21/02/2019
L'IMPORTANZA DELLA DIAGNOSI: questa foto si riferisce ad un bassotto che da un mese presentava , seppur mantenendo deambulazione propria, cifosi ( schiena inarcata) e momenti ricorrenti di dolorabilità. La diagnosi è stata fatta sulla base di rx e si escludeva ernia discale diagnosticando infiammazione o altri problemi ortopedici. terapia antiinfiammatoria corticosteroidea e riposo unita a talvolta ad antidolorifici. dopo un mesi si consigliava anche terapia alternativa fisioterapica con successi alterni ... si dichiarava che "dopo un mese abbiamo scongiurato la possibilità di una paralisi". insomma ... per la famosa legge di murphy. I proprietari finalmente decidevano per diagnostica. appuntamento per domani mattina... ma ieri tracollo paralisi e visita urgente con cane in grado 4 ( plegia con sensibilità profonda conservata). risonanza magnetica e diagnosi di una protruso/estrusione con compressione midollare enorme. chirurgia complicata dal fatto che la condizione era cronica e il materiale erniario era di difficile asportazione. questo povero cagnolino ha avuto questa lesione per un mese e stoicamente ha resistito al dolore. Io non sono contrario a terapie alternative , alla terapia medica vs terapia chirurgica ma spero che sia sempre più evidente e chiaro a tutti che serve una diagnosi chiara per poter intraprendere una terapia giusta per portare a guarigione un cane erniato. Essere Medici ci deve imporre di consigliare ai proprietari le giuste metodiche per permettere una individuazione dei percorsi più giusti atti alla guarigione .