Dog in tilt

Dog in tilt Adoro i cani, sono sempre stati una mia grande passione, un grande amore. Educatrice cinofila FISC

-Diploma Nazionale Educatore Cinofilo ASC
-Brevetto Nazionale Tecnico FISC Educatore Cinofilo 3°livello
-Workshop di avviamento all'obedience, istruttore: Barbara Schettino
-Seminario "la floriterapia per il cane:i fiori di Bach", relatrice Valeria Schembri
- Workshop di avviamento alla Rally Obedience, istruttore: Barbara Schettino
-Seminario teorico/pratico "il gioco come palestra di vita", rela

trici Valentina del Buono, Silvia Ferrario, Claudia Vaccari
-Stage di ricerca ludica guidata da Ivano Vitalini
-Seminario teorico/pratico "ascolta il tuo cane" tenuto in ThinkDog, Istituto di Zooantropologia applicata, docente Angelo Vaira
-Seminario "Cani dal Sud, un fenomeno complesso" relatori Luca Spennacchio ed Elena Garoni
-Stage teorico/pratico "Giochiamo?" docente Simone Dalla Valle
-Seminario "Rapporto, ingaggio, motivazione, uso del premio" docente Davide Beltrame

01/06/2026

La pulce e l’orso 😅🤣

21/05/2026

🎶🎵code d’oro danzanti 🎵🎶

Oggi una minuscola principessa ha fatto il suo primo ingresso in campo 🤩
12/05/2026

Oggi una minuscola principessa ha fatto il suo primo ingresso in campo 🤩

30/04/2026

Canguri felici 🤩

28/04/2026

BAMBINA AZZANNATA da Golden Retriever - Albano Laziale (RM) 24 aprile 2026

Nella tarda mattinata di venerdì 24 aprile, ad Albano laziale, vicino Roma, località Cecchina, una bambina di 4 anni è stata trasporta dal 118 in codice rosso per il morso sul volto di un cane, un Golden Retriever di proprietà del nonno della piccola. Secondo le prime ricostruzioni, i due si trovavano in piscina quando all'improvviso l'animale, per cause ancora da chiarire, avrebbe aggredito la bimba.

La piccola avrebbe riportato un trauma al viso con sanguinamento.
Trasportata al pronto soccorso dell'ospedale dei Castelli, è poi stata trasferita al Bambino Gesù. La bimba ha riportato ferite profonde, ma non è in pericolo di vita.

CONSIDERAZIONI

Un episodio come quello di una bambina di quattro anni aggredita dal cane di famiglia – in questo caso un Golden Retriever del nonno – colpisce perché rompe un’immagine molto radicata: quella del cane “buono per definizione”. Razze come il Golden Retriever o il Labrador Retriever sono spesso considerate sinonimo di affidabilità, pazienza e docilità, anche per via della loro storia come cani da riporto selezionati per collaborare con l’uomo senza manifestare aggressività.

Eppure, proprio questa convinzione può diventare il primo errore di valutazione.

Il Golden Retriever appartiene ai braccoidi da riporto, cani selezionati per recuperare la selvaggina senza danneggiarla, quindi con un morso controllato e una buona predisposizione alla cooperazione. Ma selezione non significa cancellazione degli istinti. Significa orientamento, non eliminazione. Ogni cane resta un individuo, con un patrimonio genetico certo, ma anche con un vissuto che pesa moltissimo nella costruzione del suo comportamento.

Un cane può essere equilibrato sulla carta e diventare reattivo nella realtà. Le esperienze di vita – socializzazione insufficiente, gestione incoerente, mancanza di regole chiare o, al contrario, eccessiva pressione – modellano il carattere giorno dopo giorno. Se a questo si aggiungono fattori come dolore fisico, età avanzata, stress o risorse da difendere (spazi, cibo, attenzioni), il quadro cambia radicalmente.

Nel contesto familiare, poi, si inserisce un altro elemento delicato: il rapporto con i bambini. Una bambina di quattro anni non ha gli strumenti per leggere i segnali di disagio di un cane. Non riconosce un irrigidimento del corpo, uno sguardo fisso, un ringhio appena accennato. E spesso viene lasciata interagire in modo spontaneo, magari invadente: abbracci, strattoni, giochi poco rispettosi. Azioni che agli occhi umani appaiono innocue, ma che per il cane possono essere percepite come pressioni o minacce.

Il problema, quindi, non è “il Golden Retriever che improvvisamente diventa cattivo”. È l’insieme delle condizioni che portano un cane, qualsiasi cane, a superare la propria soglia di tolleranza. Anche le razze più selezionate per la docilità hanno un limite, e quando quel limite viene oltrepassato la risposta può essere aggressiva.

C’è anche un aspetto culturale da considerare: l’eccessiva fiducia nelle etichette di razza. Dire “è un Golden, non può fare male” è pericoloso quanto demonizzare altre razze. Si tratta di due facce della stessa semplificazione. Il comportamento non è mai garantito dalla razza, ma nasce dall’interazione tra genetica, ambiente e gestione.

In casi come questo, la responsabilità raramente è del cane in senso stretto. Piuttosto, è nella gestione umana: nella mancata supervisione, nella scarsa conoscenza del linguaggio canino, nell’idea che alcuni cani siano “sicuri a prescindere”. Un cane e un bambino non dovrebbero mai essere lasciati soli insieme, indipendentemente dalla razza o dalla storia dell’animale.

Questi episodi, per quanto dolorosi, dovrebbero servire a riportare il discorso su un piano più realistico: il cane non è un peluche, nemmeno quando ha un’indole dolce. È un essere vivente con bisogni, limiti e una propria modalità di comunicazione. Riconoscerlo non significa averne paura, ma rispettarlo davvero.

“Zia Stefy tanto il tappo di sughero non te lo mollo” 😂😂😂
26/04/2026

“Zia Stefy tanto il tappo di sughero non te lo mollo” 😂😂😂

18/04/2026

Scoiattolo dispettoso 🐿️🤪

14/04/2026

Dopo più di due mesi di ricomincia 💪🏻
A camminare…a respirare ❤️🐕🐶🐾

Pasqua è un soffio leggero di pace,un prato che rifiorisce,un abbraccio silenzioso che scalda il cuore.Che questa giorna...
04/04/2026

Pasqua è un soffio leggero di pace,
un prato che rifiorisce,
un abbraccio silenzioso che scalda il cuore.

Che questa giornata porti dolcezza nei gesti, luce nei pensieri
e serenità nelle piccole cose. 🌸🐣

Buona Pasqua, con amore 🧡

03/04/2026

Insegnare al proprio cane può essere un’esperienza divertente e coinvolgente 🎾

Attraverso il gioco è possibile insegnare tantissime richieste utili nella vita quotidiana. Una tra queste è il “lascia”, fondamentale quando il cane prende in bocca qualcosa che non dovrebbe o potenzialmente pericoloso.

Imparare divertendosi offre al cane un punto di vista diverso rispetto ai metodi più classici: riduce lo stress, aumenta la motivazione e rende l’apprendimento più efficace.

In più, il gioco rafforza il rapporto tra cane e proprietario, creando un legame basato su fiducia, collaborazione e complicità 🐾
Ecco Mile dopo solo 5 minuti di gioco 😎

Indirizzo

Monza
20900

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 17:00
Martedì 09:00 - 17:00
Mercoledì 09:00 - 17:00
Giovedì 09:00 - 17:00
Venerdì 09:00 - 17:00

Sito Web

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