24/05/2026
A “Missione RIcerca”, oggi abbiamo capito che l’unico metodo possibile è quello del dialogo.
Si legge l’energia del cane, si osserva dove dirige l’attenzione, cosa accende l’interesse, cosa invece chiude.
E da lì si costruisce — adattando, lasciando spazio.
La connessione del binomio è la
bussola. Quando quell’asse è solido, il cane lavora con più fiducia, si apre di più, si fida del gioco.
È stato bello vedere lavorare Billa, Spark, Edgar e W***y. Ognuno a modo suo, ognuno al suo ritmo.