30/06/2025
Dunque, il Cae-1 diventa legge in Lombardia.
Personalmente ritengo che seppure sia stato fatto un passo in avanti, se n'è fatto più di qualcuno indietro.
E qui la politica c'entra ed è responsabile con colpe non del tutto proprie, ma da condividere in larghissima parte con chi la cinofilia dovrebbe "masticarla". Un cane è un cane che sia di razza oppure no, che abbia pedigree oppure no e fare dei distinguo, a mio parere atrraverso un tentativo maldestro di scoraggiare cucciolate improvvisate, non risolve il problema.
Per ca**tà, era ora che si regolamentasse la valutazione di un binomio, il grado di gestione di un cane, ma deve valere per tutti, perché se "pedigree" significa, almeno in teoria, garanzia di selezione, non vuol dire che un cane di razza sia necessariamente in gestione di default.
L'addestramento è una pratica che deve riguardare tutti quindi, perché gestire un cane non significa solo controllarne l'aggressività, ma essere in grado di garantire la sicurezza, sua, dei suoi simili, di terze persone o cose, attraverso il controllo delle azioni e della parte istintiva ed emozionale.
Siamo ancora lontanucci ahimè, ma presumo che questa legge si diffonderà a macchia d'olio su tutto il territorio nazionale e l'invito ai proprietari è di non aspettare gli eventi, ma di cominciare ad interessarsi per farsi trovare pronti nell'eventualità.