ricerca differenti: il drone, ad esempio, è utile per analizzare il terreno dove l’animale smarrito è scappato o dove si pensa essere sfuggito ed il suo utilizzo dipende, comunque, da dove scappa il cane, da com’è il posto e da quali siano le sue caratteristiche. Se il cane è in un bosco, infatti, è difficile se non impossibile rintracciarlo con un drone.
L’assistenza fornita dai pet detective inizia con una vera e propria intervista, spesso telefonica, al proprietario del piccolo da ritrovare, al quale vengono richieste una serie di informazioni per avere il primo quadro della situazione ed i tratti salienti del ricercando: numero microchip, da dove arriva, che storia ha, che abitudini ha,
come è scappato, se ha precedenti fughe, se quel giorno era nervoso, se ha paura di qualcosa in particolare, dove si porta di solito a passeggio, se ha tratti distintivi etc. La strategia di indagine viene studiata caso per caso e sulla base delle caratteristiche specifiche della scomparsa.: in questo settore non esistono, infatti, regole specifiche. Ciò che può portare al recupero di un animale che versa in una determinata situazione può essere praticamente inutile, o addirittura controproducente, per un altro.
Nei casi di furto il Pet Detective ha funzione di sola informazione, laddove le indagini sono preciso compito delle Autorità preposte, Carabinieri, Polizia etc, solo qualora l’animale riesca a fuggire dai suoi rapitori e venga ritrovato vagante il caso rientra nella sfera d’azione del detective degli animali.

Gli animali ritrovati avranno bisogno di compiere un percorso, magari con affiancamento di un comportamentalista o un educatore, per ritrovare la serenità e superare il trauma che la br**ta avventura gli ha sicuramente provocato.

Una curiosità: mentre in città sono più frequenti i ritrovamenti di mattina presto, in campagna è più facile trovare animali dispersi di notte, poichè attratti dalla strada (dalle luci dei lampioni e delle auto).

Giada Bernardi, avvocatessa

🔝🔝🔝📣📣📣Animali domestici in condominio: si possono vietare⛔? Il regolamento condominiale può imporre un divieto❌? Cosa fa...
21/10/2021

🔝🔝🔝📣📣📣Animali domestici in condominio: si possono vietare⛔? Il regolamento condominiale può imporre un divieto❌? Cosa fare se il regolamento condominiale vieta di tenere un animale in casa. 🤓

Con la Riforma delle norme di condominio con la legge n. 220/2021, che è in vigore dal 2013, si ha il diritto di tenere in casa l’animale da compagnia che si preferisce, fermo restando che si dovranno essere rispettate delle regole negli spazi comuni. Tale legge prevede che il regolamento di un condominio “non può porre dei limiti alle destinazioni d’uso delle unità di proprietà esclusiva, né vietare di possedere o detenere animali di compagnia”. Nel caso in cui l’amministratore di condominio dovesse “imporre un divieto starebbe commettendo un atto illegale”in quanto starebbe “menomando i diritti personali ed individuali del condomino”. Alla luce di quanto appena espresso, qualsiasi decisione presa da parte dell’assemblea di condominio in relazione a un”divieto sull’avere animali da compagnia in casa sarebbe da considerarsi nulla.” Nell’ipotesi in cui l’assemblea condominiale dovesse approvare una delibera con la quale si limita il possesso di animali domestici in casa, si potrà:
- Fare ricorso al Giudice di pace (che potrà essere redatto su carta libera), al fine di ottenerne l’annullamento;
- Agire entro 30 giorni dalla data della delibera o da quella in cui sia stato ricevuto il verbale di condominio.
Nello specifico, si dovrà presentare la documentazione che attesti il buono stato dell’animale, la copia della delibera e le eventuali sentenze in materia. Sarà necessario rivolgersi al Giudice di pace qualora la questione relativa agli animali in appartamento sia stata inserita tra le “varie ed eventuali” dell’assemblea.
Nel caso in cui, invece, fosse tra gli ordini del giorno dell’assemblea, si potrà risolvere il problema inviando una raccomandata A/R all’amministratore.
Gli obblighi di chi possiede un animale in un condominio
Oltre ai diritti garantiti dalla legge, ci sono anche un serie di doveri che devono essere rispettati dai proprietari di un animale che vivano in uno stabile. Per esempio, si dovrà fare in modo che l’animale non disturbi eccessivamente i vicini.
Ciò si verifica, in genere, nel caso di cane che abbaia in modo eccessivo, in particolare nelle ore destinate al riposo, quali la notte. In questa ipotesi:
1. non si potrebbe parlare di disturbo della quiete pubblica se l’animale disturbasse un solo vicino;
2. come ribadito dalla stessa Cassazione, si potrà parlare di reato di disturbo della quiete pubblica se “i rumori siano obiettivamente idonei ad incidere negativamente sulla tranquillità di un numero indeterminato di persone”.
Chi possiede un animale in un condominio, al fine di evitare che quest’ultimo possa procurare un danno involontario a un’altra persona o animale, dovrà sempre:
• non lasciarlo libero, ma tenerlo al guinzaglio e con museruola negli spazi comuni;
• evitare di affidarlo a una persona inesperta.
Dovrà, inoltre, pulire sempre lo sporco lasciato dall’animale in cortile, in giardino e in tutte le aree comuni. Allo stesso modo, dovrà evitare che la presenza di un animale domestico in balcone (dove potrebbe fare i suoi bisogni) possa diffondere odori sgradevoli negli appartamenti di altri condomini.

Succede in Italia, a Milano: casa di accoglienza per senza tetto con i propri cani!! ❣️❣️❣️👏👏👏
10/10/2021

Succede in Italia, a Milano: casa di accoglienza per senza tetto con i propri cani!! ❣️❣️❣️👏👏👏

L'iniziativa di Progetto Arca che ha portato a nuova vita una cascina di Baggio

Madrid: niente più eutanasia per gli animali randagiQuesta è una fantastica notizia per chi, come noi, ama gli animali. ...
14/09/2021

Madrid: niente più eutanasia per gli animali randagi

Questa è una fantastica notizia per chi, come noi, ama gli animali. Forse non tutti lo sanno, ma in Spagna gli animali randagi che vengono raccolti dai canili municipali, “devono” essere soppressi dopo qualche tempo. A Madrid, ad esempio, la legge permetteva l’eutanasia dell’animale già dopo 10-19 giorni di permanenza nel canile. Si trattava, evidentemente, di un tempo troppo breve affinché l’animale potesse trovare una famiglia adottiva.

Ebbene, da ora in avanti, Madrid non praticherà più l’eutanasia sugli animali randagi. Abbiamo già visto come la Spagna abbia inasprito le pene per chi maltratta gli animali. Ma questo non era sufficiente. La volontà è quella di porre fine al problema dell’abbandono che causa tanta sofferenza negli animali domestici.

La legge a protezione degli animali, dopo essere rimasta invariata per 25 anni, è stata modificata e le sanzioni per chi abbandona sono state raddoppiate.

Madrid non sopprimerà più gli animali randagi

El Refugio, un’organizzazione sp****la specializzata nella protezione di cani e gatti abbandonati, da 20 anni lottava per l’applicazione della legge ‘Sacrificio cero‘ (zero soppressioni).

La legge, come suggerisce il nome, vieta in modo categorico l’eutanasia dei cani e dei gatti randagi. Dopo una lotta durata anni, El Refugio, fondato proprio a questo scopo, ha raggiunto e superato l’obiettivo. La conquista non riguarda solo le soppressioni legali, ma prevede norme più severe contro il maltrattamento e l’abbandono; inoltre, un sistema di controllo delle nascite e campagne a favore dell’adozione. Un bel risultato, non credete?

Questo è solo l’inizio

Questi risultati, frutto dell’accordo tra i partiti politici, sono realtà solo nella comunità di Madrid. Il governo assicura che presto la legge si estenderà ad altre province. La speranza è che l’esempio venga seguito in tutta la Spagna. Se ciò accadesse, le cifre relative agli abbandoni calerebbero notevolmente, cifre che hanno raggiunto livelli impensabili.

L’abbandono in Spagna

Probabilmente non ci rendiamo conto di quanti animali vivano per strada. Vi siete mai chiesti da dove provengano o come sono arrivati fin lì? La maggior parte di essi sono stati abbandonati, altri sono riusciti a fuggire dal maltrattamento, qualcuno si è smarrito.

Secondo la società Affinity, in Spagna sono stati abbandonati 140 mila cani e gatti nel solo 2014. Si stima che il 16% sia stato abbandonato per problemi economici, il 13% per l’arrivo di cucciolate indesiderate, il 12% a causa del comportamento dell’animale e il 9% per perdita di interesse del padrone.

Queste cifre fanno meglio capire l’impatto della nuova legge. Siamo felici che Madrid abbia deciso di non sopprimere gli animali randagi. La radice del problema, tuttavia, permane: qual è la soluzione?

Prima di adottare un animale domestico

Ebbene, non ci stanchiamo mai di dire che occorre essere pienamente consapevoli di cosa implichi adottare un animale. Prima di prendere in casa un cane, un gatto o qualunque altro animale domestico, bisogna considerare alcuni elementi:

La vostra disponibilità economica. Molte persone, ad esempio, adorano i cani di taglia grande; prima di adottarne uno, ricordate che comportano una certo investimento, in termini di soldi e di tempo. Occorre, purtroppo, tenere in considerazione l’attuale incertezza lavorativa. È possibile che al momento di adottare un cane di grossa taglia sia abbia la possibilità di mantenerlo, ma se le cose cambiano dove finisce il cane?

Tenete sotto controllo la vita sessuale del vostro amico a quattro zampe. Se non potete farvi carico di una cucciolata, pensateci bene prima di lasciarlo accoppiare. Per quanto il vostro cane sia di razza e pensate di vendere i cuccioli, tenete conto che magari non riuscirete a sistemarli tutti. Che farete in questo caso?

Accettate il vostro animale così com’è. Un animale ha una sua personalità e carattere ed è un essere vivente che non può essere rifiutato quando non ci piace il suo comportamento. Fareste così con un figlio? No, dunque non fatelo con il cane o il gatto. Se non si è disposti ad accettare eventuali comportamenti sgradevoli dell’animale, se non si ha tempo e voglia per educarlo, è meglio lasciar perdere.

Un animale non è un giocattolo. È un essere vivente che dobbiamo amare e curare per tutta la vita. Non bisogna seguire il capriccio di un momento, nostro o dei nostri figli. Non dobbiamo innamorarci del cucciolo per poi disfarci dell’adulto come se fosse carta straccia. Pensateci bene prima di prendere un cane con voi.

Essere coscienti delle responsabilità di avere un animale domestico ci eviterà di farlo soffrire e di vedere così tanti animali abbandonati. Un ultimo consiglio: non comprate, adottate.

A tutti i bipedi e quadrupedi un Buon Ferragosto ed occhio al caldo... Teniamo all'ombra e al fresco i nostri compagni p...
15/08/2021

A tutti i bipedi e quadrupedi un Buon Ferragosto ed occhio al caldo... Teniamo all'ombra e al fresco i nostri compagni pelosi, facciamoli uscire la mattina presto e il tardo pomeriggio facendo attenzione al calore dell'asfalto... 🍉🍉🍉🍉🍍🍍🍍🍍🥝🥝🥝🥝🥑🥑🥑🥑🥥🥥🥥🥥🍧🍧🍧🍧🍨🍨🍨🍨🍦🍦🍦🍦🍹🍹🍹🍹

12/08/2021

Quando qualcuno ti accusa che non va bene inneggiare nei confronti del lupo, perché è la causa principale dell'abbondono delle campagne, la rovina dell'allevamento e chissà cosa altro. Noi ascoltiamo i fatti veri, di chi vive ogni giorno. Non è facile certo, ma bisogna trovare delle soluzioni.

https://fb.watch/7ktRzAAZfD/

📢📢📢📢🏊‍♂️🏊‍♀️🐶🐶🐶14 persone salvate dalla squadra di bagnini a 4 zampe di Sperlonga.. Un doveroso ringraziamento ai nostri...
11/08/2021

📢📢📢📢🏊‍♂️🏊‍♀️🐶🐶🐶14 persone salvate dalla squadra di bagnini a 4 zampe di Sperlonga.. Un doveroso ringraziamento ai nostri amici pelosi!!!

Tre famiglie, con otto bambini tra i 6 e i 12 anni, sono stati soccorsi da tre Unità Cinofile della Scuola Italiana Cani Salvataggio ieri intorno alle 16, nel tratto di litorale tra la spiaggia libera denominata Spiaggia dell'Angolo e il Lido Altamarea, a ... (ANSA)

La loro presenza allevia il cuore e rifranca la mente. Per i piccoli ospiti degli ospedali sono un supporto emotivo impo...
01/08/2021

La loro presenza allevia il cuore e rifranca la mente. Per i piccoli ospiti degli ospedali sono un supporto emotivo importante... Questi cani specializzati in Pet Therapy, insieme al proprio referente umano, operano spesso in reparti di pediatria, oncologia e geriatria. Ci auguriamo che sempre più ospedali possano aprire le loro porte a questi eccezionali pelosi!!!! https://www.facebook.com/221782681324824/posts/1952427024927039/

Il più bel risveglio 💛
Questa mattina uno dei nostri piccoli eroi del Regina ha ricevuto forse la visita più bella uscendo dalla sala operatoria: Sally era lì ad aspettarlo e insieme sono saliti in reparto.

😎 LA NUOVA MASCOTTE DELLA NAZIONALE È UN CUCCIOLO DI MAREMMANOUn cucciolo di pastore maremmano-abruzzese dalla faccia te...
11/06/2021

😎 LA NUOVA MASCOTTE DELLA NAZIONALE È UN CUCCIOLO DI MAREMMANO

Un cucciolo di pastore maremmano-abruzzese dalla faccia tenera e simpatica è la mascotte che da oggi in poi accompagnerà le nazionali azzurre in tutte le loro avventure.
La mascotte, che indossa la maglia azzurra è una creatura di Carlo Rambaldi, maestro scomparso nel 2012 di livello internazionale per le sue opere cinematografiche con le quali ha vinto tre Oscar.

Rambaldi scriveva di aver scelto l'immagine del pastore maremmano- abruzzese "perché è un cane dotato di grande coraggio, di capacità di decisione, tipicamente italiano e la sua storia è intimamente legata alla storia millenaria della nostra terra e delle sue genti, adatto a rappresentare lo sport più bello del mondo, le passioni che suscita e l'italianità".

Fonte: Rainews24 (estratto)

💖PATATA LA GATTA DI 32 ANNI...🐱🐱🐱🐈🐈
04/06/2021

💖PATATA LA GATTA DI 32 ANNI...🐱🐱🐱🐈🐈

Appollaiata sopra il ramo del suo albero, la vecchia Patata da 32 anni guarda il mondo scorrerle davanti. Un felino da record, che non sembra avere alcuna

🔝🔝🔝🙌🙌🙌👏👏👏👏A beneficiarne saranno circa il 40 per cento delle famiglie italiane che potranno risparmiare fino al 90 per c...
15/04/2021

🔝🔝🔝🙌🙌🙌👏👏👏👏A beneficiarne saranno circa il 40 per cento delle famiglie italiane che potranno risparmiare fino al 90 per cento per alcune patologie animali.

Il provvedimento adottato prevede che il veterinario possa prescrivere medicinali per uso umano per la cura degli animali domestici “a condizione che tale medicinale contenga il medesimo principio attivo del medicinale veterinario”.

“Si tratta di un provvedimento di equità atteso da anni da milioni di cittadini. Una scelta che consentirà di garantire con più facilità le cure agli animali da compagnia e un risparmio importante per tante famiglie italiane e per le strutture che si occupano di cani e gatti”, commenta il Ministro della Salute.

È dal 2006 che associazioni animaliste, parlamentari, consiglieri regionali e comunali di diverso orientamento politico hanno sostenuto questo obbiettivo, denunciando prezzi troppo elevati dei farmaci veterinari che spesso sono la causa dell’abbandono degli animali.

“Prendersi cura sempre meglio della salute degli animali da compagnia, non è solo un gesto d’affetto e di riconoscenza. Significa garantire una importante funzione relazionale e sociale che gli animali svolgono verso gli umani e tutelare la salute seguendo l’ottica One Health, un approccio che tiene insieme il nostro benessere, quello degli animali e quello dell’ambiente".

Benessere animale, Speranza firma decreto

Indirizzo

Via Sandro Penna 64/A
Perugia
06132

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